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	<title>EigenWiki - Contributi dell&amp;#039;utente [it]</title>
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	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Zucca&amp;diff=4877</id>
		<title>Zucca</title>
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		<updated>2017-12-03T18:44:32Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
                  Avvertenza: Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo, &lt;br /&gt;
                non costituiscono e non provengono né da prescrizione né  da consiglio medico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nome scientifico: &#039;&#039;&#039;Cucurbita Maxima&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
I nostri semi erano della qualità &amp;quot;popone&amp;quot;. &lt;br /&gt;
Abbiamo coltivato due piante, che sono cresciute tantissimo. Come le zucchine, sono striscianti, si attaccano al terreno grazie a dei cirri. Hanno bisogno di moltissima acqua, ma il risultato ripaga di tutto lo sforzo! Il frutto di questa varietà infatti diventa enorme, e se piantate i semi verso la fine della primavera, a settembre potrete già portarle in tavola. &lt;br /&gt;
La zucca ha un&#039;alta concentrazione d&#039;acqua (94%), è ricca di &#039;&#039;&#039;vitamina A&#039;&#039;&#039; (599 mg per 100 g), &#039;&#039;&#039;C&#039;&#039;&#039; (9 mg per 100 g) e &#039;&#039;&#039;carotenoidi&#039;&#039;&#039;, precursori della vitamina A, utili per prevenire i tumori e per stimolare l&#039;abbronzatura! &lt;br /&gt;
Contiene buone quantità di fibre e sali minerali, quali calcio, sodio, potassio e fosforo. I lipidi sono quasi assenti, le proteine si trovano in percentuali molto basse. Sono verdure digeribili, adatte alle diete dimagranti e contro il diabete. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella polpa, oltre ai principi attivi già elencati, troviamo anche &#039;&#039;&#039;mucillagini&#039;&#039;&#039; e sostanze pectiche. Le prime sono polisaccaridi eterogenei che con l&#039;acqua si dilatano e formano soluzioni viscose che hanno funzione lassativa nell&#039;uomo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il succo della zucca è un buon diuretico e si consiglia di berne un bicchiere a digiuno, al mattino. Ha anche doti rinfrescanti e digestive. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I semi invece, contengono olii vegetali, come i &#039;&#039;&#039;fitosteroli&#039;&#039;&#039; (utili a diminuire il colesterolo) e la fitolecitina.  &lt;br /&gt;
La &#039;&#039;&#039;cucurbitina&#039;&#039;&#039; (un aminoacido) presente al loro interno serve per combattere il verme solitario (tenia echinococco), provocando il distacco dello scolice (&amp;quot;testa&amp;quot;) dall&#039;intestino. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ultima ma non meno importante è la proprietà di alleviamento delle infiammazioni della pelle e prevenzione delle disfunzioni delle vie urinarie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Zucca Delica ==&lt;br /&gt;
  [[File:22829080 2034938346724697 4021811831360573578 o.jpg|miniatura|]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono tante varietà di zucca che si distinguono per forma, dimensione, colore e sapore. Noi abbiamo coltivato la zucca Delica: buccia verde scura, dalla forma tonda e schiacciata e dal sapore dolce e delicato.&lt;br /&gt;
In generale la pianta di zucca ha bisogno di molta acqua e di spazio dove potersi diramare, però è molto facile da coltivare e la pianta è resistente!&lt;br /&gt;
Tra i tanti modi di mangiare la zucca, noi l&#039;abbiamo preferita al forno con un po&#039; d&#039;olio e qualche spezia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Zuccaalforno.jpg|miniatura|sinistra|Zucca Delica cotta al forno]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Orto]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
	</entry>
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		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Zucca&amp;diff=4876</id>
		<title>Zucca</title>
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		<updated>2017-12-03T18:37:07Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
                  Avvertenza: Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo, &lt;br /&gt;
                non costituiscono e non provengono né da prescrizione né  da consiglio medico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nome scientifico: &#039;&#039;&#039;Cucurbita Maxima&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
I nostri semi erano della qualità &amp;quot;popone&amp;quot;. &lt;br /&gt;
Abbiamo coltivato due piante, che sono cresciute tantissimo. Come le zucchine, sono striscianti, si attaccano al terreno grazie a dei cirri. Hanno bisogno di moltissima acqua, ma il risultato ripaga di tutto lo sforzo! Il frutto di questa varietà infatti diventa enorme, e se piantate i semi verso la fine della primavera, a settembre potrete già portarle in tavola. &lt;br /&gt;
La zucca ha un&#039;alta concentrazione d&#039;acqua (94%), è ricca di &#039;&#039;&#039;vitamina A&#039;&#039;&#039; (599 mg per 100 g), &#039;&#039;&#039;C&#039;&#039;&#039; (9 mg per 100 g) e &#039;&#039;&#039;carotenoidi&#039;&#039;&#039;, precursori della vitamina A, utili per prevenire i tumori e per stimolare l&#039;abbronzatura! &lt;br /&gt;
Contiene buone quantità di fibre e sali minerali, quali calcio, sodio, potassio e fosforo. I lipidi sono quasi assenti, le proteine si trovano in percentuali molto basse. Sono verdure digeribili, adatte alle diete dimagranti e contro il diabete. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella polpa, oltre ai principi attivi già elencati, troviamo anche &#039;&#039;&#039;mucillagini&#039;&#039;&#039; e sostanze pectiche. Le prime sono polisaccaridi eterogenei che con l&#039;acqua si dilatano e formano soluzioni viscose che hanno funzione lassativa nell&#039;uomo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il succo della zucca è un buon diuretico e si consiglia di berne un bicchiere a digiuno, al mattino. Ha anche doti rinfrescanti e digestive. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I semi invece, contengono olii vegetali, come i &#039;&#039;&#039;fitosteroli&#039;&#039;&#039; (utili a diminuire il colesterolo) e la fitolecitina.  &lt;br /&gt;
La &#039;&#039;&#039;cucurbitina&#039;&#039;&#039; (un aminoacido) presente al loro interno serve per combattere il verme solitario (tenia echinococco), provocando il distacco dello scolice (&amp;quot;testa&amp;quot;) dall&#039;intestino. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ultima ma non meno importante è la proprietà di alleviamento delle infiammazioni della pelle e prevenzione delle disfunzioni delle vie urinarie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Zucca Delica==    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  [[File:22829080 2034938346724697 4021811831360573578 o.jpg|miniatura|]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono tante varietà di zucca che si distinguono per forma, dimensione, colore e sapore. Noi abbiamo coltivato la zucca Delica: buccia verde scura, dalla forma tonda e schiacciata e dal sapore dolce e delicato.&lt;br /&gt;
In generale la pianta di zucca ha bisogno di molta acqua e di spazio dove potersi diramare, però è molto facile da coltivare e la pianta è resistente!&lt;br /&gt;
Tra i tanti modi di mangiare la zucca, noi l&#039;abbiamo preferita al forno con un po&#039; d&#039;olio e qualche spezia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Zuccaalforno.jpg|miniatura|sinistra|Zucca Delica cotta al forno]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Orto]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
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		<updated>2017-12-03T18:36:37Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
                  Avvertenza: Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo, &lt;br /&gt;
                non costituiscono e non provengono né da prescrizione né  da consiglio medico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nome scientifico: &#039;&#039;&#039;Cucurbita Maxima&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
I nostri semi erano della qualità &amp;quot;popone&amp;quot;. &lt;br /&gt;
Abbiamo coltivato due piante, che sono cresciute tantissimo. Come le zucchine, sono striscianti, si attaccano al terreno grazie a dei cirri. Hanno bisogno di moltissima acqua, ma il risultato ripaga di tutto lo sforzo! Il frutto di questa varietà infatti diventa enorme, e se piantate i semi verso la fine della primavera, a settembre potrete già portarle in tavola. &lt;br /&gt;
La zucca ha un&#039;alta concentrazione d&#039;acqua (94%), è ricca di &#039;&#039;&#039;vitamina A&#039;&#039;&#039; (599 mg per 100 g), &#039;&#039;&#039;C&#039;&#039;&#039; (9 mg per 100 g) e &#039;&#039;&#039;carotenoidi&#039;&#039;&#039;, precursori della vitamina A, utili per prevenire i tumori e per stimolare l&#039;abbronzatura! &lt;br /&gt;
