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	<title>EigenWiki - Contributi dell&amp;#039;utente [it]</title>
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	<updated>2026-06-02T15:55:27Z</updated>
	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Hackmeeting0x13:Talks&amp;diff=4325</id>
		<title>Hackmeeting0x13:Talks</title>
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		<updated>2016-05-31T14:51:05Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: Add &amp;quot;hackerare le forme&amp;quot; talk by vision&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;La lista dei talks che saranno proposti all&#039;Hackmeeting 0x13&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se vuoi proporne uno o richiederne uno vai [http://hackmeeting.org/hackit16/calls.html Qui]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Speaker !! Title  !! Abstract !! Room !! Schedule !! Day !! Link alla Lista&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| incandenza || Signal unleashed || Narrazione del &amp;quot;viaggio avventuroso&amp;quot; compiuto per la messa in funzione from scratch di tutto il  full-stack di Signal che, in ottica di questa comunità, potrebbe aprire le porte per un sistema di messaggistica totalmente autogestito con cifratura End-To-End.  || Stanza n° || Ora || Giorno n * || [https://lists.autistici.org/message/20160324.144549.8e68fc74.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| boyska || Streampunk: un servizio di streaming distribuito e scalabile || [http://streampunk.cc streampunk.cc] è un servizio di streaming aperto a tutte le realtà antifasciste, antisessiste e non commerciali; la differenza con una tradizionale istanza di icecast e&#039; nell&#039;utilizzo di autoradio, un software che implementa un sistema di streaming distribuito, scalabile, resiliente. [https://git.autistici.org/ale/autoradio Autoradio ] è un sistema distribuito minimale, che funziona bene usando uno sputo di risorse. Per gli utenti il suo utilizzo è trasparente, comportandosi come un classico server Icecast.|| Stanza n° || Ora || Giorno n * || [https://lists.autistici.org/message/20160324.183509.f4a75f4f.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Ippolita [http://www.ippolita.net/ ippolita.net] || Presentazione libro (a breve in formato pdf) &amp;quot;Anime Elettriche&amp;quot; || Le nostre identità digitali sono composte da sentimenti e informazioni sempre più strettamente intrecciati tra loro. Quando condividiamo via web ci sentiamo al contempo più gratificati e più informati. Sempre presenti e al contempo proiettati in un altrove, siamo come anime elettriche in estasi permanente. Perché nella ribalta mediatica dei servizi gratuiti, dove ci esercitiamo nella disciplina della pornografia emotiva, si disegna una diversa unità tra mente e corpo. Ci troviamo in uno spazio continuo di sollecitazioni e senza accorgerci siamo alla mercé di un potere dopante e manipolatorio. Ma la partita è tutta da giocare. || Stanza n° || Ora || Giorno n * ||&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Ippolita [http://www.ippolita.net/ ippolita.net] || Laboratorio di autodifesa digitale || Automatismi quotidiani fra addestramento e gamificazione: accorgersi dei propri automatismi e delle proprie interazioni con e attraverso i dispositivi elettronici. Partecipazione massima: 20-25 persone. || Stanza n° || Ora || Giorno n * ||&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Maz [http://www.mazproject.org/] e SIC [http://www.scritturacollettiva.org/]|| Copyleft, scritture collettive e autoproduzioni digitali || Nuove forme di autoproduzione digitale, progetti di scrittura collettiva, superamento del concetto di autore e strategie nella battaglia contro la proprietà intellettuale nell&#039;editoria. Ne discuteremo insieme a vari progetti di scrittura collettiva ed editoriale. Gradita partecipazione attiva alla discussione. &amp;quot;Ciò che i tempi richiedono è un hack collettivo che ci aiuti a realizzare i nostri interessi di classe piuttosto che un&#039;unità coercitiva. Gli hacker sono una classe, ma una classe astratta. [...] Lavoratori immateriali di tutto il mondo, unitevi!&amp;quot; - McKenzie,Manifesto Hacker || Stanza n° || Ora 18 || Giorno n°2 (Sabato 4) || [http://lists.autistici.org/message/20160518.202532.50475491.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Rakk&lt;br /&gt;
| Lattice-based Post-Quantum Cryptography &lt;br /&gt;
| We review the quantum mechanical properties upon which the quantum computational model is based, and shade the differences with the classical Turing machine model. The new computational complexity classes are then studied, along with quantum algorithms and devoting special care to those which could be employed on quantum computers to carry on efficient attacks on most widespread public-key ciphers used in today’s communications across the internet.&lt;br /&gt;
The most important results in post-quantum cryptography are then listed, from seminal ones to a recent lattice-based proposal: a public-key encryption scheme which enjoys both efficient implementation possibilities and a strong security assumption based on a worst-case/average-case reduction.&lt;br /&gt;
| Stanza n° &lt;br /&gt;
| Ora 16&lt;br /&gt;
| Giorno n°1 (Venerdi 3) &lt;br /&gt;
| [http://lists.autistici.org/thread/20160520.134421.d2d8eaef.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| FIREFUND [https://www.firefund.net/ firefund.net]&lt;br /&gt;
| Introducing FIREFUND.net - crowdfunding &amp;amp; international solidarity &lt;br /&gt;
| FIREFUND is a platform in the making, designed to facilitate international solidarity through crowdfunding. On the edge of our 2.0 launch, we would like to use this opportunity to introduce the platform and discuss some of our challenges: How do we create an effective fundraising tool that also secures the anonymity of it users? How do we model international solidarity with microdonations and how do we organize internally in order to make a tool for the movements, by the movements?&lt;br /&gt;
| Stanza n° &lt;br /&gt;
| Ora&lt;br /&gt;
| Giorno n * &lt;br /&gt;
| [http://lists.autistici.org/thread/20160520.134421.d2d8eaef.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| ekido &lt;br /&gt;
| Presentazione del progetto NoBorder Wifi&lt;br /&gt;
| Il progetto NoBorder Wifi, della campagna #OverTheFortress, nasce con l&#039;intento di fornire ai migranti presenti nei campi profughi in giro per il mondo la possibilità di avere accesso ad internet, per poter comunicare con i parenti, richiedere asilo politico e per la narrazione in prima persona della vita e degli avvenimenti in questi campi. Durante il talk verrà presentata l&#039;esperienza del campo di Idomeni, al confine tra Grecia e Macedonia (da poco sgomberato), con i problemi riscontratie le relative soluzioni ideate.&lt;br /&gt;
| Stanza n° &lt;br /&gt;
| Ora&lt;br /&gt;
| Giorno n * &lt;br /&gt;
| [http://lists.autistici.org/thread/20160520.134421.d2d8eaef.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| lucha &lt;br /&gt;
| curve ellittiche&lt;br /&gt;
| Una introduzione molto elementare alle curve ellittiche e alla&lt;br /&gt;
crittografia basata su di esse (Elliptic curve cryptography, o ECC).&lt;br /&gt;
Parleremo il 95% del tempo delle curve, capiremo cosa sono e come&lt;br /&gt;
funzionano e qual&#039;è il programma della lavatrice più adatto per lavarle.&lt;br /&gt;
Il restante 5% del tempo parleremo di crittografia, ma senza la pretesa&lt;br /&gt;
di spiegare la implementazione dei sistemi crittografici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il target è tutti. Non serve sapere niente prima. Se non sapete niente&lt;br /&gt;
di crittografia, andrete via sapendo cos&#039;è una curva ellittica. Se&lt;br /&gt;
sapete tutto di RSA e Diffie-Helmann ma non avete mai visto una curva&lt;br /&gt;
ellittica, andrete via con una buona infarinatura sufficiente a leggervi&lt;br /&gt;
da soli tutto il materiale che vi interessa al riguardo.&lt;br /&gt;
| Stanza n° &lt;br /&gt;
| Ora&lt;br /&gt;
| Giorno n * &lt;br /&gt;
| [http://lists.autistici.org/message/20160526.174954.9cc43ba0.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| alejo &lt;br /&gt;
| nouvelle cuisine: meta dati e la sua salsa liberticida&lt;br /&gt;
| Questo talk si propone d&#039;abbordare la questione della deriva&lt;br /&gt;
liberticida e sicuritaria intrapresa dalla Francia, che tra l&#039;altro si&lt;br /&gt;
propone come motore europeo sulla questione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli attacchi terroristici di gennaio 2015 e novembre 2015 sono stati degli&lt;br /&gt;
eventi che hanno suscitato un enorme choc nella società e che hanno&lt;br /&gt;
permesso al governo l&#039;instaurazione dello stato di emergenza, inoltre sono&lt;br /&gt;
state delle buone motivazioni per la promulgazione di leggi liberticide&lt;br /&gt;
come la &amp;quot;loi reinsegnement&amp;quot; (legge sull&#039;inteligence):&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Controllo delle comunicazioni massivo reti fisiche e radio (ismi catcher),&lt;br /&gt;
scatole nere nei data center, controllo degli spazi (casa, veicoli, ...) e&lt;br /&gt;
il tutto senza intervento di un giudice ma di una commissione apposita.&lt;br /&gt;
Quindi controllo al margine di un quadro legale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dunque la protezione dei dati diventa indispensabile più che mai.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questo talk mi piacerebbe abbordare la questione della protezione delle&lt;br /&gt;
comunicazioni con particolare attenzione ai meta dati, che come si sa&lt;br /&gt;
permettono di raccogliere enormi quantità di informazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Target: tutti.&lt;br /&gt;
| Stanza n° &lt;br /&gt;
| Ora&lt;br /&gt;
| Giorno n * &lt;br /&gt;
| [http://lists.autistici.org/message/20160524.224046.1d9f09f4.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| BordaFest  &lt;br /&gt;
| Presentazione dell&#039;edizione 2016 del BordaFest&lt;br /&gt;
| Presentazione del BordaFest di Lucca, festival di fumetto indipendente lucchese che si svolge in contemporanea al Lucca Comics and Games e organizzato da un collettivo di fumettisti &lt;br /&gt;
| Stanza n° &lt;br /&gt;
| Ora 16&lt;br /&gt;
| Giorno n 1 (Venerdì 3)&lt;br /&gt;
| [http://lists.autistici.org/message/20160525.165503.38389dfa.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Maya&lt;br /&gt;
| Hackers, la storia, le storie&lt;br /&gt;
| prendendo spunto dal suo libro &amp;quot;hackers, la storia, le storie&amp;quot;.&lt;br /&gt;
L&#039;autrice, Maya, ci porta in un viaggio nel passato, agli albori della telematica&lt;br /&gt;
italiana. Attraverso la sua storia vissuta&lt;br /&gt;
in prima persona, ci racconta cosa accadeva quando il www non era&lt;br /&gt;
ancora stato inventato. Nel mondo delle bbs e del vidotel, parlandoci&lt;br /&gt;
delle cose mai raccontate, la/e verità di come siamo arrivat* ad oggi.&lt;br /&gt;
preparatevi perché un quiz vi metterà alla prova.&lt;br /&gt;
| Stanza n° &lt;br /&gt;
| Ore 17&lt;br /&gt;
| Sabato 4&lt;br /&gt;
| Qui&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Encrypt&lt;br /&gt;
| Dentro Emiglio&lt;br /&gt;
| L&#039;idea per &#039;sto talk sarebbe di raccontare:&lt;br /&gt;
 - com&#039;è fatto dentro il robottino più desiderato di fine secolo scorso&lt;br /&gt;
 - quali sevizie ha subito l&#039;automa durante il reversing e come replicarle&lt;br /&gt;
 - la messa nera in cui Emiglio ha accolto _volontariamente_ nel suo&lt;br /&gt;
 corpo e cervello satanospè...volevo dire il nostro IRC bot&lt;br /&gt;
 - sviluppi futuri, cose che ancora non ho finito (o che finirò ad&lt;br /&gt;
hackmeeting&lt;br /&gt;
| Stanza n° &lt;br /&gt;
| Ore &lt;br /&gt;
| Giorno&lt;br /&gt;
| [http://lists.autistici.org/message/20160530.105158.fd01c5f6.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| tramaci.org&lt;br /&gt;