Contiene buone quantità di fibre e sali minerali, quali calcio, sodio, potassio e fosforo. I lipidi sono quasi assenti, le proteine si trovano in percentuali molto basse. Sono verdure digeribili, adatte alle diete dimagranti e contro il diabete. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella polpa, oltre ai principi attivi già elencati, troviamo anche &#039;&#039;&#039;mucillagini&#039;&#039;&#039; e sostanze pectiche. Le prime sono polisaccaridi eterogenei che con l&#039;acqua si dilatano e formano soluzioni viscose che hanno funzione lassativa nell&#039;uomo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il succo della zucca è un buon diuretico e si consiglia di berne un bicchiere a digiuno, al mattino. Ha anche doti rinfrescanti e digestive. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I semi invece, contengono olii vegetali, come i &#039;&#039;&#039;fitosteroli&#039;&#039;&#039; (utili a diminuire il colesterolo) e la fitolecitina.  &lt;br /&gt;
La &#039;&#039;&#039;cucurbitina&#039;&#039;&#039; (un aminoacido) presente al loro interno serve per combattere il verme solitario (tenia echinococco), provocando il distacco dello scolice (&amp;quot;testa&amp;quot;) dall&#039;intestino. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ultima ma non meno importante è la proprietà di alleviamento delle infiammazioni della pelle e prevenzione delle disfunzioni delle vie urinarie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Zucca Delica==    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  [[File:22829080 2034938346724697 4021811831360573578 o.jpg|miniatura|]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono tante varietà di zucca che si distinguono per forma, dimensione, colore e sapore. Noi abbiamo coltivato la zucca Delica: buccia verde scura, dalla forma tonda e schiacciata e dal sapore dolce e delicato.&lt;br /&gt;
In generale la pianta di zucca ha bisogno di molta acqua e di spazio dove potersi diramare, però è molto facile da coltivare e la pianta è resistente!&lt;br /&gt;
Tra i tanti modi di mangiare la zucca, noi l&#039;abbiamo preferita al forno con un po&#039; d&#039;olio e qualche spezia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Zuccaalforno.jpg|miniatura|sinistra|Zucca Delica cotta al forno]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==jhjgjkjk==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
phvhhgghjhbnvbhjkklllk&lt;br /&gt;
[[Categoria:Orto]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
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		<title>Zucca</title>
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		<updated>2017-12-03T18:33:13Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
                  Avvertenza: Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo, &lt;br /&gt;
                non costituiscono e non provengono né da prescrizione né  da consiglio medico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nome scientifico: &#039;&#039;&#039;Cucurbita Maxima&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
I nostri semi erano della qualità &amp;quot;popone&amp;quot;. &lt;br /&gt;
Abbiamo coltivato due piante, che sono cresciute tantissimo. Come le zucchine, sono striscianti, si attaccano al terreno grazie a dei cirri. Hanno bisogno di moltissima acqua, ma il risultato ripaga di tutto lo sforzo! Il frutto di questa varietà infatti diventa enorme, e se piantate i semi verso la fine della primavera, a settembre potrete già portarle in tavola. &lt;br /&gt;
La zucca ha un&#039;alta concentrazione d&#039;acqua (94%), è ricca di &#039;&#039;&#039;vitamina A&#039;&#039;&#039; (599 mg per 100 g), &#039;&#039;&#039;C&#039;&#039;&#039; (9 mg per 100 g) e &#039;&#039;&#039;carotenoidi&#039;&#039;&#039;, precursori della vitamina A, utili per prevenire i tumori e per stimolare l&#039;abbronzatura! &lt;br /&gt;
Contiene buone quantità di fibre e sali minerali, quali calcio, sodio, potassio e fosforo. I lipidi sono quasi assenti, le proteine si trovano in percentuali molto basse. Sono verdure digeribili, adatte alle diete dimagranti e contro il diabete. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella polpa, oltre ai principi attivi già elencati, troviamo anche &#039;&#039;&#039;mucillagini&#039;&#039;&#039; e sostanze pectiche. Le prime sono polisaccaridi eterogenei che con l&#039;acqua si dilatano e formano soluzioni viscose che hanno funzione lassativa nell&#039;uomo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il succo della zucca è un buon diuretico e si consiglia di berne un bicchiere a digiuno, al mattino. Ha anche doti rinfrescanti e digestive. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I semi invece, contengono olii vegetali, come i &#039;&#039;&#039;fitosteroli&#039;&#039;&#039; (utili a diminuire il colesterolo) e la fitolecitina.  &lt;br /&gt;
La &#039;&#039;&#039;cucurbitina&#039;&#039;&#039; (un aminoacido) presente al loro interno serve per combattere il verme solitario (tenia echinococco), provocando il distacco dello scolice (&amp;quot;testa&amp;quot;) dall&#039;intestino. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ultima ma non meno importante è la proprietà di alleviamento delle infiammazioni della pelle e prevenzione delle disfunzioni delle vie urinarie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Zucca Delica==    &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
  [[File:22829080 2034938346724697 4021811831360573578 o.jpg|miniatura|]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono tante varietà di zucca che si distinguono per forma, dimensione, colore e sapore. Noi abbiamo coltivato la zucca Delica: buccia verde scura, dalla forma tonda e schiacciata e dal sapore dolce e delicato.&lt;br /&gt;
In generale la pianta di zucca ha bisogno di molta acqua e di spazio dove potersi diramare, però è molto facile da coltivare e la pianta è resistente!&lt;br /&gt;
Tra i tanti modi di mangiare la zucca, noi l&#039;abbiamo preferita al forno con un po&#039; d&#039;olio e qualche spezia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Zuccaalforno.jpg|miniatura|sinistra|Zucca Delica cotta al forno]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Orto]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
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		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Tomatilli&amp;diff=4873</id>
		<title>Tomatilli</title>
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		<updated>2017-12-03T18:32:20Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:22555594 2034001193485079 3169189487576634816 o.jpg|miniatura|destra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il tomatillo è una pianta originaria del Messico, dal sapore molto particolare utilizzata soprattutto per preparare salse ma si mangiano anche fritte, al vapore o bolliti.&lt;br /&gt;
Il frutto cresce dentro una buccia, che va tolta perchè non è commestibile.&lt;br /&gt;
Quest&#039;estate abbiamo dedicato un filare nell&#039;orto di eigenLab ai tomatilli e con una parte dei frutti abbiamo estratto i semi per ripiartarli l&#039;anno prossimo!&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
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		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Tomatilli&amp;diff=4872</id>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:22555594 2034001193485079 3169189487576634816 o.jpg|miniatura|destra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il tomatillo è una pianta originaria del Messico, dal sapore molto particolare utilizzata soprattutto per preparare salse ma si mangiano anche fritte, al vapore o bolliti.&lt;br /&gt;
Il frutto cresce dentro una buccia, che va tolta perchè non è commestibile.&lt;br /&gt;
Quest&#039;estate abbiamo dedicato un filare nell&#039;orto di eigenLab ai tomatilli e con una parte dei frutti abbiamo estratto i semi per ripiartarli l&#039;anno prossimo! Vi aspettiamo giovedì 26 e venerdi 27 in casottino per lo scambio dei semi e i lavori per l&#039;orto invernale&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
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		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Tomatilli&amp;diff=4871</id>
		<title>Tomatilli</title>
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		<updated>2017-12-03T18:18:26Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il tomatillo è una pianta originaria del Messico, dal sapore molto particolare utilizzata soprattutto per preparare salse ma si mangiano anche fritte, al vapore o bolliti.&lt;br /&gt;
Il frutto cresce dentro una buccia, che va tolta perchè non è commestibile.&lt;br /&gt;
Quest&#039;estate abbiamo dedicato un filare nell&#039;orto di eigenLab ai tomatilli e con una parte dei frutti abbiamo estratto i semi per ripiartarli l&#039;anno prossimo! Vi aspettiamo giovedì 26 e venerdi 27 in casottino per lo scambio dei semi e i lavori per l&#039;orto invernale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:22555594 2034001193485079 3169189487576634816 o.jpg|miniatura|destra]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
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		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Zucca&amp;diff=4869</id>
		<title>Zucca</title>
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		<updated>2017-12-03T17:23:40Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
                  Avvertenza: Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo, &lt;br /&gt;
                non costituiscono e non provengono né da prescrizione né  da consiglio medico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nome scientifico: &#039;&#039;&#039;Cucurbita Maxima&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