| progetto anopticon&lt;br /&gt;
| Il &amp;quot;grande fratello&amp;quot; ci osserva, modifica l&#039;informazione a seconda delle sue esigenze per controllarci.&lt;br /&gt;
In questo periodo c&#039;è chi pensa: la nostra nazione sta deviando verso la dittatura.&lt;br /&gt;
Il grande fratello (secondo orwell) si stà espandendo.&lt;br /&gt;
Siamo tutti dentro ad una grande Panopticon , qualcuno stà cercando di avere potere mentale sulla mente come non è mai stato fatto prima.&lt;br /&gt;
Telecamere, censura, e molto altro...&lt;br /&gt;
L&#039;informazione è controllata&lt;br /&gt;
L&#039;Anopticon è l&#039;inversione della Panopticon, stiamo cercando di crearla.&lt;br /&gt;
Il progetto Anopticon è un insieme di programmi che tenta di osservare cosa sta facendo il grande fratello.&lt;br /&gt;
Osserva diritto &amp;quot;dentro alla torre sorpassando gli scudi&amp;quot;.&lt;br /&gt;
Stiamo cercando di misurare il livello di dittatura,ammesso e non concesso che ci sia.&lt;br /&gt;
Lo scopo è di pubblicare delle statistiche sul grande fratello e di osservarlo, rompendo così il concetto di panopticon.&lt;br /&gt;
Per partecipare al Progetto Anopticon potete contattare la Redazione di Tramaci.org&lt;br /&gt;
| Stanza n° &lt;br /&gt;
| Ore &lt;br /&gt;
| Giorno &lt;br /&gt;
| [http://lists.autistici.org/message/20160528.152422.e6f09fbe.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| dan&lt;br /&gt;
| la Scrittura Strutturata&lt;br /&gt;
| Come scrivere usando la sintassi Markdown potenziata da Pandoc.&lt;br /&gt;
Usare dei marcatori durante la scrittura permette di pubblicare o condividere con una semplice conversione,&lt;br /&gt;
ma scrivere usando i marker di HTML o LaTeX non è comodo e fa passare la voglia. Ecco perché è nato il Markdown, &lt;br /&gt;
ideato da [http://www.aaronsw.com/weblog/001189 Aaron Swartz] e John Gruber, la cui sintassi leggera (# capitolo, ## sottocapitolo, **grassetto** e link tra quadre) permette la lettura del testo crudo. [http://pandoc.org/README.html Pandoc] ne allarga le possibilità fino all&#039;usare citazioni estraendole da un file bibliografico e di esportare in PDF, HTML, LaTeX o EPUB per la pubblicazione, mantenendo la *bella* in formato testo puro.&lt;br /&gt;
Parleremo della sintassi, degli editor e della conversione fino ad avventurarci alla scrittura condivisa.&lt;br /&gt;
| Stanza n° &lt;br /&gt;
| Ore *&lt;br /&gt;
| Giorno * &lt;br /&gt;
| [http://lists.autistici.org/message/20160531.120005.d27564e7.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| epto&lt;br /&gt;
| ArLoDe (performace artistica con autovaneggiatore elettrico)&lt;br /&gt;
| ArLoDe è la crasi che descrive un quanto di tempo tra ARte LOgica e puro DElirio, nella ricorsione caotica dell’informazione che ci attraversa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Trasformeremo una telecamera ed una televisione, entrambi analogiche, in un sistema informatico digitale tramite metodi analogici, creando una macchina in grado di fare delle computazioni informatiche. Atraverso gli automi cellulari (Game of Life), la teoria dell’informazione e la teoria del caos, computeremo l’informazione-automatica stessa hackerando l’informazione dal punto di vista concettuale, generando e computando nuove informazioni per migliorare il contesto che ci circonda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Talk sarà diviso in 2 parti: Una spiega come funziona il sistema del “AutoVaneggiatore Elettrico”, l’altra è ArLoDe che è un talk in mezzo tra una performance artistica ed un talk vero e prorio sull’informazione dal punto di vista concettuale.&lt;br /&gt;
| Stanza n° &lt;br /&gt;
| Ore &lt;br /&gt;
| Giorno &lt;br /&gt;
| [http://lists.autistici.org/message/20160528.152422.e6f09fbe.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| vision&lt;br /&gt;
| hackerare le forme: inkscape, falce e scalpello&lt;br /&gt;
| Una introduzione pratica e senza pretese alla grafica vettoriale ed ai principali strumenti di inkscape, sia per chi ci ha già messo mano che per chi l&#039;ha solo sentito nominare. In un settore, quello grafico, in cui quasi sempre sono i software proprietari ad essere richiesti, inkscape riesce a dare filo da torcere e riesce ad essere un mezzo potente quanto semplice, dalla progettazione ed impaginazione di locandine/flyer alla realizzazione/modifica di loghi e opere. Inkscape oltre alle decine di strumenti, filtri ed effetti rende semplice creare dal nulla più o meno qualunque cosa immaginate già con i suoi più semplici strumenti. Durante il talk si realizzerà una immagine (o più, per HackMeeting) in tempo reale come pretesto per scoprire inkscape e alcune sue piccole chicche e pensare un modo facile progettare un disegno a seconda degli scopi e mezzi di comunicazione (locandine, web, etc.) dal foglio bianco al foglio stampato in quadricromia.&lt;br /&gt;
Potrebbe essere utile avere un pc con sé per fare lo stesso disegno assieme o fare altre prove durante il talk.&lt;br /&gt;
| Stanza n° &lt;br /&gt;
| Ore *&lt;br /&gt;
| Giorno * &lt;br /&gt;
| [http://lists.autistici.org/message/20160526.130318.4cd2ab85.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10 Minute Talks! Non ti va fare un talk che dura 1 ora - 40 minuti? Allora fai uno da 10 minuti!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable sortable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
! Speaker !! Title  !! Abstract !! Room !! Schedule !! Day !! Link alla Lista&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Mario Rossi || Talk sui 10 minute talk || Come si fa un 10 minute talk efficiente (talk auto-dimostrativo)  || Stanza n°  || Ora ||  Giorno n *  || [http://lists.autistici.org/message/20160524.224046.1d9f09f4.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| blackflag || Non di solo 2.4GHz vive l&#039;hacker  || Negli ultimi anni l&#039;SDR (Software defined radio) e&#039; evoluto molto. E&#039; possibile avere in mano strumenti come rad1o del CCC, chiavette a basso costo e il software comincia a diventare utilizzabile anche da chi non vuole dedicare la vita a risolvere dipendenze. Durante il talk verranno presentato in generale come si sperimenta con l&#039;SDR e il suo potenziale utilizzo per difendersi dalle &amp;quot;fake BTS&amp;quot;. || Stanza n° || Ora || Giorno n *  || [https://lists.autistici.org/message/20160315.170355.b78763c5.en.html Qui]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
| Gab || Il biohacking, acari e batteri || Ogni tanto si sente parlare di biologia do-it-yourself, e ingegneria genetica fatta in casa. È quello che succede quando l&#039;attitudine hacker incontra la biologia, le sue tecniche ma anche e soprattutto il suo lato oscuro, fatto di brevetti e copyright, sul quale mira a far luce. Se qualcuno vuole ampliare il talk sarei felicissimo di mettere su insieme qualcosa di più lungo, potete contatarmi a meglioribattere@paranoici.org  &lt;br /&gt;
| Stanza n° &lt;br /&gt;
| Ora&lt;br /&gt;
| Giorno n * &lt;br /&gt;
| Qui&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=HowToRete&amp;diff=469</id>
		<title>HowToRete</title>
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		<updated>2014-02-23T18:29:19Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: Tolta la parte offensiva per i non-linux users&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Bene, hai un&#039;antenna sul tetto, ed ora?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se tutto è andato a buon fine appena collegato alla rete il tuo computer riceverà delle informazioni come IP, rotte, DNS servers, etc. vediamo un po&#039; cosa sono, se funziona tutto e se hai accesso alla rete...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Essendo noi sostenitori del software con licenze open e libere, usiamo quasi esclusivamente sistemi operativi open (linux, nella fattispecie), quindi per adesso il wiki è d&#039;aiuto solo per chi, come noi, ha interesse nel promuovere licenze open. Se sei interessato a partecipare ugualmente, ma possiedi un altro sistema operativo sentiti pure libero di aggiungere delle sezioni con guide per il tuo sistema operativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Overview ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando ti connetti ad una rete di computers, stai usando un insieme di protocolli ed elementi fisici, le loro interazioni sono schematizzate in uno standard chiamato [http://it.wikipedia.org/wiki/Open_Systems_Interconnection OSI]. Per avere un&#039;idea del funzionamento della rete eigenNet, ma non solo, possiamo partire descrivendo il percorso che faranno i dati dalla sorgente alla destinazione, partiamo dal computer (il tuo) passo passo:&lt;br /&gt;
#Dei dati devono essere spediti dal computer client, per esempio il tuo, ad un server, per esempio uno dei server di wikipedia&lt;br /&gt;
#Il computer richiede ad un server DNS qual è l&#039;IP del server di wikipedia (non ti preoccupare, è tutto spiegato più sotto)&lt;br /&gt;
#Una volta ottenuto l&#039;IP, il computer proverà a connettersi al server per ricevere i dati, i testi, le immagini&lt;br /&gt;
#Per fare questo, creerà dei piccoli pacchetti di bits che verranno spediti alla scheda di rete (questa wireless o via cavo) contenenti la richiesta di questo o quel contenuto presente su wikipedia&lt;br /&gt;
#La scheda di rete si occuperà di trasmettere i pacchetti al passo successivo, nel caso della nostra rete i pacchetti verranno trasmessi fino all&#039;antenna che è sul tuo tetto o sul tetto più vicino, e da lì inizierà il percorso fino al gateway più vicino, dal quale raggiungerà il sito richiesto.&lt;br /&gt;
#Per il ritorno basta seguire il percorso inverso ma questa volta non serve il passaggio del DNS, visto che i pacchetti contengono già nei loro header gli IP corretti (come una raccomandata a/r).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un po&#039; di spiegazioni dei termini usati:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Un IP è un indirizzo numerico (ad esempio 123.4.56.78) che identifica un PC in una rete, se il PC viene spostato su una rete diversa il suo IP sarà diverso. Ci sono due tipi di IP: quello classico (IPv4) e quello nuovissimo (IPv6).&lt;br /&gt;
**Un IPv4 è un indirizzo formato da 4 campi di 8 bit ciascuno, in decimale i valori oscillano da 0 a 255 (ad esempio 123.4.56.78)&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
::https://en.wikipedia.org/wiki/IPv4&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
:*Un IPv6 è un indirizzo formato da 8 campi di 16 bit ciascuno, in base 16 i valori oscillano da 0000 a FFFF (ad esempio 2a00:1508:1:f010:abcd:1234:ef56:7890)&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
::https://en.wikipedia.org/wiki/IPv6&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Quando ci si connette ad una rete, o si imposta sul proprio PC un IP statico o si chiede al DHCP che ci dia lui un IP.&lt;br /&gt;
:Il [http://it.wikipedia.org/wiki/Dynamic_Host_Configuration_Protocol DHCP] è protocollo che permette di avere assegnati i parametri corretti al momento della connessione, esso provvederà (se correttamente configurato lato server) a fornirci principalmente IP, rotte e DNS.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Il gateway è chi (il modem di casa, il router wireless, un server...) ci permette di raggiungere internet, è l&#039;apparecchio che inoltrerà i nostri pacchetti verso il resto del mondo e da cui passeranno le risposte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Un pacchetto è un blocco di 1 e 0 che viaggia su una linea di comunicazione. Chi vuole inviare dei dati li traduce in uni e zeri, li divide in pacchetti (di solito la dimensione massima di un pacchetto è circa un kilobyte e mezzo) e aggiunge all&#039;inizio del pacchetto (header) delle informazioni come l&#039;IP di destinazione e l&#039;IP del mittente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Una interfaccia di rete rappresenta la componente fisica (di solito, ma non solo) con cui il PC si interfaccia col mondo esterno, ad esempio una interfaccia di rete può essere la porta a cui attacchi il cavo di rete (porta ethernet, su Linux solitamente si chiama eth0) oppure la scheda wireless del portatile (solitamente si chiama wlan0).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le rotte sono delle indicazioni che istruiscono il computer riguardo a come fare per poter raggiungere un certo computer in base al suo IP. Ad esempio, una rotta può essere qualcosa tipo: &amp;quot;per comunicare con tutti i PC che hanno un IP che inizia con 12.34. (la destinazione, può riferirsi ad un IP solo o a un grosso gruppo di IP che iniziano tutti nello stesso modo) devi passare tramite il PC che ha IP 11.22.33.44 (il gateway)&amp;quot;.&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
:Perciò ogni rotta è un&#039;indicazione &amp;quot;stradale&amp;quot; ed è strutturata così:&lt;br /&gt;
 :{| border=1&lt;br /&gt;
    | primo campo&lt;br /&gt;
    | destinazione (default = 0.0.0.0/0 ovvero tutto)&lt;br /&gt;
    | es. 192.168.1.0/24&lt;br /&gt;
    |-&lt;br /&gt;
    | secondo campo&lt;br /&gt;
    | gateway ovvero colui che ti permette di raggiungere la destinazione&lt;br /&gt;
    | es. via 192.168.1.1&lt;br /&gt;
    |-&lt;br /&gt;
    | campo dev&lt;br /&gt;
    | indica l&#039;interfaccia di rete (ad es. wireless o cavo o vpn) attraverso la quale si raggiunge la destinazione&lt;br /&gt;
    | es. dev wlan0&lt;br /&gt;
    |}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Apriamo il terminale: nella maggior parte delle distribuzioni Linux lo troverete sotto &lt;br /&gt;
 Accessori -&amp;gt; Terminale&lt;br /&gt;
o&lt;br /&gt;
 Sistema -&amp;gt; Terminale&lt;br /&gt;
A seconda dell&#039;ambiente grafico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Usando il terminale su Linux, vediamo la configurazione delle rotte sul nostro PC, per esempio con il commando &amp;quot;ip route show&amp;quot;, ottenendo qualcosa di simile a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ ip route show&lt;br /&gt;
 default via 10.175.0.101 dev wlan0  proto static &lt;br /&gt;
 10.0.0.0/8 via 172.18.0.1 dev eigennet &lt;br /&gt;
 10.174.0.0/15 dev wlan0  proto kernel  scope link  src 10.174.0.178 &lt;br /&gt;
 172.16.0.0/12 via 172.18.0.1 dev eigennet &lt;br /&gt;
 172.18.0.0/24 dev eigennet  proto kernel  scope link  src 172.18.0.213 &lt;br /&gt;
 192.168.1.0/24 dev wlan0  proto kernel  scope link  src 192.168.1.111 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;quot;10.0.0.0/8 via 172.18.0.1 dev eigennet&amp;quot; vuol dire che tutti i computer con IP 10.X.Y.Z  sono raggiungibili attraverso il gateway avente IPv4 172.18.0.1 e l&#039;interfaccia di rete &amp;quot;eigennet&amp;quot; (in questo caso non si tratta di interfaccia fisica, come quella via cavo o wireless bensì di una interfaccia che comunica con una [[VPN]], argomento molto più avanzato).&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;quot;10.174.0.0/15 dev wlan0&amp;quot; vuol dire che tutti i computer con IP 10.17{cifra che può essere 4 o 5}.X.Y sono raggiungibili direttamente (cioè senza dover passare da un gateway) attraverso l&#039;interfaccia wireless chiamata &amp;quot;wlan0&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Un protocollo di routing è ciò che decide come instradare il traffico tra i nodi gestendo le rotte. Nella nostra rete si usano [http://www.open-mesh.org/projects/batman-adv/wiki B.A.T.M.A.N.-adv] e [http://www.pps.univ-paris-diderot.fr/~jch/software/babel/ babel] per i nodi che forniscono uscita su internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*I DNS (Domain Name Server) sono dei server che conoscono le associazioni &amp;quot;nome del sito&amp;quot; &amp;lt;-&amp;gt; &amp;quot;indirizzo IP del server su cui sta il sito&amp;quot;. Il punto è che la comunicazione avviene tra l&#039;IP del PC e l&#039;IP del server, dunque non si può contattare un sito, esempio &amp;quot;eigenlab.org&amp;quot; senza prima conoscerne l&#039;indirizzo IP. Quando noi cerchiamo di contattare un sito scrivendone il nome (come eigenlab.org) il nostro PC farà una domanda ad un DNS (del quale conosciamo già l&#039;IP perché ce lo ha detto il DHCP server) il quale ci risponderà con l&#039;indirizzo IP associato a quel nome (nel nostro caso ad esempio l&#039;associazione sarà eigenlab.org-&amp;gt;10.175.0.85).&lt;br /&gt;
:Se ti interessa approfondire cos&#039;è un server DNS puoi dare un&#039;occhiata &amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
:https://en.wikipedia.org/wiki/Domain_Name_System&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
:Per vedere come funzionano i DNS distribuiti nella rete eigenNet dai un occhiata a&lt;br /&gt;
:https://wiki.eigenlab.org/index.php/ConfigureBackUpAnycastDNS&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bene innanzitutto vediamo se tutto è ok&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aprendo un terminale digitate&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ping 10.174.0.100 [invio]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo farà in modo che il tuo computer provi a parlare con uno dei server interni alla rete, quello che farà sarà mandare tanti piccoli pacchetti con scritto PING ed aspetterà altrettanti PONG in risposta dal server che ha IPv4 10.174.0.100.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se compare qualcosa simile a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ ping 10.174.0.100&lt;br /&gt;
 PING 10.174.0.100 (10.174.0.100) 56(84) bytes of data.&lt;br /&gt;
 64 bytes from 10.174.0.100: icmp_seq=1 ttl=63 time=247 ms&lt;br /&gt;
 64 bytes from 10.174.0.100: icmp_seq=5 ttl=63 time=70.9 ms&lt;br /&gt;
 64 bytes from 10.174.0.100: icmp_seq=7 ttl=63 time=124 ms&lt;br /&gt;
 64 bytes from 10.174.0.100: icmp_seq=8 ttl=63 time=80.9 ms&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora stai comunicando con il server e sei dentro la rete :-)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per interrompere il comando, premi “Ctrl+C” (come per fare copia) che nella shell Linux termina un programma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 --- 10.174.0.100 ping statistics ---&lt;br /&gt;
 8 packets transmitted, 4 received, 50% packet loss, time 7029ms&lt;br /&gt;
 rtt min/avg/max/mdev = 70.992/130.862/247.472/70.216 ms&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa sezione da qualche informazione aggiuntiva, ovvero quanti PING non hanno ricevuto un PONG, il minor tempo di risposta, quello medio, quello massimo e la deviazione standard dei tempi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altrimenti se il risultato è &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ ping 10.174.0.100&lt;br /&gt;
 PING 10.174.0.100 (10.174.0.100) 56(84) bytes of data.&lt;br /&gt;
 ^C (ovvero Ctrl+C per interrompere)&lt;br /&gt;
 --- 10.174.0.100 ping statistics ---&lt;br /&gt;
 *70 packets transmitted, 0 received, 100% packet loss, time 69058ms*&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vuol dire che non sei collegato alla rete, dobbiamo iniziare a fare un po&#039; di indagini. Intanto capiamo come è configurato il tuo computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Troubleshooting ==&lt;br /&gt;
Cominciamo col controllare un elemento per volta fra quelli coinvolti solitamente nei problemi dal lato client.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Controllo Dell&#039;IP===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre da un terminale prova a scrivere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se sei connesso in wireless &lt;br /&gt;
 ip address show dev wlan0 (o il nome dell&#039;interfaccia wireless, ad es. potrebbe essere wlan1, eth1, ath0, ra0) [invio]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se sei connesso via cavo &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ip address show dev eth0 (o il nome dell&#039;interfaccia via cavo) [invio]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
se il risultato è simile a&lt;br /&gt;
 user@computer $  ip address show dev [nome interfaccia]&lt;br /&gt;
 3: [interfaccia]: : &amp;lt;BROADCAST,MULTICAST,UP,LOWER_UP&amp;gt; mtu 1350 qdisc pfifo_fast state UNKNOWN qlen 500&lt;br /&gt;
     link/ether e6:b9:06:73:14:1a brd ff:ff:ff:ff:ff:ff&lt;br /&gt;
     inet 10.175.0.213/15 brd 10.175.0.255 scope global &lt;br /&gt;
        valid_lft forever preferred_lft forever&lt;br /&gt;
     inet6 2001:1418:1a9:eebb:10:175:0:213/64 scope global &lt;br /&gt;
        valid_lft forever preferred_lft forever&lt;br /&gt;
     inet6 fe80::e4b9:6ff:fe73:141a/64 scope link &lt;br /&gt;
        valid_lft forever preferred_lft forever&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora hai un indirizzo ipv4 e ipv6 impostati. Non stupirti se vedi tutti questi indirizzi IP diversi, ne puoi avere quanti vuoi anche sulla stessa interfaccia di rete (anche se normalmente sono pochi).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa guardare:&lt;br /&gt;
 &amp;lt;BROADCAST,MULTICAST,UP,LOWER_UP&amp;gt; &lt;br /&gt;
*è lo stato dell&#039;interfaccia; le cose importanti sono UP, LOWER_UP, che ci dicono che l&#039;interfaccia è attiva (potrebbe essere disattivata via software, via hardware ad esempio col bottoncino della wireless fisicamente presente sul portatile oppure semplicemente potrebbe esserci il cavo di rete staccato o rovinato (nel caso di scritta NO-CARRIER)).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 inet 10.175.0.213/15 brd 10.175.0.255 scope global &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*10.175.0.213 è l&#039;IPv4 dell&#039;interfaccia: la nostra subnet (cioè il nostro gruppo di IP, quelli che il tuo computer, essendo collegato ad eigenNet, può contattare direttamente senza passare da un gateway) inizia con *10.17{5,4}* se hai un IP che comincia in quel modo è uno dei nostri; lo slash in fondo è la dimensione subnet, 15 è corretto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 inet6 2001:1418:1a9:eebb:10:175:0:213/64 scope global &lt;br /&gt;
*questo è l&#039;IPv6 dell&#039;interfaccia: la nostra subnet inizia con *2001:1418:1a9:eebb*, se hai un IP che comincia in quel modo è uno dei nostri, come prima lo slash in fondo indica la subnet, 64 è corretto. Ignora la riga &amp;quot;inet6 fe80[...]/64 scope link&amp;quot; che riguarda un indirizzo presente anche se non si è davvero connessi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Nessun IP ====&lt;br /&gt;
Se non hai gli IP impostati possiamo guardare le interfacce, in questo caso ci viene in aiuto il comando &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ip link&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ ip link &lt;br /&gt;
 1: lo: &amp;lt;LOOPBACK,UP,LOWER_UP&amp;gt; mtu 65536 qdisc noqueue state UNKNOWN mode DEFAULT &lt;br /&gt;
     link/loopback 00:00:00:00:00:00 brd 00:00:00:00:00:00&lt;br /&gt;
 2: eth0: &amp;lt;NO-CARRIER,BROADCAST,MULTICAST,UP&amp;gt; mtu 1500 qdisc pfifo_fast state DOWN mode DEFAULT qlen 1000&lt;br /&gt;
     link/ether 00:23:8b:0b:b5:39 brd ff:ff:ff:ff:ff:ff&lt;br /&gt;
 3: wlan0: &amp;lt;BROADCAST,MULTICAST,UP,LOWER_UP&amp;gt; mtu 1500 qdisc mq state UP mode DORMANT qlen 1000&lt;br /&gt;
    link/ether 00:23:4d:69:d5:f7 brd ff:ff:ff:ff:ff:ff&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche qui possiamo vedere che ad esempio l&#039;intefaccia eth0 &lt;br /&gt;
  &amp;lt;NO-CARRIER,BROADCAST,MULTICAST,UP&amp;gt; &lt;br /&gt;
Dice NO-CARRIER ovvero non collegato, potrebbe essere il caso di controllare l&#039;attacco del cavo ethernet (cavo staccato o cavo rovinato)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E con state DOWN ci informa  che l&#039;interfaccia eth0 è spenta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre l&#039;interfaccia wlan0 &lt;br /&gt;