I nostri semi erano della qualità &amp;quot;popone&amp;quot;. &lt;br /&gt;
Abbiamo coltivato due piante, che sono cresciute tantissimo. Come le zucchine, sono striscianti, si attaccano al terreno grazie a dei cirri. Hanno bisogno di moltissima acqua, ma il risultato ripaga di tutto lo sforzo! Il frutto di questa varietà infatti diventa enorme, e se piantate i semi verso la fine della primavera, a settembre potrete già portarle in tavola. &lt;br /&gt;
La zucca ha un&#039;alta concentrazione d&#039;acqua (94%), è ricca di &#039;&#039;&#039;vitamina A&#039;&#039;&#039; (599 mg per 100 g), &#039;&#039;&#039;C&#039;&#039;&#039; (9 mg per 100 g) e &#039;&#039;&#039;carotenoidi&#039;&#039;&#039;, precursori della vitamina A, utili per prevenire i tumori e per stimolare l&#039;abbronzatura! &lt;br /&gt;
Contiene buone quantità di fibre e sali minerali, quali calcio, sodio, potassio e fosforo. I lipidi sono quasi assenti, le proteine si trovano in percentuali molto basse. Sono verdure digeribili, adatte alle diete dimagranti e contro il diabete. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella polpa, oltre ai principi attivi già elencati, troviamo anche &#039;&#039;&#039;mucillagini&#039;&#039;&#039; e sostanze pectiche. Le prime sono polisaccaridi eterogenei che con l&#039;acqua si dilatano e formano soluzioni viscose che hanno funzione lassativa nell&#039;uomo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il succo della zucca è un buon diuretico e si consiglia di berne un bicchiere a digiuno, al mattino. Ha anche doti rinfrescanti e digestive. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I semi invece, contengono olii vegetali, come i &#039;&#039;&#039;fitosteroli&#039;&#039;&#039; (utili a diminuire il colesterolo) e la fitolecitina.  &lt;br /&gt;
La &#039;&#039;&#039;cucurbitina&#039;&#039;&#039; (un aminoacido) presente al loro interno serve per combattere il verme solitario (tenia echinococco), provocando il distacco dello scolice (&amp;quot;testa&amp;quot;) dall&#039;intestino. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ultima ma non meno importante è la proprietà di alleviamento delle infiammazioni della pelle e prevenzione delle disfunzioni delle vie urinarie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Zucca Delica==      [[File:22829080 2034938346724697 4021811831360573578 o.jpg|miniatura|]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono tante varietà di zucca che si distinguono per forma, dimensione, colore e sapore. Noi abbiamo coltivato la zucca Delica: buccia verde scura, dalla forma tonda e schiacciata e dal sapore dolce e delicato.&lt;br /&gt;
In generale la pianta di zucca ha bisogno di molta acqua e di spazio dove potersi diramare, però è molto facile da coltivare e la pianta è resistente!&lt;br /&gt;
Tra i tanti modi di mangiare la zucca, noi l&#039;abbiamo preferita al forno con un po&#039; d&#039;olio e qualche spezia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Zuccaalforno.jpg|miniatura|sinistra|Zucca Delica cotta al forno]]&lt;br /&gt;
[[Categoria:Orto]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=File:Zuccaalforno.jpg&amp;diff=4868</id>
		<title>File:Zuccaalforno.jpg</title>
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		<updated>2017-12-03T17:19:54Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Zucca Delica cotta al forno&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
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		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Zucca&amp;diff=4867</id>
		<title>Zucca</title>
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		<updated>2017-12-03T17:04:23Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
                  Avvertenza: Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo, &lt;br /&gt;
                non costituiscono e non provengono né da prescrizione né  da consiglio medico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nome scientifico: &#039;&#039;&#039;Cucurbita Maxima&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
I nostri semi erano della qualità &amp;quot;popone&amp;quot;. &lt;br /&gt;
Abbiamo coltivato due piante, che sono cresciute tantissimo. Come le zucchine, sono striscianti, si attaccano al terreno grazie a dei cirri. Hanno bisogno di moltissima acqua, ma il risultato ripaga di tutto lo sforzo! Il frutto di questa varietà infatti diventa enorme, e se piantate i semi verso la fine della primavera, a settembre potrete già portarle in tavola. &lt;br /&gt;
La zucca ha un&#039;alta concentrazione d&#039;acqua (94%), è ricca di &#039;&#039;&#039;vitamina A&#039;&#039;&#039; (599 mg per 100 g), &#039;&#039;&#039;C&#039;&#039;&#039; (9 mg per 100 g) e &#039;&#039;&#039;carotenoidi&#039;&#039;&#039;, precursori della vitamina A, utili per prevenire i tumori e per stimolare l&#039;abbronzatura! &lt;br /&gt;
Contiene buone quantità di fibre e sali minerali, quali calcio, sodio, potassio e fosforo. I lipidi sono quasi assenti, le proteine si trovano in percentuali molto basse. Sono verdure digeribili, adatte alle diete dimagranti e contro il diabete. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella polpa, oltre ai principi attivi già elencati, troviamo anche &#039;&#039;&#039;mucillagini&#039;&#039;&#039; e sostanze pectiche. Le prime sono polisaccaridi eterogenei che con l&#039;acqua si dilatano e formano soluzioni viscose che hanno funzione lassativa nell&#039;uomo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il succo della zucca è un buon diuretico e si consiglia di berne un bicchiere a digiuno, al mattino. Ha anche doti rinfrescanti e digestive. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I semi invece, contengono olii vegetali, come i &#039;&#039;&#039;fitosteroli&#039;&#039;&#039; (utili a diminuire il colesterolo) e la fitolecitina.  &lt;br /&gt;
La &#039;&#039;&#039;cucurbitina&#039;&#039;&#039; (un aminoacido) presente al loro interno serve per combattere il verme solitario (tenia echinococco), provocando il distacco dello scolice (&amp;quot;testa&amp;quot;) dall&#039;intestino. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ultima ma non meno importante è la proprietà di alleviamento delle infiammazioni della pelle e prevenzione delle disfunzioni delle vie urinarie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Zucca Delica==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono tante varietà di zucca che si distinguono per forma, dimensione, colore e sapore. Noi abbiamo coltivato la zucca Delica: buccia verde scura, dalla forma tonda e schiacciata e dal sapore dolce e delicato.&lt;br /&gt;
In generale la pianta di zucca ha bisogno di molta acqua e di spazio dove potersi diramare, però è molto facile da coltivare e la pianta è resistente!&lt;br /&gt;
Tra i tanti modi di mangiare la zucca, noi l&#039;abbiamo preferita al forno con un po&#039; d&#039;olio e qualche spezia.&lt;br /&gt;
[[File:22829080 2034938346724697 4021811831360573578 o.jpg|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
[[File:22769761 2034938433391355 5102093598161987485 o.jpg|miniatura|destra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Orto]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
	</entry>
	<entry>
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		<updated>2017-12-03T17:03:23Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Zucca Delica cucinata al forno&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
	</entry>
	<entry>
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		<updated>2017-12-03T17:01:45Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Zucca Delica&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
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		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Zucca&amp;diff=4864</id>
		<title>Zucca</title>
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		<updated>2017-12-03T16:53:37Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
                  Avvertenza: Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo, &lt;br /&gt;
                non costituiscono e non provengono né da prescrizione né  da consiglio medico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nome scientifico: &#039;&#039;&#039;Cucurbita Maxima&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
I nostri semi erano della qualità &amp;quot;popone&amp;quot;. &lt;br /&gt;
Abbiamo coltivato due piante, che sono cresciute tantissimo. Come le zucchine, sono striscianti, si attaccano al terreno grazie a dei cirri. Hanno bisogno di moltissima acqua, ma il risultato ripaga di tutto lo sforzo! Il frutto di questa varietà infatti diventa enorme, e se piantate i semi verso la fine della primavera, a settembre potrete già portarle in tavola. &lt;br /&gt;
La zucca ha un&#039;alta concentrazione d&#039;acqua (94%), è ricca di &#039;&#039;&#039;vitamina A&#039;&#039;&#039; (599 mg per 100 g), &#039;&#039;&#039;C&#039;&#039;&#039; (9 mg per 100 g) e &#039;&#039;&#039;carotenoidi&#039;&#039;&#039;, precursori della vitamina A, utili per prevenire i tumori e per stimolare l&#039;abbronzatura! &lt;br /&gt;
Contiene buone quantità di fibre e sali minerali, quali calcio, sodio, potassio e fosforo. I lipidi sono quasi assenti, le proteine si trovano in percentuali molto basse. Sono verdure digeribili, adatte alle diete dimagranti e contro il diabete. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella polpa, oltre ai principi attivi già elencati, troviamo anche &#039;&#039;&#039;mucillagini&#039;&#039;&#039; e sostanze pectiche. Le prime sono polisaccaridi eterogenei che con l&#039;acqua si dilatano e formano soluzioni viscose che hanno funzione lassativa nell&#039;uomo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il succo della zucca è un buon diuretico e si consiglia di berne un bicchiere a digiuno, al mattino. Ha anche doti rinfrescanti e digestive. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I semi invece, contengono olii vegetali, come i &#039;&#039;&#039;fitosteroli&#039;&#039;&#039; (utili a diminuire il colesterolo) e la fitolecitina.  &lt;br /&gt;
La &#039;&#039;&#039;cucurbitina&#039;&#039;&#039; (un aminoacido) presente al loro interno serve per combattere il verme solitario (tenia echinococco), provocando il distacco dello scolice (&amp;quot;testa&amp;quot;) dall&#039;intestino. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ultima ma non meno importante è la proprietà di alleviamento delle infiammazioni della pelle e prevenzione delle disfunzioni delle vie urinarie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Zucca Delica==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Categoria:Orto]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Tomatilli&amp;diff=4863</id>
		<title>Tomatilli</title>
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		<updated>2017-12-03T16:50:34Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: Creata pagina con &amp;quot;  Il tomatillo è una pianta originaria del Messico, dal sapore molto particolare utilizzata soprattutto per preparare salse ma si mangiano anche fritte, al vapore o bolliti....&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il tomatillo è una pianta originaria del Messico, dal sapore molto particolare utilizzata soprattutto per preparare salse ma si mangiano anche fritte, al vapore o bolliti.&lt;br /&gt;
Il frutto cresce dentro una buccia, che va tolta perchè non è commestibile.&lt;br /&gt;
Quest&#039;estate abbiamo dedicato un filare nell&#039;orto di eigenLab ai tomatilli e con una parte dei frutti abbiamo estratto i semi per ripiartarli l&#039;anno prossimo! Vi aspettiamo giovedì 26 e venerdi 27 in casottino per lo scambio dei semi e i lavori per l&#039;orto invernale&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=EigenOrto&amp;diff=4861</id>
		<title>EigenOrto</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=EigenOrto&amp;diff=4861"/>
		<updated>2017-12-02T18:31:33Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;L&#039;&#039;&#039;&#039;eigenOrto&#039;&#039;&#039; è un orto urbano situato nel [[Mappa_Laboratorio|giardino]] di Scienze a Pisa; lo autogestiamo in armonia coi lombrichi e studiamo qualche esperimento agrario. Ogni tanto [[Pino|qualcuno]] si frega i pomodori (senza averli mai curati una volta).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==La sfida!== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La creazione di un orto urbano completamente biologico, era per noi, studenti e studentesse dell&#039;università di Pisa, una sfida che all&#039;inizio pareva ben oltre le nostre possibilità. Vari elementi ci scoraggiavano, primo tra tutti il problema logistico. Lo spazio inutilizzato di cui ci siamo appropriati è infatti un giardino nella facoltà di Scienze, con un terreno assolutamente inadatto allo scopo da noi prefissato. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primo ostacolo stato risolto mestando la terra con altra nuova, insieme a molti litri di stallatico. &lt;br /&gt;
Altro nodo gordiano, dove rifornirci di tutto ci che non avremmo potuto riciclare/recuperare? Non senza sforzi abbiamo trovato un piccolo rivenditore locale che ci ha profuso consigli contadini per il futuro.&lt;br /&gt;
Il tempo ha sicuramente costituito un altro problema, essendo noi tutti studenti e dovendo coniugare lo studio con gli improrogabili obblighi che la produzione di cibo porta con sé. &lt;br /&gt;
Abbiamo costituito dei turni che prevedevano l&#039;annaffiatura, la concimazione, l&#039;uso di biopesticidi, l&#039;estirpazione di graminacee e, infine, la raccolta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;E&#039; stata una sfida con noi stessi prima di tutto, che ha messo alla prova il nostro ingegno, la nostra pazienza, la nostra voglia di fare.&#039;&#039;&#039; Rendere produttiva un pezzo di terra altrimenti abbandonato a se stesso, e farlo in modo sostenibile, questo era l&#039;obiettivo che ci eravamo prefissati.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La realtà degli orti urbani ormai estesa a macchia d&#039;olio in tutta Europa,&#039;&#039;&#039; con esempi importanti in &#039;&#039;&#039;Gran Bretagna&#039;&#039;&#039; per esempio, dove la Ong, che occupa della gestione del patrimonio culturale inglese, ha assegnato appezzamenti a chi ha espresso il desiderio di coltivarsi in proprio frutta e verdura. La lista d&#039;attesa di oltre 100 mila persone che hanno fatto richiesta di piccoli appezzamenti ad uso agricolo  situati nel centro delle città ha fatto maturare la decisione del National Trust di intraprendere questa nuova iniziativa che renderebbe profiqui terreni e che altrimenti andrebbero inutilizzati. &amp;quot;Capital growth&amp;quot; il nome della recente campagna atta a trasformare zone derelitte della città in progetti comunitari di coltivazione e autoproduzione di frutta e ortaggi in loco. Il progetto consiste nell&#039;offerta di un supporto tecnico e finanziario alle comunità interessate (che spaziano da scuole ad aziende a singoli cittadini) ad avviare esperienze di &#039;&#039;&#039;autosufficienza alimentare&#039;&#039;&#039;. La previsione ambiziosa è di creare entro il 2012 nuovi spazi produttivi in oltre 2000 aree urbane.&lt;br /&gt;
Addirittura oltreoceano arrivano testimonianze simili: a &#039;&#039;&#039;Montréal&#039;&#039;&#039;, in Canada, si è effettuato un progetto sociale per mobilitare le persone attorno ad un orto collettivo applicato ad alcuni quartieri della città.&lt;br /&gt;
Negli Stati Uniti, a &#039;&#039;&#039;Los Angeles&#039;&#039;&#039;, si parla di giardini commestibili. Si propone di sostituire il prato con un paesaggio domestico commestibile. Gli ortaggi che si coltivano nei cortili, sostiene Haeg, l&#039;architetto che ha ideato il progetto, ricreano un rapporto, che ormai si credeva perso per sempre, tra l&#039;uomo e le stagioni, i cicli organici della terra ed il vicinato. &amp;quot;Lo spazio banale e senza vita del prato uniforme antistante la casa sarà sostituito dall&#039;abbondanza caotica della biodiversità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Perché abbiamo creato un orto urbano?== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eccone i motivi: [https://eigenlab.org/articoli-e-comunicati/approfondimenti/108-eigenorto-esempio-di-autoproduzione-e-consumo-critico Articolo]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Blog dei lavori all&#039;orto== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbiamo deciso di scrivere questo day by day per aiutare chi volesse imitare il nostro percorso in qualunque modo, sul terrazzo di casa o ancora meglio, in un prato incolto come abbiamo fatto noi! &lt;br /&gt;
[https://eigenlab.org/eigenorto/day-by-day-10 Blog del primo anno], [https://eigenlab.org/eigenorto/orto blog del secondo anno].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Prodotti da noi coltivati, e relative caratteristiche nutrizionali== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ortaggi:&lt;br /&gt;
* [[Pomodoro]]  &lt;br /&gt;
* [[Cipolla]]  &lt;br /&gt;
* [[Melanzana]] &lt;br /&gt;
* [[Zucchina]] &lt;br /&gt;
* [[Cavolo]] &lt;br /&gt;
* [[Zucca]] &lt;br /&gt;
* [[Piselli]] &lt;br /&gt;
* [[Carote]] &lt;br /&gt;
* [[Patate]] &lt;br /&gt;
* [[Ceci]] &lt;br /&gt;
* [[Rucola]]  &lt;br /&gt;
* [[Peperoni]] &lt;br /&gt;
* [[Spinaci]] &lt;br /&gt;
* [[Lattuga]] &lt;br /&gt;
* [[Topinabour]]&lt;br /&gt;
* [[Tomatilli]]&lt;br /&gt;
* [[Fagiolini]]&lt;br /&gt;
* [[Mais]]&lt;br /&gt;
* [[Fave]] &lt;br /&gt;
* [[Spinaci]]&lt;br /&gt;
* [[Rape]] &lt;br /&gt;
* [[Bietole]]&lt;br /&gt;
Spezie:&lt;br /&gt;
* [[Peperoncino]]&lt;br /&gt;
* [[Prezzemolo]] &lt;br /&gt;
* [[Basilico]]&lt;br /&gt;
* [[Erba cipollina]]&lt;br /&gt;
* [[Salvia]]&lt;br /&gt;
* [[Salvia Gigante]]&lt;br /&gt;
* [[Camomilla]]&lt;br /&gt;
* [[Menta]]&lt;br /&gt;
* [[Origano]]&lt;br /&gt;
* [[Maggiorana]]&lt;br /&gt;
* [[Rosmarino]]&lt;br /&gt;
* [[Erba Medica]]&lt;br /&gt;
* [[Dragoncello]]&lt;br /&gt;
* [[Santoreggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cereali:&lt;br /&gt;
* [[Farro]]&lt;br /&gt;
* [[Avena]]&lt;br /&gt;
* [[Grano]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alberi:&lt;br /&gt;
* [[Melo]]&lt;br /&gt;
* [[Pesco]]&lt;br /&gt;
* [[Susino]]&lt;br /&gt;
* [[Melograno]]&lt;br /&gt;
* [[Amareno]]&lt;br /&gt;
* [[Salici]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Piante:&lt;br /&gt;
* [[Calendula]]&lt;br /&gt;
* [[Girasoli]]&lt;br /&gt;
* [[Orchidea Selvatica]]&lt;br /&gt;
* [[Morning Glory]]&lt;br /&gt;
* [[Luppolo]]&lt;br /&gt;
==Attrezzi usati (e altro)== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(aggiungi foto)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Cosa abbiamo utilizzato per realizzare tutto il progetto (orto di 25 mq):&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