 &amp;lt;BROADCAST,MULTICAST,UP,LOWER_UP&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dice che è collegata e tutto funziona&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una possibile soluzione nel caso che una delle interfacce avesse come state DOWN è la seguente:&lt;br /&gt;
 sudo ip link set dev &amp;lt;interfaccia&amp;gt; up&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopodiché ricontrollare se l&#039;interfaccia è UP e provare a riconnettersi alla rete per vedere se viene assegnato un IP.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altre cose &#039;&#039;esotiche&#039;&#039; che potrebbero impedire ad una interfaccia di rete di essere UP: il bottoncino della wireless sul portatile è su off, è necessario sbloccare l&#039;interfaccia wireless via software con &lt;br /&gt;
 rfkill unblock all&lt;br /&gt;
oppure raramente può esser necessario ricaricate i driver della scheda di rete, trovate il nome del driver con&lt;br /&gt;
 lspci -k&lt;br /&gt;
sotto &amp;quot;Network controller&amp;quot; o &amp;quot;Ethernet controller&amp;quot;, dopo &amp;quot;Kernel driver in use:&amp;quot;, lo rimuovete e ricaricate con&lt;br /&gt;
 sudo rmmod &amp;lt;nome del driver&amp;gt;; sudo modprobe &amp;lt;nome del driver&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel caso l&#039;interfaccia indicasse UP per un certo tempo ma non si ricevesse un IP dal server DHCP è possibile capire cosa stia succedendo:&lt;br /&gt;
*Se usate NetworkManager controllate se siete associati all&#039;Access Point (AP) di eigennet con&lt;br /&gt;
 nm-tool&lt;br /&gt;
*Altrimenti provate con&lt;br /&gt;
 iwconfig&lt;br /&gt;
* O ancora &lt;br /&gt;
 iw dev &amp;lt;interfaccia&amp;gt; link&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che vi daranno informazioni sulla connessione wireless, sopratutto i primi campi. Se risultate associati all&#039;access point (cioè c&#039;è scritto il nome della rete, ad esempio &amp;quot;eigenNet&amp;quot;) allora provate a dare&lt;br /&gt;
 sudo dhcpcd wlan0 &lt;br /&gt;
oppure, se lamenta che dhcpcd non esiste&lt;br /&gt;
 sudo dhclient -v wlan0&lt;br /&gt;
Che cercherà nuovamente di ottenere i parametri (IP, rotte, DNS...) chiedendo se nella rete sono presenti dei server DHCP. In base all&#039;output (il testo che esce dai comandi sopra riportati) capirete se ci sono altri problemi e potrete contattarci per segnalarlo ed aiutarci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Controllo Delle Rotte ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A questo punto controlliamo le rotte. Le possiamo controllare usando il comando &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ip route show&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ottenendo qualcosa di simile a&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ ip route show&lt;br /&gt;
 default via 10.175.0.101 dev wlan0  proto static &lt;br /&gt;
 10.0.0.0/8 via 172.18.0.1 dev eigennet &lt;br /&gt;
 10.174.0.0/15 dev wlan0  proto kernel  scope link  src 10.174.0.178 &lt;br /&gt;
 172.16.0.0/12 via 172.18.0.1 dev eigennet &lt;br /&gt;
 172.18.0.0/24 dev eigennet  proto kernel  scope link  src 172.18.0.213 &lt;br /&gt;
 192.168.1.0/24 dev wlan0  proto kernel  scope link  src 192.168.1.111 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Nessuna rotta ====&lt;br /&gt;
Per navigare dentro eigennet non serve una rotta global (0.0.0.0/0), perché è una rete locale e, una volta connessi, si può raggiungere ogni risorsa dall&#039;interno. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se quindi il comando vi restituisce qualcosa di simile a &lt;br /&gt;
 user@computer $ ip route show&lt;br /&gt;
 10.174.0.0/15 dev wlan0  proto kernel  scope link  src 10.174.0.178 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vuol dire che avete la possibilità di raggiungere tutte le risorse interne ma che non potete raggiungere internet. Questo può essere a causa di qualche problema con i gateway o un problema nel raggiungerli. Se conoscete l&#039;IP della macchina che dovrebbe farvi da gateway per il mondo, provate a pingarla (ovvero fare un ping al suo indirizzo) per vedere se la raggiungete. Nel caso non riusciste fatecelo sapere, qualcosa sta succedendo sulla rete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Rotta presente ma comunque non raggiungo internet ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel caso ci sia una rotta definita anche per default, ma non foste comunque in grado di connettervi potete aiutarci nel risolvere il problema digitando in un terminale il comando&lt;br /&gt;
 traceroute wikipedia.org&lt;br /&gt;
o &lt;br /&gt;
 tracepath wikipedia.org&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
questo dovrebbe dare un risultato simile a &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ tracepath wikipedia.org&lt;br /&gt;
 1:  etherpad.eigenlab.org                           0.090ms pmtu 1500&lt;br /&gt;
 1:  10.175.0.101                                       0.811ms &lt;br /&gt;
 1:  10.175.0.101                                       0.496ms &lt;br /&gt;
 2:  131.114.186.1                                     0.946ms &lt;br /&gt;
 3:  fib-ser.unipi.it                                      0.945ms asymm  4 &lt;br /&gt;
 4:  ru-unipi-rx1-pi1.pi1.garr.net                   0.970ms &lt;br /&gt;
 5:  rx1-pi1-rx1-rm2.rm2.garr.net                 9.030ms &lt;br /&gt;
 6:  r-rm2-rx1-rm2.rm2.garr.net                   5.639ms asymm  7 &lt;br /&gt;
 7:  no reply                                              alcuni server nascondono il loro nome&lt;br /&gt;
 8:  no reply                                              &lt;br /&gt;
 9:  tiscali.mil01.atlas.cogentco.com           18.962ms asymm 10 &lt;br /&gt;
 10:  xe-9-2-0.was10.ip4.tinet.net                 113.285ms asymm 15 &lt;br /&gt;
 11:  no reply&lt;br /&gt;
 12:  no reply&lt;br /&gt;
 13:  no reply&lt;br /&gt;
 14:  no reply&lt;br /&gt;
 15:  no reply&lt;br /&gt;
 16: 208.80.152.201                                              152.453ms reached&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo comando restituisce il percorso che hanno fatto i nostri pacchetti per raggiungere la destinazione, nel caso non riusciste a vedere un &amp;quot;&amp;quot;reached&amp;quot;&amp;quot; in fondo all&#039;output del comando segnalatecelo includendo anche l&#039;ultimo ip che vedete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per servizi interni alla rete, per come essa è strutturata, questo comando non funziona&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Controllo dei DNS === &lt;br /&gt;
Se tutto è andato bene ma non riuscite comunque a navigare potrebbe essere un problema di DNS per vedere quali avete impostati controllate il file /etc/resolv.conf&lt;br /&gt;
 cat /etc/resolv.conf&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il risultato dovrebbe essere simile a questo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ cat /etc/resolv.conf &lt;br /&gt;
 nameserver 10.174.0.101&lt;br /&gt;
 nameserver 10.174.0.100&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
queste due righe indicano gli IP dei server DNS, se il file è vuoto, lancia questo comando da shell&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 echo -e &amp;quot;nameserver 10.174.0.100\nnameserver 10.174.0.101&amp;quot;&amp;gt;/etc/resolv.conf&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che sovrascrive in /etc/resolv.conf con le due righe corrette.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sintomo del fatto che i DNS non funzionino può essere che facendo&lt;br /&gt;
 ping google.it&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
il terminale non reagisce (come succedeva all&#039;inizio della pagina ) ma&lt;br /&gt;
 ping 8.8.8.8&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Invece funziona.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per fare manualmente la richiesta dell&#039;IP associato ad un nome&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 dig nomesi.to&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
o se volete chiedere ad un server particolare (ad esempio a 8.8.8.8, un dns di google)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 dig @8.8.8.8 nomesi.to&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dig solitamente è installato di default, se non lo fosse cercate su internet il nome della vostra distribuzione più dig (solitamente sta in qualche programma chiamato dnsutils, bindtools...)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Ma la mia antenna funziona/è accesa? ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per controllare che l&#039;antenna sia accesa si possono sfruttare un paio di cose:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Prima di tutto collegarsi via cavo all&#039;antenna usando il cavo ethernet che arriva in casa o attaccandosi al POE (Power Over Ethernet ovvero lo scatolino nero che alimenta l&#039;antenna usando la porta con scritto LAN, NON POE (perché altrimenti forse si frigge la scheda di rete)&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
* controllare che sull&#039;interfaccia cablata &#039;&#039;&#039;non&#039;&#039;&#039; compaia NO-CARRIER col comando&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ip link show dev &amp;lt;interfaccia&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*provare a fare dei ping IPv6 link local, ovvero provare a pingare un indirizzo che viene tradotto dal protocollo ipv6 in “ ogni scheda attaccata direttamente all&#039;interfaccia “ questo si può fare digitando il comando&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ping6 ff02::1%&amp;lt;nome dell&#039;interfaccia di rete cablata ad esempio eth0&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se si riceve risposta bisogna prendere nota dell&#039;IPv6 locale della propria scheda di rete ethernet, in modo da poter vedere se l&#039;antenna risponde ai ping. Questo si fa facilmente con&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ip -6 address show dev eth0&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
e guardando l&#039;IP che comincia con fe80:: , se ai ping risponde anche un altro IP, l&#039;antenna è accesa e risponde&lt;br /&gt;
=== Entrare nelle antenne ===&lt;br /&gt;
Abbiamo trovato nella sezione precedente l&#039;IP dell&#039;antenna. Per entrarci dobbiamo usare il programma SSH, che permette di interagire con l&#039;antenna facendo apparire sul nostro computer il suo terminale, i comandi disponibili quindi saranno quelli installati sull&#039;antenna.&lt;br /&gt;
Il comando da lanciare è:&lt;br /&gt;
 ssh -i &amp;lt;chiaveprivata&amp;gt; root@&amp;lt;ip antenna&amp;gt; [invio]&lt;br /&gt;
A questo punto il sistema chiederà di inserire la password della chiave (nel caso fosse protetta), altrimenti l&#039;antenna ci darà subito il benvenuto con la ricetta di un drink seguito dal prompt.&lt;br /&gt;
 BusyBox v1.19.4 (2012-10-02 10:56:10 CEST) built-in shell (ash)&lt;br /&gt;
 Enter &#039;help&#039; for a list of built-in commands. &lt;br /&gt;
   _______                     ________        __&lt;br /&gt;
  |       |.-----.-----.-----.|  |  |  |.----.|  |_&lt;br /&gt;
  |   -   ||  _  |  -__|     ||  |  |  ||   _||   _|&lt;br /&gt;
  |_______||   __|_____|__|__||________||__|  |____|&lt;br /&gt;
           |__| W I R E L E S S   F R E E D O M&lt;br /&gt;
  -----------------------------------------------------&lt;br /&gt;
  ATTITUDE ADJUSTMENT (Bleeding Edge, r33603)&lt;br /&gt;
  -----------------------------------------------------&lt;br /&gt;
   * 1/4 oz Vodka      Pour all ingredients into mixing&lt;br /&gt;
   * 1/4 oz Gin        tin with ice, strain into glass.&lt;br /&gt;
   * 1/4 oz Amaretto&lt;br /&gt;
   * 1/4 oz Triple sec&lt;br /&gt;
   * 1/4 oz Peach schnapps&lt;br /&gt;
   * 1/4 oz Sour mix&lt;br /&gt;
   * 1 splash Cranberry juice&lt;br /&gt;
  -----------------------------------------------------&lt;br /&gt;
 root@OpenWrt:~#&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vediamo ora come fare alcune operazioni comuni:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Per ottenere la lista dei nodi raggiungibili si usa il comando &amp;quot;batctl originators&amp;quot; o il comando abbreviato &amp;quot;batctl o&amp;quot;&lt;br /&gt;
 root@OpenWrt:~# batctl o&lt;br /&gt;
 [B.A.T.M.A.N. adv 2012.3.0, MainIF/MAC: br-clients/00:27:22:c3:34:cb (bat0)]&lt;br /&gt;
   Originator      last-seen (#/255)           Nexthop [outgoingIF]:   Potential nexthops ...&lt;br /&gt;
 00:27:22:c3:34:38    0.070s   (170) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (170)&lt;br /&gt;
 00:27:22:c3:34:86    0.070s   (200) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (200)&lt;br /&gt;
 de:9f:db:5c:c0:85    0.420s   (169) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: de:9f:db:5c:c0:85 (  0) 00:27:22:c2:34:86 (169)&lt;br /&gt;
 06:15:6d:fc:71:f4    0.840s   (147) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (147)&lt;br /&gt;
 00:15:6d:fd:71:f4    0.400s   (148) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (148)&lt;br /&gt;
 dc:9f:db:5d:c0:85    0.400s   (168) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (168)&lt;br /&gt;
 00:15:6d:7b:97:0b    0.290s   (143) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (143)&lt;br /&gt;
 00:27:22:c2:34:86    0.600s   (200) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (200)&lt;br /&gt;
La prima colonna indica il nodo destinazione, Nexthop è il prossimo nodo a cui verranno consegnati i pacchetti. Gli originators sono tutti i nodi raggiungibili direttamente o indirettamente, cioè tutta la porzione di rete che possiamo vedere; gli indirizzi contenuti nella colonna NextHop sono i nostri vicini più prossimi, ovvero solamente quelli direttamente raggiungibili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Per abilitare o disabilitare la modalità &amp;quot;hotspot&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La modalità &amp;quot;access point&amp;quot; o &amp;quot;hotspot&amp;quot; permette ai normali computer di connettersi ad eigenNet, purché ci sia un server DHCP nelle vicinanze (oppure puoi usare un indirizzo IP statico).&lt;br /&gt;
Normalmente, è consigliabile avere questa opzione disabilitata e utilizzare un access point dedicato, in quanto influisce negativamente sulle performance come nodo della rete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per attivare la modalità &amp;quot;hotspot&amp;quot;, è necessario cambiare un paio di valori nel file di configurazione &amp;lt;pre&amp;gt;/etc/config/eigennet&amp;lt;/pre&amp;gt; utilizzando vim, l&#039;editor di testo predefinito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La riga &amp;lt;pre&amp;gt;option wifi_clients &#039;false&#039;&amp;lt;/pre&amp;gt; deve diventare &amp;lt;pre&amp;gt;option wifi_clients &#039;true&#039;&amp;lt;/pre&amp;gt; o viceversa, nel caso si volesse disattivare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La riga &amp;lt;pre&amp;gt;option bootmode &#039;2&#039;&amp;lt;/pre&amp;gt; deve diventare &amp;lt;pre&amp;gt;option bootmode &#039;1&#039;&amp;lt;/pre&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;anntenna va poi riavviata. La seconda modifica chiede all&#039;antenna di rileggere la configurazione e applicare le modifiche, il valore di bootmode tornerà automaticamente a 2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Per cambiare la chiave di accesso all&#039;antenna bisogna modificare la riga &amp;lt;pre&amp;gt;option sshAuthorizedKeys &#039;...&#039;&amp;lt;/pre&amp;gt; sostituendo al posto dei puntini, il contenuto del file della chiave pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[http://support.suso.com/supki/SSH_Tutorial_for_Linux Tutorial SSH]&lt;br /&gt;
[http://heather.cs.ucdavis.edu/~matloff/UnixAndC/Editors/ViIntro.html Tutorial vim]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Riavviare ===&lt;br /&gt;
Una cosa buona, se l&#039;antenna per qualche motivo non si comporta bene, è riavviarla. Per farlo basta staccare il cavo attaccato allo scatolino nero alla porta con scritto POE oppure togliere la corrente se per caso il montaggio è stato fatto portando la corrente sul tetto, aspettare 12 secondi contando&lt;br /&gt;
* Prealpi Trivenete 1 &lt;br /&gt;
* Alpi Giulie 2&lt;br /&gt;
* Alpi Carniche 3&lt;br /&gt;
* ...&lt;br /&gt;
* Alpi Liguri e Alpi Marittime 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se comunque non sei riuscito a risolvere [https://eigenlab.org/index.php/dove-siamo contattaci].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su eigenNet ci sono diversi servizi, li puoi scoprire qui:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://eigenlab.org/index.php/eigennet/servizi&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=HowToRete&amp;diff=468</id>
		<title>HowToRete</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=HowToRete&amp;diff=468"/>
		<updated>2014-02-23T18:25:54Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: Trubleshooting -&amp;gt; troubleshooting&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Bene, hai un&#039;antenna sul tetto, ed ora?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se tutto è andato a buon fine appena collegato alla rete il tuo computer riceverà delle informazioni come IP, rotte, DNS servers, ... vediamo un po&#039; cosa sono, se funziona tutto e se hai accesso alla rete...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In questa guida si assume che tu abbia Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se invece sei utente Windows o Mac probabilmente ti &amp;quot;basta che funzioni&amp;quot;, salta direttamente a: [[#Riavviare|Riavviare]], se non funziona passa a [[#Riavviare|Riavviare]]. Se invece fossi interessato a capire ed a smanettare ti invitiamo a creare una nuova guida su questo wiki che tratti anche altri sistemi operativi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Overview ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando ti connetti ad una rete di computers, stai usando un insieme di protocolli ed elementi fisici, le loro interazioni sono schematizzate in uno standard chiamato [http://it.wikipedia.org/wiki/Open_Systems_Interconnection OSI]. Per avere un&#039;idea del funzionamento della rete eigenNet, ma non solo, possiamo partire descrivendo il percorso che faranno i dati dalla sorgente alla destinazione, partiamo dal computer (il tuo) passo passo:&lt;br /&gt;
#Dei dati devono essere spediti dal computer client, per esempio il tuo, ad un server, per esempio uno dei server di wikipedia&lt;br /&gt;
#Il computer richiede ad un server DNS qual è l&#039;IP del server di wikipedia (non ti preoccupare, è tutto spiegato più sotto)&lt;br /&gt;
#Una volta ottenuto l&#039;IP, il computer proverà a connettersi al server per ricevere i dati, i testi, le immagini&lt;br /&gt;
#Per fare questo, creerà dei piccoli pacchetti di bits che verranno spediti alla scheda di rete (questa wireless o via cavo) contenenti la richiesta di questo o quel contenuto presente su wikipedia&lt;br /&gt;
#La scheda di rete si occuperà di trasmettere i pacchetti al passo successivo, nel caso della nostra rete i pacchetti verranno trasmessi fino all&#039;antenna che è sul tuo tetto o sul tetto più vicino, e da lì inizierà il percorso fino al gateway più vicino, dal quale raggiungerà il sito richiesto.&lt;br /&gt;
#Per il ritorno basta seguire il percorso inverso ma questa volta non serve il passaggio del DNS, visto che i pacchetti contengono già nei loro header gli IP corretti (come una raccomandata a/r).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un po&#039; di spiegazioni dei termini usati:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Un IP è un indirizzo numerico (ad esempio 123.4.56.78) che identifica un PC in una rete, se il PC viene spostato su una rete diversa il suo IP sarà diverso. Ci sono due tipi di IP: quello classico (IPv4) e quello nuovissimo (IPv6).&lt;br /&gt;
**Un IPv4 è un indirizzo formato da 4 campi di 8 bit ciascuno, in decimale i valori oscillano da 0 a 255 (ad esempio 123.4.56.78)&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
::https://en.wikipedia.org/wiki/IPv4&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
:*Un IPv6 è un indirizzo formato da 8 campi di 16 bit ciascuno, in base 16 i valori oscillano da 0000 a FFFF (ad esempio 2a00:1508:1:f010:abcd:1234:ef56:7890)&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
::https://en.wikipedia.org/wiki/IPv6&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Quando ci si connette ad una rete, o si imposta sul proprio PC un IP statico o si chiede al DHCP che ci dia lui un IP.&lt;br /&gt;
:Il [http://it.wikipedia.org/wiki/Dynamic_Host_Configuration_Protocol DHCP] è protocollo che permette di avere assegnati i parametri corretti al momento della connessione, esso provvederà (se correttamente configurato lato server) a fornirci principalmente IP, rotte e DNS.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Il gateway è chi (il modem di casa, il router wireless, un server...) ci permette di raggiungere internet, è l&#039;apparecchio che inoltrerà i nostri pacchetti verso il resto del mondo e da cui passeranno le risposte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Un pacchetto è un blocco di 1 e 0 che viaggia su una linea di comunicazione. Chi vuole inviare dei dati li traduce in uni e zeri, li divide in pacchetti (di solito la dimensione massima di un pacchetto è circa un kilobyte e mezzo) e aggiunge all&#039;inizio del pacchetto (header) delle informazioni come l&#039;IP di destinazione e l&#039;IP del mittente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Una interfaccia di rete rappresenta la componente fisica (di solito, ma non solo) con cui il PC si interfaccia col mondo esterno, ad esempio una interfaccia di rete può essere la porta a cui attacchi il cavo di rete (porta ethernet, su Linux solitamente si chiama eth0) oppure la scheda wireless del portatile (solitamente si chiama wlan0).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Le rotte sono delle indicazioni che istruiscono il computer riguardo a come fare per poter raggiungere un certo computer in base al suo IP. Ad esempio, una rotta può essere qualcosa tipo: &amp;quot;per comunicare con tutti i PC che hanno un IP che inizia con 12.34. (la destinazione, può riferirsi ad un IP solo o a un grosso gruppo di IP che iniziano tutti nello stesso modo) devi passare tramite il PC che ha IP 11.22.33.44 (il gateway)&amp;quot;.&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
:Perciò ogni rotta è un&#039;indicazione &amp;quot;stradale&amp;quot; ed è strutturata così:&lt;br /&gt;
 :{| border=1&lt;br /&gt;
    | primo campo&lt;br /&gt;
    | destinazione (default = 0.0.0.0/0 ovvero tutto)&lt;br /&gt;
    | es. 192.168.1.0/24&lt;br /&gt;
    |-&lt;br /&gt;
    | secondo campo&lt;br /&gt;
    | gateway ovvero colui che ti permette di raggiungere la destinazione&lt;br /&gt;
    | es. via 192.168.1.1&lt;br /&gt;
    |-&lt;br /&gt;
    | campo dev&lt;br /&gt;
    | indica l&#039;interfaccia di rete (ad es. wireless o cavo o vpn) attraverso la quale si raggiunge la destinazione&lt;br /&gt;
    | es. dev wlan0&lt;br /&gt;
    |}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Apriamo il terminale: nella maggior parte delle distribuzioni Linux lo troverete sotto &lt;br /&gt;
 Accessori -&amp;gt; Terminale&lt;br /&gt;
o&lt;br /&gt;
 Sistema -&amp;gt; Terminale&lt;br /&gt;
A seconda dell&#039;ambiente grafico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Usando il terminale su Linux, vediamo la configurazione delle rotte sul nostro PC, per esempio con il commando &amp;quot;ip route show&amp;quot;, ottenendo qualcosa di simile a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ ip route show&lt;br /&gt;
 default via 10.175.0.101 dev wlan0  proto static &lt;br /&gt;