* Vanghe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Zappe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Rastrello (riciclato) &lt;br /&gt;
* Guanti da lavoro (riciclati) &lt;br /&gt;
* Argilla espansa, 80 L (comprata, costo totale 46 Euro) &lt;br /&gt;
* Terriccio, 80 L (comprato, costo totale 30 Euro) &lt;br /&gt;
* Stallatico, 20 L (comprato, costo totale 21 Euro) &lt;br /&gt;
* Infuso all&#039;ortica (preparato) &lt;br /&gt;
* Pompa dell&#039;acqua (comprato, costo totale 35 Euro) &lt;br /&gt;
* Semi (comprati, costo totale 5 Euro) &lt;br /&gt;
* Vasi (riciclati) &lt;br /&gt;
* Sostegni pomodori -canne di bamboo- (recuperate)&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:orto2.jpg|200px|thumb|left|orto2]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Cosa abbiiamo utilizzato per realizzare tutto il progetto (orto di 60 mq)&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
* Vanghe, 3 (2 riciclate, 1 comprata) &lt;br /&gt;
* Zappe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Rastrello (riciclato) &lt;br /&gt;
* Guanti da lavoro (riciclati) &lt;br /&gt;
* Argilla espansa, 160 L (comprata, costo totale 80 Euro) &lt;br /&gt;
* Terriccio, 120 L (comprato, costo totale 50 Euro) &lt;br /&gt;
* Stallatico, 30 L (comprato, costo totale 31 Euro) &lt;br /&gt;
* Pompa dell&#039;acqua (comprata l&#039;anno precedente) &lt;br /&gt;
* Semi (comprati, costo totale 5 Euro) &lt;br /&gt;
* Vasi (riciclati) &lt;br /&gt;
* Sostegni ceci e piselli -Spago,legni- (comprato, 1.80 Euro) &lt;br /&gt;
* Camminamenti in plastica (riutilizzati)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==I nostri biopesticidi/integratori/fertilizzanti== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [[Infuso di ortica]] &lt;br /&gt;
* [[Integratore al calcio]] &lt;br /&gt;
* [[Compost]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La giusta terminologia ortesca!== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [[Mettere a dimora]] &lt;br /&gt;
* [[Pane di terra]] &lt;br /&gt;
* [[Innesto]] &lt;br /&gt;
* [[Talea]] &lt;br /&gt;
* [[Rotazione annuale]] &lt;br /&gt;
* [[Verdura epigea]] &lt;br /&gt;
* [[Verdura ipogea]]&lt;br /&gt;
* [[Sfemminellatura]]&lt;br /&gt;
* [[Consociazione]]&lt;br /&gt;
* [[Pacciamatura]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Category:Orto]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=EigenOrto&amp;diff=4860</id>
		<title>EigenOrto</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=EigenOrto&amp;diff=4860"/>
		<updated>2017-12-02T18:31:01Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;L&#039;&#039;&#039;&#039;eigenOrto&#039;&#039;&#039; è un orto urbano situato nel [[Mappa_Laboratorio|giardino]] di Scienze a Pisa; lo autogestiamo in armonia coi lombrichi e studiamo qualche esperimento agrario. Ogni tanto [[Pino|qualcuno]] si frega i pomodori (senza averli mai curati una volta).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==La sfida!== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La creazione di un orto urbano completamente biologico, era per noi, studenti e studentesse dell&#039;università di Pisa, una sfida che all&#039;inizio pareva ben oltre le nostre possibilità. Vari elementi ci scoraggiavano, primo tra tutti il problema logistico. Lo spazio inutilizzato di cui ci siamo appropriati è infatti un giardino nella facoltà di Scienze, con un terreno assolutamente inadatto allo scopo da noi prefissato. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primo ostacolo stato risolto mestando la terra con altra nuova, insieme a molti litri di stallatico. &lt;br /&gt;
Altro nodo gordiano, dove rifornirci di tutto ci che non avremmo potuto riciclare/recuperare? Non senza sforzi abbiamo trovato un piccolo rivenditore locale che ci ha profuso consigli contadini per il futuro.&lt;br /&gt;
Il tempo ha sicuramente costituito un altro problema, essendo noi tutti studenti e dovendo coniugare lo studio con gli improrogabili obblighi che la produzione di cibo porta con sé. &lt;br /&gt;
Abbiamo costituito dei turni che prevedevano l&#039;annaffiatura, la concimazione, l&#039;uso di biopesticidi, l&#039;estirpazione di graminacee e, infine, la raccolta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;E&#039; stata una sfida con noi stessi prima di tutto, che ha messo alla prova il nostro ingegno, la nostra pazienza, la nostra voglia di fare.&#039;&#039;&#039; Rendere produttiva un pezzo di terra altrimenti abbandonato a se stesso, e farlo in modo sostenibile, questo era l&#039;obiettivo che ci eravamo prefissati.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La realtà degli orti urbani ormai estesa a macchia d&#039;olio in tutta Europa,&#039;&#039;&#039; con esempi importanti in &#039;&#039;&#039;Gran Bretagna&#039;&#039;&#039; per esempio, dove la Ong, che occupa della gestione del patrimonio culturale inglese, ha assegnato appezzamenti a chi ha espresso il desiderio di coltivarsi in proprio frutta e verdura. La lista d&#039;attesa di oltre 100 mila persone che hanno fatto richiesta di piccoli appezzamenti ad uso agricolo  situati nel centro delle città ha fatto maturare la decisione del National Trust di intraprendere questa nuova iniziativa che renderebbe profiqui terreni e che altrimenti andrebbero inutilizzati. &amp;quot;Capital growth&amp;quot; il nome della recente campagna atta a trasformare zone derelitte della città in progetti comunitari di coltivazione e autoproduzione di frutta e ortaggi in loco. Il progetto consiste nell&#039;offerta di un supporto tecnico e finanziario alle comunità interessate (che spaziano da scuole ad aziende a singoli cittadini) ad avviare esperienze di &#039;&#039;&#039;autosufficienza alimentare&#039;&#039;&#039;. La previsione ambiziosa è di creare entro il 2012 nuovi spazi produttivi in oltre 2000 aree urbane.&lt;br /&gt;
Addirittura oltreoceano arrivano testimonianze simili: a &#039;&#039;&#039;Montréal&#039;&#039;&#039;, in Canada, si è effettuato un progetto sociale per mobilitare le persone attorno ad un orto collettivo applicato ad alcuni quartieri della città.&lt;br /&gt;
Negli Stati Uniti, a &#039;&#039;&#039;Los Angeles&#039;&#039;&#039;, si parla di giardini commestibili. Si propone di sostituire il prato con un paesaggio domestico commestibile. Gli ortaggi che si coltivano nei cortili, sostiene Haeg, l&#039;architetto che ha ideato il progetto, ricreano un rapporto, che ormai si credeva perso per sempre, tra l&#039;uomo e le stagioni, i cicli organici della terra ed il vicinato. &amp;quot;Lo spazio banale e senza vita del prato uniforme antistante la casa sarà sostituito dall&#039;abbondanza caotica della biodiversità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Perché abbiamo creato un orto urbano?== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eccone i motivi: [https://eigenlab.org/articoli-e-comunicati/approfondimenti/108-eigenorto-esempio-di-autoproduzione-e-consumo-critico Articolo]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Blog dei lavori all&#039;orto== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbiamo deciso di scrivere questo day by day per aiutare chi volesse imitare il nostro percorso in qualunque modo, sul terrazzo di casa o ancora meglio, in un prato incolto come abbiamo fatto noi! &lt;br /&gt;
[https://eigenlab.org/eigenorto/day-by-day-10 Blog del primo anno], [https://eigenlab.org/eigenorto/orto blog del secondo anno].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Prodotti da noi coltivati, e relative caratteristiche nutrizionali== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ortaggi:&lt;br /&gt;
* [[Pomodoro]]  &lt;br /&gt;
* [[Cipolla]]  &lt;br /&gt;
* [[Melanzana]] &lt;br /&gt;
* [[Zucchina]] &lt;br /&gt;
* [[Cavolo]] &lt;br /&gt;
* [[Zucca]] &lt;br /&gt;
* [[Piselli]] &lt;br /&gt;
* [[Carote]] &lt;br /&gt;
* [[Patate]] &lt;br /&gt;
* [[Ceci]] &lt;br /&gt;
* [[Rucola]]  &lt;br /&gt;
* [[Peperoni]] &lt;br /&gt;
* [[Spinaci]] &lt;br /&gt;
* [[Lattuga]] &lt;br /&gt;
* [[Topinabour&lt;br /&gt;
* [[Tomatilli]]&lt;br /&gt;
* [[Fagiolini]]&lt;br /&gt;
* [[Mais]]&lt;br /&gt;
* [[Fave]] &lt;br /&gt;
* [[Spinaci]]&lt;br /&gt;
* [[Rape]] &lt;br /&gt;
* [[Bietole]]&lt;br /&gt;
Spezie:&lt;br /&gt;
* [[Peperoncino]]&lt;br /&gt;
* [[Prezzemolo]] &lt;br /&gt;
* [[Basilico]]&lt;br /&gt;
* [[Erba cipollina]]&lt;br /&gt;
* [[Salvia]]&lt;br /&gt;
* [[Salvia Gigante]]&lt;br /&gt;
* [[Camomilla]]&lt;br /&gt;
* [[Menta]]&lt;br /&gt;
* [[Origano]]&lt;br /&gt;
* [[Maggiorana]]&lt;br /&gt;
* [[Rosmarino]]&lt;br /&gt;
* [[Erba Medica]]&lt;br /&gt;
* [[Dragoncello]]&lt;br /&gt;
* [[Santoreggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cereali:&lt;br /&gt;
* [[Farro]]&lt;br /&gt;
* [[Avena]]&lt;br /&gt;
* [[Grano]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alberi:&lt;br /&gt;
* [[Melo]]&lt;br /&gt;
* [[Pesco]]&lt;br /&gt;
* [[Susino]]&lt;br /&gt;
* [[Melograno]]&lt;br /&gt;
* [[Amareno]]&lt;br /&gt;
* [[Salici]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Piante:&lt;br /&gt;
* [[Calendula]]&lt;br /&gt;
* [[Girasoli]]&lt;br /&gt;
* [[Orchidea Selvatica]]&lt;br /&gt;
* [[Morning Glory]]&lt;br /&gt;
* [[Luppolo]]&lt;br /&gt;