 10.0.0.0/8 via 172.18.0.1 dev eigennet &lt;br /&gt;
 10.174.0.0/15 dev wlan0  proto kernel  scope link  src 10.174.0.178 &lt;br /&gt;
 172.16.0.0/12 via 172.18.0.1 dev eigennet &lt;br /&gt;
 172.18.0.0/24 dev eigennet  proto kernel  scope link  src 172.18.0.213 &lt;br /&gt;
 192.168.1.0/24 dev wlan0  proto kernel  scope link  src 192.168.1.111 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;quot;10.0.0.0/8 via 172.18.0.1 dev eigennet&amp;quot; vuol dire che tutti i computer con IP 10.X.Y.Z  sono raggiungibili attraverso il gateway avente IPv4 172.18.0.1 e l&#039;interfaccia di rete &amp;quot;eigennet&amp;quot; (in questo caso non si tratta di interfaccia fisica, come quella via cavo o wireless bensì di una interfaccia che comunica con una [[VPN]], argomento molto più avanzato).&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*&amp;quot;10.174.0.0/15 dev wlan0&amp;quot; vuol dire che tutti i computer con IP 10.17{cifra che può essere 4 o 5}.X.Y sono raggiungibili direttamente (cioè senza dover passare da un gateway) attraverso l&#039;interfaccia wireless chiamata &amp;quot;wlan0&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Un protocollo di routing è ciò che decide come instradare il traffico tra i nodi gestendo le rotte. Nella nostra rete si usano [http://www.open-mesh.org/projects/batman-adv/wiki B.A.T.M.A.N.-adv] e [http://www.pps.univ-paris-diderot.fr/~jch/software/babel/ babel] per i nodi che forniscono uscita su internet.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*I DNS (Domain Name Server) sono dei server che conoscono le associazioni &amp;quot;nome del sito&amp;quot; &amp;lt;-&amp;gt; &amp;quot;indirizzo IP del server su cui sta il sito&amp;quot;. Il punto è che la comunicazione avviene tra l&#039;IP del PC e l&#039;IP del server, dunque non si può contattare un sito, esempio &amp;quot;eigenlab.org&amp;quot; senza prima conoscerne l&#039;indirizzo IP. Quando noi cerchiamo di contattare un sito scrivendone il nome (come eigenlab.org) il nostro PC farà una domanda ad un DNS (del quale conosciamo già l&#039;IP perché ce lo ha detto il DHCP server) il quale ci risponderà con l&#039;indirizzo IP associato a quel nome (nel nostro caso ad esempio l&#039;associazione sarà eigenlab.org-&amp;gt;10.175.0.85).&lt;br /&gt;
:Se ti interessa approfondire cos&#039;è un server DNS puoi dare un&#039;occhiata &amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
:https://en.wikipedia.org/wiki/Domain_Name_System&amp;lt;br /&amp;gt;&lt;br /&gt;
:Per vedere come funzionano i DNS distribuiti nella rete eigenNet dai un occhiata a&lt;br /&gt;
:https://wiki.eigenlab.org/index.php/ConfigureBackUpAnycastDNS&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bene innanzitutto vediamo se tutto è ok&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Aprendo un terminale digitate&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ping 10.174.0.100 [invio]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo farà in modo che il tuo computer provi a parlare con uno dei server interni alla rete, quello che farà sarà mandare tanti piccoli pacchetti con scritto PING ed aspetterà altrettanti PONG in risposta dal server che ha IPv4 10.174.0.100.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se compare qualcosa simile a:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ ping 10.174.0.100&lt;br /&gt;
 PING 10.174.0.100 (10.174.0.100) 56(84) bytes of data.&lt;br /&gt;
 64 bytes from 10.174.0.100: icmp_seq=1 ttl=63 time=247 ms&lt;br /&gt;
 64 bytes from 10.174.0.100: icmp_seq=5 ttl=63 time=70.9 ms&lt;br /&gt;
 64 bytes from 10.174.0.100: icmp_seq=7 ttl=63 time=124 ms&lt;br /&gt;
 64 bytes from 10.174.0.100: icmp_seq=8 ttl=63 time=80.9 ms&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora stai comunicando con il server e sei dentro la rete :-)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per interrompere il comando, premi “Ctrl+C” (come per fare copia) che nella shell Linux termina un programma&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 --- 10.174.0.100 ping statistics ---&lt;br /&gt;
 8 packets transmitted, 4 received, 50% packet loss, time 7029ms&lt;br /&gt;
 rtt min/avg/max/mdev = 70.992/130.862/247.472/70.216 ms&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa sezione da qualche informazione aggiuntiva, ovvero quanti PING non hanno ricevuto un PONG, il minor tempo di risposta, quello medio, quello massimo e la deviazione standard dei tempi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altrimenti se il risultato è &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ ping 10.174.0.100&lt;br /&gt;
 PING 10.174.0.100 (10.174.0.100) 56(84) bytes of data.&lt;br /&gt;
 ^C (ovvero Ctrl+C per interrompere)&lt;br /&gt;
 --- 10.174.0.100 ping statistics ---&lt;br /&gt;
 *70 packets transmitted, 0 received, 100% packet loss, time 69058ms*&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vuol dire che non sei collegato alla rete, dobbiamo iniziare a fare un po&#039; di indagini. Intanto capiamo come è configurato il tuo computer.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Troubleshooting ==&lt;br /&gt;
Cominciamo col controllare un elemento per volta fra quelli coinvolti solitamente nei problemi dal lato client.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Controllo Dell&#039;IP===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre da un terminale prova a scrivere&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se sei connesso in wireless &lt;br /&gt;
 ip address show dev wlan0 (o il nome dell&#039;interfaccia wireless, ad es. potrebbe essere wlan1, eth1, ath0, ra0) [invio]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se sei connesso via cavo &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ip address show dev eth0 (o il nome dell&#039;interfaccia via cavo) [invio]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
se il risultato è simile a&lt;br /&gt;
 user@computer $  ip address show dev [nome interfaccia]&lt;br /&gt;
 3: [interfaccia]: : &amp;lt;BROADCAST,MULTICAST,UP,LOWER_UP&amp;gt; mtu 1350 qdisc pfifo_fast state UNKNOWN qlen 500&lt;br /&gt;
     link/ether e6:b9:06:73:14:1a brd ff:ff:ff:ff:ff:ff&lt;br /&gt;
     inet 10.175.0.213/15 brd 10.175.0.255 scope global &lt;br /&gt;
        valid_lft forever preferred_lft forever&lt;br /&gt;
     inet6 2001:1418:1a9:eebb:10:175:0:213/64 scope global &lt;br /&gt;
        valid_lft forever preferred_lft forever&lt;br /&gt;
     inet6 fe80::e4b9:6ff:fe73:141a/64 scope link &lt;br /&gt;
        valid_lft forever preferred_lft forever&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Allora hai un indirizzo ipv4 e ipv6 impostati. Non stupirti se vedi tutti questi indirizzi IP diversi, ne puoi avere quanti vuoi anche sulla stessa interfaccia di rete (anche se normalmente sono pochi).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cosa guardare:&lt;br /&gt;
 &amp;lt;BROADCAST,MULTICAST,UP,LOWER_UP&amp;gt; &lt;br /&gt;
*è lo stato dell&#039;interfaccia; le cose importanti sono UP, LOWER_UP, che ci dicono che l&#039;interfaccia è attiva (potrebbe essere disattivata via software, via hardware ad esempio col bottoncino della wireless fisicamente presente sul portatile oppure semplicemente potrebbe esserci il cavo di rete staccato o rovinato (nel caso di scritta NO-CARRIER)).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 inet 10.175.0.213/15 brd 10.175.0.255 scope global &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*10.175.0.213 è l&#039;IPv4 dell&#039;interfaccia: la nostra subnet (cioè il nostro gruppo di IP, quelli che il tuo computer, essendo collegato ad eigenNet, può contattare direttamente senza passare da un gateway) inizia con *10.17{5,4}* se hai un IP che comincia in quel modo è uno dei nostri; lo slash in fondo è la dimensione subnet, 15 è corretto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 inet6 2001:1418:1a9:eebb:10:175:0:213/64 scope global &lt;br /&gt;
*questo è l&#039;IPv6 dell&#039;interfaccia: la nostra subnet inizia con *2001:1418:1a9:eebb*, se hai un IP che comincia in quel modo è uno dei nostri, come prima lo slash in fondo indica la subnet, 64 è corretto. Ignora la riga &amp;quot;inet6 fe80[...]/64 scope link&amp;quot; che riguarda un indirizzo presente anche se non si è davvero connessi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Nessun IP ====&lt;br /&gt;
Se non hai gli IP impostati possiamo guardare le interfacce, in questo caso ci viene in aiuto il comando &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ip link&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ ip link &lt;br /&gt;
 1: lo: &amp;lt;LOOPBACK,UP,LOWER_UP&amp;gt; mtu 65536 qdisc noqueue state UNKNOWN mode DEFAULT &lt;br /&gt;
     link/loopback 00:00:00:00:00:00 brd 00:00:00:00:00:00&lt;br /&gt;
 2: eth0: &amp;lt;NO-CARRIER,BROADCAST,MULTICAST,UP&amp;gt; mtu 1500 qdisc pfifo_fast state DOWN mode DEFAULT qlen 1000&lt;br /&gt;
     link/ether 00:23:8b:0b:b5:39 brd ff:ff:ff:ff:ff:ff&lt;br /&gt;
 3: wlan0: &amp;lt;BROADCAST,MULTICAST,UP,LOWER_UP&amp;gt; mtu 1500 qdisc mq state UP mode DORMANT qlen 1000&lt;br /&gt;
    link/ether 00:23:4d:69:d5:f7 brd ff:ff:ff:ff:ff:ff&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche qui possiamo vedere che ad esempio l&#039;intefaccia eth0 &lt;br /&gt;
  &amp;lt;NO-CARRIER,BROADCAST,MULTICAST,UP&amp;gt; &lt;br /&gt;
Dice NO-CARRIER ovvero non collegato, potrebbe essere il caso di controllare l&#039;attacco del cavo ethernet (cavo staccato o cavo rovinato)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E con state DOWN ci informa  che l&#039;interfaccia eth0 è spenta&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre l&#039;interfaccia wlan0 &lt;br /&gt;
 &amp;lt;BROADCAST,MULTICAST,UP,LOWER_UP&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dice che è collegata e tutto funziona&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una possibile soluzione nel caso che una delle interfacce avesse come state DOWN è la seguente:&lt;br /&gt;
 sudo ip link set dev &amp;lt;interfaccia&amp;gt; up&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopodiché ricontrollare se l&#039;interfaccia è UP e provare a riconnettersi alla rete per vedere se viene assegnato un IP.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altre cose &#039;&#039;esotiche&#039;&#039; che potrebbero impedire ad una interfaccia di rete di essere UP: il bottoncino della wireless sul portatile è su off, è necessario sbloccare l&#039;interfaccia wireless via software con &lt;br /&gt;
 rfkill unblock all&lt;br /&gt;
oppure raramente può esser necessario ricaricate i driver della scheda di rete, trovate il nome del driver con&lt;br /&gt;
 lspci -k&lt;br /&gt;
sotto &amp;quot;Network controller&amp;quot; o &amp;quot;Ethernet controller&amp;quot;, dopo &amp;quot;Kernel driver in use:&amp;quot;, lo rimuovete e ricaricate con&lt;br /&gt;
 sudo rmmod &amp;lt;nome del driver&amp;gt;; sudo modprobe &amp;lt;nome del driver&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel caso l&#039;interfaccia indicasse UP per un certo tempo ma non si ricevesse un IP dal server DHCP è possibile capire cosa stia succedendo:&lt;br /&gt;
*Se usate NetworkManager controllate se siete associati all&#039;Access Point (AP) di eigennet con&lt;br /&gt;
 nm-tool&lt;br /&gt;
*Altrimenti provate con&lt;br /&gt;
 iwconfig&lt;br /&gt;
* O ancora &lt;br /&gt;
 iw dev &amp;lt;interfaccia&amp;gt; link&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che vi daranno informazioni sulla connessione wireless, sopratutto i primi campi. Se risultate associati all&#039;access point (cioè c&#039;è scritto il nome della rete, ad esempio &amp;quot;eigenNet&amp;quot;) allora provate a dare&lt;br /&gt;
 sudo dhcpcd wlan0 &lt;br /&gt;
oppure, se lamenta che dhcpcd non esiste&lt;br /&gt;
 sudo dhclient -v wlan0&lt;br /&gt;