==Attrezzi usati (e altro)== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(aggiungi foto)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Cosa abbiamo utilizzato per realizzare tutto il progetto (orto di 25 mq):&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
* Vanghe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Zappe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Rastrello (riciclato) &lt;br /&gt;
* Guanti da lavoro (riciclati) &lt;br /&gt;
* Argilla espansa, 80 L (comprata, costo totale 46 Euro) &lt;br /&gt;
* Terriccio, 80 L (comprato, costo totale 30 Euro) &lt;br /&gt;
* Stallatico, 20 L (comprato, costo totale 21 Euro) &lt;br /&gt;
* Infuso all&#039;ortica (preparato) &lt;br /&gt;
* Pompa dell&#039;acqua (comprato, costo totale 35 Euro) &lt;br /&gt;
* Semi (comprati, costo totale 5 Euro) &lt;br /&gt;
* Vasi (riciclati) &lt;br /&gt;
* Sostegni pomodori -canne di bamboo- (recuperate)&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:orto2.jpg|200px|thumb|left|orto2]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Cosa abbiiamo utilizzato per realizzare tutto il progetto (orto di 60 mq)&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
* Vanghe, 3 (2 riciclate, 1 comprata) &lt;br /&gt;
* Zappe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Rastrello (riciclato) &lt;br /&gt;
* Guanti da lavoro (riciclati) &lt;br /&gt;
* Argilla espansa, 160 L (comprata, costo totale 80 Euro) &lt;br /&gt;
* Terriccio, 120 L (comprato, costo totale 50 Euro) &lt;br /&gt;
* Stallatico, 30 L (comprato, costo totale 31 Euro) &lt;br /&gt;
* Pompa dell&#039;acqua (comprata l&#039;anno precedente) &lt;br /&gt;
* Semi (comprati, costo totale 5 Euro) &lt;br /&gt;
* Vasi (riciclati) &lt;br /&gt;
* Sostegni ceci e piselli -Spago,legni- (comprato, 1.80 Euro) &lt;br /&gt;
* Camminamenti in plastica (riutilizzati)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==I nostri biopesticidi/integratori/fertilizzanti== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [[Infuso di ortica]] &lt;br /&gt;
* [[Integratore al calcio]] &lt;br /&gt;
* [[Compost]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La giusta terminologia ortesca!== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [[Mettere a dimora]] &lt;br /&gt;
* [[Pane di terra]] &lt;br /&gt;
* [[Innesto]] &lt;br /&gt;
* [[Talea]] &lt;br /&gt;
* [[Rotazione annuale]] &lt;br /&gt;
* [[Verdura epigea]] &lt;br /&gt;
* [[Verdura ipogea]]&lt;br /&gt;
* [[Sfemminellatura]]&lt;br /&gt;
* [[Consociazione]]&lt;br /&gt;
* [[Pacciamatura]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Category:Orto]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=EigenOrto&amp;diff=4859</id>
		<title>EigenOrto</title>
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		<updated>2017-12-02T17:43:36Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;L&#039;&#039;&#039;&#039;eigenOrto&#039;&#039;&#039; è un orto urbano situato nel [[Mappa_Laboratorio|giardino]] di Scienze a Pisa; lo autogestiamo in armonia coi lombrichi e studiamo qualche esperimento agrario. Ogni tanto [[Pino|qualcuno]] si frega i pomodori (senza averli mai curati una volta).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==La sfida!== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La creazione di un orto urbano completamente biologico, era per noi, studenti e studentesse dell&#039;università di Pisa, una sfida che all&#039;inizio pareva ben oltre le nostre possibilità. Vari elementi ci scoraggiavano, primo tra tutti il problema logistico. Lo spazio inutilizzato di cui ci siamo appropriati è infatti un giardino nella facoltà di Scienze, con un terreno assolutamente inadatto allo scopo da noi prefissato. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primo ostacolo stato risolto mestando la terra con altra nuova, insieme a molti litri di stallatico. &lt;br /&gt;
Altro nodo gordiano, dove rifornirci di tutto ci che non avremmo potuto riciclare/recuperare? Non senza sforzi abbiamo trovato un piccolo rivenditore locale che ci ha profuso consigli contadini per il futuro.&lt;br /&gt;
Il tempo ha sicuramente costituito un altro problema, essendo noi tutti studenti e dovendo coniugare lo studio con gli improrogabili obblighi che la produzione di cibo porta con sé. &lt;br /&gt;
Abbiamo costituito dei turni che prevedevano l&#039;annaffiatura, la concimazione, l&#039;uso di biopesticidi, l&#039;estirpazione di graminacee e, infine, la raccolta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;E&#039; stata una sfida con noi stessi prima di tutto, che ha messo alla prova il nostro ingegno, la nostra pazienza, la nostra voglia di fare.&#039;&#039;&#039; Rendere produttiva un pezzo di terra altrimenti abbandonato a se stesso, e farlo in modo sostenibile, questo era l&#039;obiettivo che ci eravamo prefissati.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La realtà degli orti urbani ormai estesa a macchia d&#039;olio in tutta Europa,&#039;&#039;&#039; con esempi importanti in &#039;&#039;&#039;Gran Bretagna&#039;&#039;&#039; per esempio, dove la Ong, che occupa della gestione del patrimonio culturale inglese, ha assegnato appezzamenti a chi ha espresso il desiderio di coltivarsi in proprio frutta e verdura. La lista d&#039;attesa di oltre 100 mila persone che hanno fatto richiesta di piccoli appezzamenti ad uso agricolo  situati nel centro delle città ha fatto maturare la decisione del National Trust di intraprendere questa nuova iniziativa che renderebbe profiqui terreni e che altrimenti andrebbero inutilizzati. &amp;quot;Capital growth&amp;quot; il nome della recente campagna atta a trasformare zone derelitte della città in progetti comunitari di coltivazione e autoproduzione di frutta e ortaggi in loco. Il progetto consiste nell&#039;offerta di un supporto tecnico e finanziario alle comunità interessate (che spaziano da scuole ad aziende a singoli cittadini) ad avviare esperienze di &#039;&#039;&#039;autosufficienza alimentare&#039;&#039;&#039;. La previsione ambiziosa è di creare entro il 2012 nuovi spazi produttivi in oltre 2000 aree urbane.&lt;br /&gt;
Addirittura oltreoceano arrivano testimonianze simili: a &#039;&#039;&#039;Montréal&#039;&#039;&#039;, in Canada, si è effettuato un progetto sociale per mobilitare le persone attorno ad un orto collettivo applicato ad alcuni quartieri della città.&lt;br /&gt;
Negli Stati Uniti, a &#039;&#039;&#039;Los Angeles&#039;&#039;&#039;, si parla di giardini commestibili. Si propone di sostituire il prato con un paesaggio domestico commestibile. Gli ortaggi che si coltivano nei cortili, sostiene Haeg, l&#039;architetto che ha ideato il progetto, ricreano un rapporto, che ormai si credeva perso per sempre, tra l&#039;uomo e le stagioni, i cicli organici della terra ed il vicinato. &amp;quot;Lo spazio banale e senza vita del prato uniforme antistante la casa sarà sostituito dall&#039;abbondanza caotica della biodiversità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Perché abbiamo creato un orto urbano?== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eccone i motivi: [https://eigenlab.org/articoli-e-comunicati/approfondimenti/108-eigenorto-esempio-di-autoproduzione-e-consumo-critico Articolo]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Blog dei lavori all&#039;orto== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbiamo deciso di scrivere questo day by day per aiutare chi volesse imitare il nostro percorso in qualunque modo, sul terrazzo di casa o ancora meglio, in un prato incolto come abbiamo fatto noi! &lt;br /&gt;
[https://eigenlab.org/eigenorto/day-by-day-10 Blog del primo anno], [https://eigenlab.org/eigenorto/orto blog del secondo anno].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Prodotti da noi coltivati, e relative caratteristiche nutrizionali== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ortaggi:&lt;br /&gt;
* [[Pomodoro]]  &lt;br /&gt;
* [[Cipolla]]  &lt;br /&gt;
* [[Melanzana]] &lt;br /&gt;
* [[Zucchina]] &lt;br /&gt;
* [[Cavolo]] &lt;br /&gt;
* [[Zucca]] &lt;br /&gt;
* [[Piselli]] &lt;br /&gt;
* [[Carote]] &lt;br /&gt;
* [[Patate]] &lt;br /&gt;
* [[Ceci]] &lt;br /&gt;
* [[Rucola]]  &lt;br /&gt;
* [[Peperoni]] &lt;br /&gt;
* [[Spinaci]] &lt;br /&gt;
* [[Lattuga]] &lt;br /&gt;
Spezie:&lt;br /&gt;
* [[Peperoncino]]&lt;br /&gt;
* [[Prezzemolo]] &lt;br /&gt;
* [[Basilico]]&lt;br /&gt;
Cereali&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Attrezzi usati (e altro)== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(aggiungi foto)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Cosa abbiamo utilizzato per realizzare tutto il progetto (orto di 25 mq):&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
* Vanghe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Zappe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Rastrello (riciclato) &lt;br /&gt;
* Guanti da lavoro (riciclati) &lt;br /&gt;
* Argilla espansa, 80 L (comprata, costo totale 46 Euro) &lt;br /&gt;
* Terriccio, 80 L (comprato, costo totale 30 Euro) &lt;br /&gt;
* Stallatico, 20 L (comprato, costo totale 21 Euro) &lt;br /&gt;
* Infuso all&#039;ortica (preparato) &lt;br /&gt;
* Pompa dell&#039;acqua (comprato, costo totale 35 Euro) &lt;br /&gt;
* Semi (comprati, costo totale 5 Euro) &lt;br /&gt;
* Vasi (riciclati) &lt;br /&gt;
* Sostegni pomodori -canne di bamboo- (recuperate)&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:orto2.jpg|200px|thumb|left|orto2]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Cosa abbiiamo utilizzato per realizzare tutto il progetto (orto di 60 mq)&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
* Vanghe, 3 (2 riciclate, 1 comprata) &lt;br /&gt;
* Zappe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Rastrello (riciclato) &lt;br /&gt;
* Guanti da lavoro (riciclati) &lt;br /&gt;
* Argilla espansa, 160 L (comprata, costo totale 80 Euro) &lt;br /&gt;
* Terriccio, 120 L (comprato, costo totale 50 Euro) &lt;br /&gt;
* Stallatico, 30 L (comprato, costo totale 31 Euro) &lt;br /&gt;
* Pompa dell&#039;acqua (comprata l&#039;anno precedente) &lt;br /&gt;
* Semi (comprati, costo totale 5 Euro) &lt;br /&gt;
* Vasi (riciclati) &lt;br /&gt;
* Sostegni ceci e piselli -Spago,legni- (comprato, 1.80 Euro) &lt;br /&gt;
* Camminamenti in plastica (riutilizzati)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==I nostri biopesticidi/integratori/fertilizzanti== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [[Infuso di ortica]] &lt;br /&gt;
* [[Integratore al calcio]] &lt;br /&gt;
* [[Compost]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La giusta terminologia ortesca!== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [[Mettere a dimora]] &lt;br /&gt;
* [[Pane di terra]] &lt;br /&gt;
* [[Innesto]] &lt;br /&gt;
* [[Talea]] &lt;br /&gt;
* [[Rotazione annuale]] &lt;br /&gt;
* [[Verdura epigea]] &lt;br /&gt;
* [[Verdura ipogea]]&lt;br /&gt;
* [[Sfemminellatura]]&lt;br /&gt;
* [[Consociazione]]&lt;br /&gt;
* [[Pacciamatura]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Category:Orto]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=EigenOrto&amp;diff=4858</id>
		<title>EigenOrto</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=EigenOrto&amp;diff=4858"/>
		<updated>2017-12-02T17:07:05Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: /* Attrezzi usati (e altro) */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;L&#039;&#039;&#039;&#039;eigenOrto&#039;&#039;&#039; è un orto urbano situato nel [[Mappa_Laboratorio|giardino]] di Scienze a Pisa; lo autogestiamo in armonia coi lombrichi e studiamo qualche esperimento agrario. Ogni tanto [[Pino|qualcuno]] si frega i pomodori (senza averli mai curati una volta).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==La sfida!== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La creazione di un orto urbano completamente biologico, era per noi, studenti e studentesse dell&#039;università di Pisa, una sfida che all&#039;inizio pareva ben oltre le nostre possibilità. Vari elementi ci scoraggiavano, primo tra tutti il problema logistico. Lo spazio inutilizzato di cui ci siamo appropriati è infatti un giardino nella facoltà di Scienze, con un terreno assolutamente inadatto allo scopo da noi prefissato. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primo ostacolo stato risolto mestando la terra con altra nuova, insieme a molti litri di stallatico. &lt;br /&gt;
Altro nodo gordiano, dove rifornirci di tutto ci che non avremmo potuto riciclare/recuperare? Non senza sforzi abbiamo trovato un piccolo rivenditore locale che ci ha profuso consigli contadini per il futuro.&lt;br /&gt;
Il tempo ha sicuramente costituito un altro problema, essendo noi tutti studenti e dovendo coniugare lo studio con gli improrogabili obblighi che la produzione di cibo porta con sé. &lt;br /&gt;
Abbiamo costituito dei turni che prevedevano l&#039;annaffiatura, la concimazione, l&#039;uso di biopesticidi, l&#039;estirpazione di graminacee e, infine, la raccolta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;E&#039; stata una sfida con noi stessi prima di tutto, che ha messo alla prova il nostro ingegno, la nostra pazienza, la nostra voglia di fare.&#039;&#039;&#039; Rendere produttiva un pezzo di terra altrimenti abbandonato a se stesso, e farlo in modo sostenibile, questo era l&#039;obiettivo che ci eravamo prefissati.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La realtà degli orti urbani ormai estesa a macchia d&#039;olio in tutta Europa,&#039;&#039;&#039; con esempi importanti in &#039;&#039;&#039;Gran Bretagna&#039;&#039;&#039; per esempio, dove la Ong, che occupa della gestione del patrimonio culturale inglese, ha assegnato appezzamenti a chi ha espresso il desiderio di coltivarsi in proprio frutta e verdura. La lista d&#039;attesa di oltre 100 mila persone che hanno fatto richiesta di piccoli appezzamenti ad uso agricolo  situati nel centro delle città ha fatto maturare la decisione del National Trust di intraprendere questa nuova iniziativa che renderebbe profiqui terreni e che altrimenti andrebbero inutilizzati. &amp;quot;Capital growth&amp;quot; il nome della recente campagna atta a trasformare zone derelitte della città in progetti comunitari di coltivazione e autoproduzione di frutta e ortaggi in loco. Il progetto consiste nell&#039;offerta di un supporto tecnico e finanziario alle comunità interessate (che spaziano da scuole ad aziende a singoli cittadini) ad avviare esperienze di &#039;&#039;&#039;autosufficienza alimentare&#039;&#039;&#039;. La previsione ambiziosa è di creare entro il 2012 nuovi spazi produttivi in oltre 2000 aree urbane.&lt;br /&gt;
Addirittura oltreoceano arrivano testimonianze simili: a &#039;&#039;&#039;Montréal&#039;&#039;&#039;, in Canada, si è effettuato un progetto sociale per mobilitare le persone attorno ad un orto collettivo applicato ad alcuni quartieri della città.&lt;br /&gt;
Negli Stati Uniti, a &#039;&#039;&#039;Los Angeles&#039;&#039;&#039;, si parla di giardini commestibili. Si propone di sostituire il prato con un paesaggio domestico commestibile. Gli ortaggi che si coltivano nei cortili, sostiene Haeg, l&#039;architetto che ha ideato il progetto, ricreano un rapporto, che ormai si credeva perso per sempre, tra l&#039;uomo e le stagioni, i cicli organici della terra ed il vicinato. &amp;quot;Lo spazio banale e senza vita del prato uniforme antistante la casa sarà sostituito dall&#039;abbondanza caotica della biodiversità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Perché abbiamo creato un orto urbano?== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eccone i motivi: [https://eigenlab.org/articoli-e-comunicati/approfondimenti/108-eigenorto-esempio-di-autoproduzione-e-consumo-critico Articolo]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Blog dei lavori all&#039;orto== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbiamo deciso di scrivere questo day by day per aiutare chi volesse imitare il nostro percorso in qualunque modo, sul terrazzo di casa o ancora meglio, in un prato incolto come abbiamo fatto noi! &lt;br /&gt;
[https://eigenlab.org/eigenorto/day-by-day-10 Blog del primo anno], [https://eigenlab.org/eigenorto/orto blog del secondo anno].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Prodotti da noi coltivati, e relative caratteristiche nutrizionali== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ortaggi:&lt;br /&gt;
* [[Pomodoro]]  &lt;br /&gt;
* [[Cipolla]]  &lt;br /&gt;
* [[Melanzana]] &lt;br /&gt;
* [[Zucchina]] &lt;br /&gt;
* [[Cavolo]] &lt;br /&gt;
* [[Zucca]] &lt;br /&gt;
* [[Piselli]] &lt;br /&gt;
* [[Carote]] &lt;br /&gt;
* [[Patate]] &lt;br /&gt;
* [[Ceci]] &lt;br /&gt;
* [[Rucola]]  &lt;br /&gt;
* [[Peperoni]] &lt;br /&gt;
* [[Spinaci]] &lt;br /&gt;
* [[Lattuga]] &lt;br /&gt;
Spezie:&lt;br /&gt;
* [[Peperoncino]]&lt;br /&gt;
* [[Prezzemolo]] &lt;br /&gt;
* [[Basilico]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Attrezzi usati (e altro)== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(aggiungi foto)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Cosa abbiamo utilizzato per realizzare tutto il progetto (orto di 25 mq):&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
* Vanghe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Zappe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Rastrello (riciclato) &lt;br /&gt;
* Guanti da lavoro (riciclati) &lt;br /&gt;
* Argilla espansa, 80 L (comprata, costo totale 46 Euro) &lt;br /&gt;
* Terriccio, 80 L (comprato, costo totale 30 Euro) &lt;br /&gt;
* Stallatico, 20 L (comprato, costo totale 21 Euro) &lt;br /&gt;
* Infuso all&#039;ortica (preparato) &lt;br /&gt;
* Pompa dell&#039;acqua (comprato, costo totale 35 Euro) &lt;br /&gt;
* Semi (comprati, costo totale 5 Euro) &lt;br /&gt;
* Vasi (riciclati) &lt;br /&gt;
* Sostegni pomodori -canne di bamboo- (recuperate)&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:orto2.jpg|200px|thumb|left|orto2]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Cosa abbiiamo utilizzato per realizzare tutto il progetto (orto di 60 mq)&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
* Vanghe, 3 (2 riciclate, 1 comprata) &lt;br /&gt;
* Zappe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Rastrello (riciclato) &lt;br /&gt;
* Guanti da lavoro (riciclati) &lt;br /&gt;
* Argilla espansa, 160 L (comprata, costo totale 80 Euro) &lt;br /&gt;
* Terriccio, 120 L (comprato, costo totale 50 Euro) &lt;br /&gt;
* Stallatico, 30 L (comprato, costo totale 31 Euro) &lt;br /&gt;
* Pompa dell&#039;acqua (comprata l&#039;anno precedente) &lt;br /&gt;
* Semi (comprati, costo totale 5 Euro) &lt;br /&gt;
* Vasi (riciclati) &lt;br /&gt;
* Sostegni ceci e piselli -Spago,legni- (comprato, 1.80 Euro) &lt;br /&gt;
* Camminamenti in plastica (riutilizzati)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==I nostri biopesticidi/integratori/fertilizzanti== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [[Infuso di ortica]] &lt;br /&gt;