Che cercherà nuovamente di ottenere i parametri (IP, rotte, DNS...) chiedendo se nella rete sono presenti dei server DHCP. In base all&#039;output (il testo che esce dai comandi sopra riportati) capirete se ci sono altri problemi e potrete contattarci per segnalarlo ed aiutarci.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Controllo Delle Rotte ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A questo punto controlliamo le rotte. Le possiamo controllare usando il comando &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ip route show&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ottenendo qualcosa di simile a&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ ip route show&lt;br /&gt;
 default via 10.175.0.101 dev wlan0  proto static &lt;br /&gt;
 10.0.0.0/8 via 172.18.0.1 dev eigennet &lt;br /&gt;
 10.174.0.0/15 dev wlan0  proto kernel  scope link  src 10.174.0.178 &lt;br /&gt;
 172.16.0.0/12 via 172.18.0.1 dev eigennet &lt;br /&gt;
 172.18.0.0/24 dev eigennet  proto kernel  scope link  src 172.18.0.213 &lt;br /&gt;
 192.168.1.0/24 dev wlan0  proto kernel  scope link  src 192.168.1.111 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Nessuna rotta ====&lt;br /&gt;
Per navigare dentro eigennet non serve una rotta global (0.0.0.0/0), perché è una rete locale e, una volta connessi, si può raggiungere ogni risorsa dall&#039;interno. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se quindi il comando vi restituisce qualcosa di simile a &lt;br /&gt;
 user@computer $ ip route show&lt;br /&gt;
 10.174.0.0/15 dev wlan0  proto kernel  scope link  src 10.174.0.178 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vuol dire che avete la possibilità di raggiungere tutte le risorse interne ma che non potete raggiungere internet. Questo può essere a causa di qualche problema con i gateway o un problema nel raggiungerli. Se conoscete l&#039;IP della macchina che dovrebbe farvi da gateway per il mondo, provate a pingarla (ovvero fare un ping al suo indirizzo) per vedere se la raggiungete. Nel caso non riusciste fatecelo sapere, qualcosa sta succedendo sulla rete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Rotta presente ma comunque non raggiungo internet ====&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel caso ci sia una rotta definita anche per default, ma non foste comunque in grado di connettervi potete aiutarci nel risolvere il problema digitando in un terminale il comando&lt;br /&gt;
 traceroute wikipedia.org&lt;br /&gt;
o &lt;br /&gt;
 tracepath wikipedia.org&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
questo dovrebbe dare un risultato simile a &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ tracepath wikipedia.org&lt;br /&gt;
 1:  etherpad.eigenlab.org                           0.090ms pmtu 1500&lt;br /&gt;
 1:  10.175.0.101                                       0.811ms &lt;br /&gt;
 1:  10.175.0.101                                       0.496ms &lt;br /&gt;
 2:  131.114.186.1                                     0.946ms &lt;br /&gt;
 3:  fib-ser.unipi.it                                      0.945ms asymm  4 &lt;br /&gt;
 4:  ru-unipi-rx1-pi1.pi1.garr.net                   0.970ms &lt;br /&gt;
 5:  rx1-pi1-rx1-rm2.rm2.garr.net                 9.030ms &lt;br /&gt;
 6:  r-rm2-rx1-rm2.rm2.garr.net                   5.639ms asymm  7 &lt;br /&gt;
 7:  no reply                                              alcuni server nascondono il loro nome&lt;br /&gt;
 8:  no reply                                              &lt;br /&gt;
 9:  tiscali.mil01.atlas.cogentco.com           18.962ms asymm 10 &lt;br /&gt;
 10:  xe-9-2-0.was10.ip4.tinet.net                 113.285ms asymm 15 &lt;br /&gt;
 11:  no reply&lt;br /&gt;
 12:  no reply&lt;br /&gt;
 13:  no reply&lt;br /&gt;
 14:  no reply&lt;br /&gt;
 15:  no reply&lt;br /&gt;
 16: 208.80.152.201                                              152.453ms reached&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo comando restituisce il percorso che hanno fatto i nostri pacchetti per raggiungere la destinazione, nel caso non riusciste a vedere un &amp;quot;&amp;quot;reached&amp;quot;&amp;quot; in fondo all&#039;output del comando segnalatecelo includendo anche l&#039;ultimo ip che vedete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per servizi interni alla rete, per come essa è strutturata, questo comando non funziona&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Controllo dei DNS === &lt;br /&gt;
Se tutto è andato bene ma non riuscite comunque a navigare potrebbe essere un problema di DNS per vedere quali avete impostati controllate il file /etc/resolv.conf&lt;br /&gt;
 cat /etc/resolv.conf&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il risultato dovrebbe essere simile a questo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 user@computer $ cat /etc/resolv.conf &lt;br /&gt;
 nameserver 10.174.0.101&lt;br /&gt;
 nameserver 10.174.0.100&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
queste due righe indicano gli IP dei server DNS, se il file è vuoto, lancia questo comando da shell&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 echo -e &amp;quot;nameserver 10.174.0.100\nnameserver 10.174.0.101&amp;quot;&amp;gt;/etc/resolv.conf&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che sovrascrive in /etc/resolv.conf con le due righe corrette.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un sintomo del fatto che i DNS non funzionino può essere che facendo&lt;br /&gt;
 ping google.it&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
il terminale non reagisce (come succedeva all&#039;inizio della pagina ) ma&lt;br /&gt;
 ping 8.8.8.8&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Invece funziona.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per fare manualmente la richiesta dell&#039;IP associato ad un nome&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 dig nomesi.to&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
o se volete chiedere ad un server particolare (ad esempio a 8.8.8.8, un dns di google)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 dig @8.8.8.8 nomesi.to&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dig solitamente è installato di default, se non lo fosse cercate su internet il nome della vostra distribuzione più dig (solitamente sta in qualche programma chiamato dnsutils, bindtools...)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Ma la mia antenna funziona/è accesa? ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per controllare che l&#039;antenna sia accesa si possono sfruttare un paio di cose:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Prima di tutto collegarsi via cavo all&#039;antenna usando il cavo ethernet che arriva in casa o attaccandosi al POE (Power Over Ethernet ovvero lo scatolino nero che alimenta l&#039;antenna usando la porta con scritto LAN, NON POE (perché altrimenti forse si frigge la scheda di rete)&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
* controllare che sull&#039;interfaccia cablata &#039;&#039;&#039;non&#039;&#039;&#039; compaia NO-CARRIER col comando&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ip link show dev &amp;lt;interfaccia&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*provare a fare dei ping IPv6 link local, ovvero provare a pingare un indirizzo che viene tradotto dal protocollo ipv6 in “ ogni scheda attaccata direttamente all&#039;interfaccia “ questo si può fare digitando il comando&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ping6 ff02::1%&amp;lt;nome dell&#039;interfaccia di rete cablata ad esempio eth0&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se si riceve risposta bisogna prendere nota dell&#039;IPv6 locale della propria scheda di rete ethernet, in modo da poter vedere se l&#039;antenna risponde ai ping. Questo si fa facilmente con&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 ip -6 address show dev eth0&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
e guardando l&#039;IP che comincia con fe80:: , se ai ping risponde anche un altro IP, l&#039;antenna è accesa e risponde&lt;br /&gt;
=== Entrare nelle antenne ===&lt;br /&gt;
Abbiamo trovato nella sezione precedente l&#039;IP dell&#039;antenna. Per entrarci dobbiamo usare il programma SSH, che permette di interagire con l&#039;antenna facendo apparire sul nostro computer il suo terminale, i comandi disponibili quindi saranno quelli installati sull&#039;antenna.&lt;br /&gt;
Il comando da lanciare è:&lt;br /&gt;
 ssh -i &amp;lt;chiaveprivata&amp;gt; root@&amp;lt;ip antenna&amp;gt; [invio]&lt;br /&gt;
A questo punto il sistema chiederà di inserire la password della chiave (nel caso fosse protetta), altrimenti l&#039;antenna ci darà subito il benvenuto con la ricetta di un drink seguito dal prompt.&lt;br /&gt;
 BusyBox v1.19.4 (2012-10-02 10:56:10 CEST) built-in shell (ash)&lt;br /&gt;
 Enter &#039;help&#039; for a list of built-in commands. &lt;br /&gt;
   _______                     ________        __&lt;br /&gt;
  |       |.-----.-----.-----.|  |  |  |.----.|  |_&lt;br /&gt;
  |   -   ||  _  |  -__|     ||  |  |  ||   _||   _|&lt;br /&gt;
  |_______||   __|_____|__|__||________||__|  |____|&lt;br /&gt;
           |__| W I R E L E S S   F R E E D O M&lt;br /&gt;
  -----------------------------------------------------&lt;br /&gt;
  ATTITUDE ADJUSTMENT (Bleeding Edge, r33603)&lt;br /&gt;
  -----------------------------------------------------&lt;br /&gt;
   * 1/4 oz Vodka      Pour all ingredients into mixing&lt;br /&gt;
   * 1/4 oz Gin        tin with ice, strain into glass.&lt;br /&gt;
   * 1/4 oz Amaretto&lt;br /&gt;
   * 1/4 oz Triple sec&lt;br /&gt;
   * 1/4 oz Peach schnapps&lt;br /&gt;
   * 1/4 oz Sour mix&lt;br /&gt;
   * 1 splash Cranberry juice&lt;br /&gt;
  -----------------------------------------------------&lt;br /&gt;
 root@OpenWrt:~#&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vediamo ora come fare alcune operazioni comuni:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Per ottenere la lista dei nodi raggiungibili si usa il comando &amp;quot;batctl originators&amp;quot; o il comando abbreviato &amp;quot;batctl o&amp;quot;&lt;br /&gt;
 root@OpenWrt:~# batctl o&lt;br /&gt;
 [B.A.T.M.A.N. adv 2012.3.0, MainIF/MAC: br-clients/00:27:22:c3:34:cb (bat0)]&lt;br /&gt;
   Originator      last-seen (#/255)           Nexthop [outgoingIF]:   Potential nexthops ...&lt;br /&gt;
 00:27:22:c3:34:38    0.070s   (170) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (170)&lt;br /&gt;
 00:27:22:c3:34:86    0.070s   (200) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (200)&lt;br /&gt;
 de:9f:db:5c:c0:85    0.420s   (169) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: de:9f:db:5c:c0:85 (  0) 00:27:22:c2:34:86 (169)&lt;br /&gt;
 06:15:6d:fc:71:f4    0.840s   (147) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (147)&lt;br /&gt;
 00:15:6d:fd:71:f4    0.400s   (148) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (148)&lt;br /&gt;
 dc:9f:db:5d:c0:85    0.400s   (168) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (168)&lt;br /&gt;
 00:15:6d:7b:97:0b    0.290s   (143) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (143)&lt;br /&gt;
 00:27:22:c2:34:86    0.600s   (200) 00:27:22:c2:34:86 [     wlan0]: 00:27:22:c2:34:86 (200)&lt;br /&gt;
La prima colonna indica il nodo destinazione, Nexthop è il prossimo nodo a cui verranno consegnati i pacchetti. Gli originators sono tutti i nodi raggiungibili direttamente o indirettamente, cioè tutta la porzione di rete che possiamo vedere; gli indirizzi contenuti nella colonna NextHop sono i nostri vicini più prossimi, ovvero solamente quelli direttamente raggiungibili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Per abilitare o disabilitare la modalità &amp;quot;hotspot&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La modalità &amp;quot;access point&amp;quot; o &amp;quot;hotspot&amp;quot; permette ai normali computer di connettersi ad eigenNet, purché ci sia un server DHCP nelle vicinanze (oppure puoi usare un indirizzo IP statico).&lt;br /&gt;