* [[Integratore al calcio]] &lt;br /&gt;
* [[Compost]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La giusta terminologia ortesca!== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [[Mettere a dimora]] &lt;br /&gt;
* [[Pane di terra]] &lt;br /&gt;
* [[Innesto]] &lt;br /&gt;
* [[Talea]] &lt;br /&gt;
* [[Rotazione annuale]] &lt;br /&gt;
* [[Verdura epigea]] &lt;br /&gt;
* [[Verdura ipogea]]&lt;br /&gt;
* [[Sfemminellatura]]&lt;br /&gt;
* [[Consociazione]]&lt;br /&gt;
* [[Pacciamatura]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Category:Orto]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=EigenOrto&amp;diff=4857</id>
		<title>EigenOrto</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=EigenOrto&amp;diff=4857"/>
		<updated>2017-12-02T17:06:27Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Cloudy: /* Prodotti da noi coltivati, e relative caratteristiche nutrizionali */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;L&#039;&#039;&#039;&#039;eigenOrto&#039;&#039;&#039; è un orto urbano situato nel [[Mappa_Laboratorio|giardino]] di Scienze a Pisa; lo autogestiamo in armonia coi lombrichi e studiamo qualche esperimento agrario. Ogni tanto [[Pino|qualcuno]] si frega i pomodori (senza averli mai curati una volta).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==La sfida!== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La creazione di un orto urbano completamente biologico, era per noi, studenti e studentesse dell&#039;università di Pisa, una sfida che all&#039;inizio pareva ben oltre le nostre possibilità. Vari elementi ci scoraggiavano, primo tra tutti il problema logistico. Lo spazio inutilizzato di cui ci siamo appropriati è infatti un giardino nella facoltà di Scienze, con un terreno assolutamente inadatto allo scopo da noi prefissato. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il primo ostacolo stato risolto mestando la terra con altra nuova, insieme a molti litri di stallatico. &lt;br /&gt;
Altro nodo gordiano, dove rifornirci di tutto ci che non avremmo potuto riciclare/recuperare? Non senza sforzi abbiamo trovato un piccolo rivenditore locale che ci ha profuso consigli contadini per il futuro.&lt;br /&gt;
Il tempo ha sicuramente costituito un altro problema, essendo noi tutti studenti e dovendo coniugare lo studio con gli improrogabili obblighi che la produzione di cibo porta con sé. &lt;br /&gt;
Abbiamo costituito dei turni che prevedevano l&#039;annaffiatura, la concimazione, l&#039;uso di biopesticidi, l&#039;estirpazione di graminacee e, infine, la raccolta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;E&#039; stata una sfida con noi stessi prima di tutto, che ha messo alla prova il nostro ingegno, la nostra pazienza, la nostra voglia di fare.&#039;&#039;&#039; Rendere produttiva un pezzo di terra altrimenti abbandonato a se stesso, e farlo in modo sostenibile, questo era l&#039;obiettivo che ci eravamo prefissati.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;La realtà degli orti urbani ormai estesa a macchia d&#039;olio in tutta Europa,&#039;&#039;&#039; con esempi importanti in &#039;&#039;&#039;Gran Bretagna&#039;&#039;&#039; per esempio, dove la Ong, che occupa della gestione del patrimonio culturale inglese, ha assegnato appezzamenti a chi ha espresso il desiderio di coltivarsi in proprio frutta e verdura. La lista d&#039;attesa di oltre 100 mila persone che hanno fatto richiesta di piccoli appezzamenti ad uso agricolo  situati nel centro delle città ha fatto maturare la decisione del National Trust di intraprendere questa nuova iniziativa che renderebbe profiqui terreni e che altrimenti andrebbero inutilizzati. &amp;quot;Capital growth&amp;quot; il nome della recente campagna atta a trasformare zone derelitte della città in progetti comunitari di coltivazione e autoproduzione di frutta e ortaggi in loco. Il progetto consiste nell&#039;offerta di un supporto tecnico e finanziario alle comunità interessate (che spaziano da scuole ad aziende a singoli cittadini) ad avviare esperienze di &#039;&#039;&#039;autosufficienza alimentare&#039;&#039;&#039;. La previsione ambiziosa è di creare entro il 2012 nuovi spazi produttivi in oltre 2000 aree urbane.&lt;br /&gt;
Addirittura oltreoceano arrivano testimonianze simili: a &#039;&#039;&#039;Montréal&#039;&#039;&#039;, in Canada, si è effettuato un progetto sociale per mobilitare le persone attorno ad un orto collettivo applicato ad alcuni quartieri della città.&lt;br /&gt;
Negli Stati Uniti, a &#039;&#039;&#039;Los Angeles&#039;&#039;&#039;, si parla di giardini commestibili. Si propone di sostituire il prato con un paesaggio domestico commestibile. Gli ortaggi che si coltivano nei cortili, sostiene Haeg, l&#039;architetto che ha ideato il progetto, ricreano un rapporto, che ormai si credeva perso per sempre, tra l&#039;uomo e le stagioni, i cicli organici della terra ed il vicinato. &amp;quot;Lo spazio banale e senza vita del prato uniforme antistante la casa sarà sostituito dall&#039;abbondanza caotica della biodiversità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Perché abbiamo creato un orto urbano?== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Eccone i motivi: [https://eigenlab.org/articoli-e-comunicati/approfondimenti/108-eigenorto-esempio-di-autoproduzione-e-consumo-critico Articolo]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Blog dei lavori all&#039;orto== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbiamo deciso di scrivere questo day by day per aiutare chi volesse imitare il nostro percorso in qualunque modo, sul terrazzo di casa o ancora meglio, in un prato incolto come abbiamo fatto noi! &lt;br /&gt;
[https://eigenlab.org/eigenorto/day-by-day-10 Blog del primo anno], [https://eigenlab.org/eigenorto/orto blog del secondo anno].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Prodotti da noi coltivati, e relative caratteristiche nutrizionali== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ortaggi:&lt;br /&gt;
* [[Pomodoro]]  &lt;br /&gt;
* [[Cipolla]]  &lt;br /&gt;
* [[Melanzana]] &lt;br /&gt;
* [[Zucchina]] &lt;br /&gt;
* [[Cavolo]] &lt;br /&gt;
* [[Zucca]] &lt;br /&gt;
* [[Piselli]] &lt;br /&gt;
* [[Carote]] &lt;br /&gt;
* [[Patate]] &lt;br /&gt;
* [[Ceci]] &lt;br /&gt;
* [[Rucola]]  &lt;br /&gt;
* [[Peperoni]] &lt;br /&gt;
* [[Spinaci]] &lt;br /&gt;
* [[Lattuga]] &lt;br /&gt;
Spezie:&lt;br /&gt;
* [[Peperoncino]]&lt;br /&gt;
* [[Prezzemolo]] &lt;br /&gt;
* [[Basilico]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Attrezzi usati (e altro)== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;PRIMO ANNO&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
(aggiungi foto)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Cosa abbiamo utilizzato per realizzare tutto il progetto (orto di 25 mq):&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
* Vanghe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Zappe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Rastrello (riciclato) &lt;br /&gt;
* Guanti da lavoro (riciclati) &lt;br /&gt;
* Argilla espansa, 80 L (comprata, costo totale 46 Euro) &lt;br /&gt;
* Terriccio, 80 L (comprato, costo totale 30 Euro) &lt;br /&gt;
* Stallatico, 20 L (comprato, costo totale 21 Euro) &lt;br /&gt;
* Infuso all&#039;ortica (preparato) &lt;br /&gt;
* Pompa dell&#039;acqua (comprato, costo totale 35 Euro) &lt;br /&gt;
* Semi (comprati, costo totale 5 Euro) &lt;br /&gt;
* Vasi (riciclati) &lt;br /&gt;
* Sostegni pomodori -canne di bamboo- (recuperate)&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;SECONDO ANNO&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:orto2.jpg|200px|thumb|left|orto2]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Cosa abbiiamo utilizzato per realizzare tutto il progetto (orto di 60 mq)&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
* Vanghe, 3 (2 riciclate, 1 comprata) &lt;br /&gt;
* Zappe, 2 (riciclate) &lt;br /&gt;
* Rastrello (riciclato) &lt;br /&gt;
* Guanti da lavoro (riciclati) &lt;br /&gt;
* Argilla espansa, 160 L (comprata, costo totale 80 Euro) &lt;br /&gt;
* Terriccio, 120 L (comprato, costo totale 50 Euro) &lt;br /&gt;
* Stallatico, 30 L (comprato, costo totale 31 Euro) &lt;br /&gt;
* Pompa dell&#039;acqua (comprata l&#039;anno precedente) &lt;br /&gt;
* Semi (comprati, costo totale 5 Euro) &lt;br /&gt;
* Vasi (riciclati) &lt;br /&gt;
* Sostegni ceci e piselli -Spago,legni- (comprato, 1.80 Euro) &lt;br /&gt;
* Camminamenti in plastica (riutilizzati)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==I nostri biopesticidi/integratori/fertilizzanti== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [[Infuso di ortica]] &lt;br /&gt;
* [[Integratore al calcio]] &lt;br /&gt;
* [[Compost]] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La giusta terminologia ortesca!== &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* [[Mettere a dimora]] &lt;br /&gt;
* [[Pane di terra]] &lt;br /&gt;
* [[Innesto]] &lt;br /&gt;
* [[Talea]] &lt;br /&gt;
* [[Rotazione annuale]] &lt;br /&gt;
* [[Verdura epigea]] &lt;br /&gt;
* [[Verdura ipogea]]&lt;br /&gt;
* [[Sfemminellatura]]&lt;br /&gt;
* [[Consociazione]]&lt;br /&gt;
* [[Pacciamatura]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Category:Orto]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Cloudy</name></author>
	</entry>
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