Normalmente, è consigliabile avere questa opzione disabilitata e utilizzare un access point dedicato, in quanto influisce negativamente sulle performance come nodo della rete.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per attivare la modalità &amp;quot;hotspot&amp;quot;, è necessario cambiare un paio di valori nel file di configurazione &amp;lt;pre&amp;gt;/etc/config/eigennet&amp;lt;/pre&amp;gt; utilizzando vim, l&#039;editor di testo predefinito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La riga &amp;lt;pre&amp;gt;option wifi_clients &#039;false&#039;&amp;lt;/pre&amp;gt; deve diventare &amp;lt;pre&amp;gt;option wifi_clients &#039;true&#039;&amp;lt;/pre&amp;gt; o viceversa, nel caso si volesse disattivare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La riga &amp;lt;pre&amp;gt;option bootmode &#039;2&#039;&amp;lt;/pre&amp;gt; deve diventare &amp;lt;pre&amp;gt;option bootmode &#039;1&#039;&amp;lt;/pre&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;anntenna va poi riavviata. La seconda modifica chiede all&#039;antenna di rileggere la configurazione e applicare le modifiche, il valore di bootmode tornerà automaticamente a 2.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Per cambiare la chiave di accesso all&#039;antenna bisogna modificare la riga &amp;lt;pre&amp;gt;option sshAuthorizedKeys &#039;...&#039;&amp;lt;/pre&amp;gt; sostituendo al posto dei puntini, il contenuto del file della chiave pubblica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[http://support.suso.com/supki/SSH_Tutorial_for_Linux Tutorial SSH]&lt;br /&gt;
[http://heather.cs.ucdavis.edu/~matloff/UnixAndC/Editors/ViIntro.html Tutorial vim]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Riavviare ===&lt;br /&gt;
Una cosa buona, se l&#039;antenna per qualche motivo non si comporta bene, è riavviarla. Per farlo basta staccare il cavo attaccato allo scatolino nero alla porta con scritto POE oppure togliere la corrente se per caso il montaggio è stato fatto portando la corrente sul tetto, aspettare 12 secondi contando&lt;br /&gt;
* Prealpi Trivenete 1 &lt;br /&gt;
* Alpi Giulie 2&lt;br /&gt;
* Alpi Carniche 3&lt;br /&gt;
* ...&lt;br /&gt;
* Alpi Liguri e Alpi Marittime 12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se comunque non sei riuscito a risolvere [https://eigenlab.org/index.php/dove-siamo contattaci].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Su eigenNet ci sono diversi servizi, li puoi scoprire qui:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://eigenlab.org/index.php/eigennet/servizi&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Lista_dei_server_di_eigenNet&amp;diff=419</id>
		<title>Lista dei server di eigenNet</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Lista_dei_server_di_eigenNet&amp;diff=419"/>
		<updated>2013-12-14T00:12:50Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: aggiunto idra in testa, così si capisce meglio che è la stessa macchina con i contenuti sotto&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Questa è la tabella dei server e dei relativi servizi attivi sulla rete eigenNet.&lt;br /&gt;
Abbiamo scelto un modello di nomenclatura che usa i nomi di divinità seguendo una delle linee consuete e per non doverci ricordare 12 (se non 32 in v6) numeri spesso un pò random.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni server è raggiungibile internamente come $(nomeserver).eigenlab.org, esternamente solo i server con IP pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
!colspan=&amp;quot;6&amp;quot;|Le Macchine&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Host&lt;br /&gt;
|Container&lt;br /&gt;
|Description&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=&amp;quot;2&amp;quot;|[[Idra]]&lt;br /&gt;
|Contenitore [[LXC]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|rowspan=&amp;quot;8&amp;quot;|Idra&lt;br /&gt;
|[[Andromeda]]&lt;br /&gt;
|[http://merk8.eigenlab.org Merk8]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|[[Asterix]]&lt;br /&gt;
|Futuro centralino SIP&lt;br /&gt;
Ospita Gitlab&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|[[Atena]]&lt;br /&gt;
|Ospita il wiki&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|[[Efesto]]&lt;br /&gt;
|Compilazione di immagini OpenWRT&lt;br /&gt;
Pagine degli utenti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Testing&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|[[Exploit]]&lt;br /&gt;
|Ospita il sito di Exploit&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|[[Maia]]&lt;br /&gt;
|Ospita i databases&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|[[Phoenix]]&lt;br /&gt;
|Server DNS&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|[[Poseidone]]&lt;br /&gt;
|Ospita il [https://www.eigenlab.org sito]&lt;br /&gt;
Ospita [[Shaarli]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=&amp;quot;2&amp;quot;|[[BitArno]]&lt;br /&gt;
|Ospita [[Owncloud]]&lt;br /&gt;
Nodo [[DNS]]&lt;br /&gt;
Servizi interni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=&amp;quot;2&amp;quot;|[[Coppermine]]&lt;br /&gt;
|Server DNS esterno&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=&amp;quot;2&amp;quot;|[[Icaro]]&lt;br /&gt;
|[[ Routing_EigenNet| Routing]]&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=&amp;quot;2&amp;quot;|[[Mercurio]]&lt;br /&gt;
|Futuro mailserver&lt;br /&gt;
Routing&lt;br /&gt;
Server DNS&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=&amp;quot;2&amp;quot;|[[Moca]]&lt;br /&gt;
|Server DNS&lt;br /&gt;
Routing solo subnet interna&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=&amp;quot;2&amp;quot;|[[Prometeo]]&lt;br /&gt;
|Servizi interni&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=&amp;quot;2&amp;quot;|[[Venere]]&lt;br /&gt;
|adesso non attivo&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|colspan=&amp;quot;2&amp;quot;|[[Zefiro]]&lt;br /&gt;
|Gestisce la [[VPN]]&lt;br /&gt;
Fornisce un tunnel con [http://guifi.net Guifi] che ci fornisce connettività ipv6&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Server DNS&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=VPN&amp;diff=416</id>
		<title>VPN</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=VPN&amp;diff=416"/>
		<updated>2013-12-13T15:06:06Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: aggiunta di una riga a tinc-up che indirizza verso zefiro tutti gli ip di eigennet&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Se si è solo curiosi di sperimentare i servizi interni alla nostra rete senza ampliarla con una antenna possibile collegarsi tramite una VPN ad uno dei nostri server.  &lt;br /&gt;
Per farlo è necessario usare [http://www.tinc-vpn.org/tinc] ed avere la fiducia del nostro maintainer diretta o tramite qualcuno che garantisca per voi.  &lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
La persona di riferimento per TINC &amp;amp; VPN  è Antonio Iudicello. &lt;br /&gt;
Questa guida è basata (anzi, &#039;&#039;&#039;copiaincollata&#039;&#039;&#039; e modificata) sulla [http://wiki.ninux.org/TincVPNItaliano guida TINC di Ninux] che copre la configurazione su sistemi Linux e Mac. &lt;br /&gt;
= Connettersi alla Rete EigenNet via VPN con TINC = &lt;br /&gt;
A seguire verrà illustrata passo passo la procedura per poter configurare i propri sistemi per la connessione [http://it.wikipedia.org/wiki/Virtual_Private_Network VPN] &lt;br /&gt;
== Guida per i sistemi Linux == &lt;br /&gt;
Aprire il terminale e seguire le procedure qui indicate: &lt;br /&gt;
1) Installare l&#039;ultima versione di [http://tinc-vpn.org/ tinc] &lt;br /&gt;
 sudo apt-get install tinc           #su debian e derivate&lt;br /&gt;
 sudo pacman -S tinc                 #su arch e derivate&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Nota bene:&#039;&#039;&#039; Assicurarsi che la versione installata sia almeno la 1.0.13 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) Creare la cartella EigenNet per tinc&lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/&lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/eigennet &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Creare il file di configurazione &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/tinc.conf&lt;br /&gt;
Una volta aperto l&#039;editor, copiare il testo a seguire: &lt;br /&gt;
 Name = yournickname&lt;br /&gt;
 ConnectTo = eigenserver101&lt;br /&gt;
 Mode = switch&lt;br /&gt;
è necessario inserire un nickname univoco. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;zefiro&#039;&#039; è il nostro Server HUB e &#039;&#039;Mode = switch&#039;&#039; è necessario perchè tinc opererà con una interfaccia [http://it.wikipedia.org/wiki/Network_tap TAP], necessari per eseguire su di esso [https://en.wikipedia.org/wiki/B.A.T.M.A.N. batman-adv]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) Creare la cartella host &lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/eigennet/hosts/ &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) Generare il Keypair &lt;br /&gt;
 sudo tincd -n eigennet -K &lt;br /&gt;
per maggiori approfondimenti, consultare la pagina riguardo alla [http://it.wikipedia.org/wiki/Crittografia_asimmetrica Crittografia Asimmetrica] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) Creare il file &#039;&#039;eigenserver101&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/hosts/eigenserver101&lt;br /&gt;
Questo file deve contenere sia l&#039;indirizzo che la chiave pubblica del Server indicati a seguire: &lt;br /&gt;
 Address = zefiro.eigenlab.org &lt;br /&gt;
 -----BEGIN RSA PUBLIC KEY----- &lt;br /&gt;
 MIIBCgKCAQEA1CogVrQqod0CcdIE0jnlD1lF6NC4s9YxGZx+5Sh5TIY+7yTxAUFK &lt;br /&gt;
 9IFsGHo70eROrrNbrpDERhi3ZSxmZHO1MzEUXDoxBNfaZ4EqgKhhT3xqnfZMAFpB &lt;br /&gt;
 1/O7EZ657a7gmAPZx1o2TwgGW0bGqhaypdYPASbtEKtc1K2KW1cH/iL0PLi6tSKr &lt;br /&gt;
 6pw2fJT9FolnXvEgm2oy0o/dgQwBu5suPpA00iA7xt66c+rhe8yZsVtsRSvfxavO &lt;br /&gt;
 Qjn2rbGtVV69uYqg6w8Df5rGubKCEnqVJhHvdwVN92qzpWExsQGbuEQYdGRan4OV &lt;br /&gt;
 NFHt/Zmsu/8x3roa/8Vna7w6PP4CltarUwIDAQAB &lt;br /&gt;
 -----END RSA PUBLIC KEY----- &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ora non abbiamo un server secondario per avere un link di backup. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7) pubblicazione del proprio IP &lt;br /&gt;
Consultare la pagina della [http://wiki.ninux.org/GestioneIndirizzi#Tabella_IP_Classe_A_10.2BAC8-8 gestione degli indirizzi sul wiki di Ninux] e scegliere un indirizzo IP entro il range 172.18.0.&#039;&#039;&#039;201~254&#039;&#039;&#039;. Controllare bene che l&#039;indirizzo scelto non sia già assegnato, quindi modificare la pagina e pubblicare tale IP insieme ai propri dati di afferenza. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Nota bene:&#039;&#039;&#039; Sarebbe preferibile [http://wiki.ninux.org/?action=newaccount iscriversi] al Wiki di Ninux.  &lt;br /&gt;
8) Creare il file &#039;&#039;tinc-up&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/tinc-up &lt;br /&gt;
e inserire il seguente script: &lt;br /&gt;
 ip link set dev eigennet up &lt;br /&gt;
 ip a a dev eigennet TUOIPSCELTO/24 broadcast 172.18.0.255&lt;br /&gt;
 #Aggiusta il MTU cioè la dimensione massima dei pacchetti &lt;br /&gt;
 ip link set mtu 1350 dev eigennet &lt;br /&gt;
 iptables -A FORWARD -p tcp -m tcp --tcp-flags SYN,RST SYN -j TCPMSS --clamp-mss-to-pmtu&lt;br /&gt;
 ip r a 10.174.0.0/15 via 172.18.0.1&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Nota bene:&#039;&#039;&#039; sostituire &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;TUOIPSCELTO&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; con l&#039;indirizzo IP scelto al punto 7.  &lt;br /&gt;
Abilitare i permessi di esecuzione al file &#039;&#039;tinc-up&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo chmod +x /etc/tinc/eigennet/tinc-up &lt;br /&gt;
9) Invio della richiesta di abilitazione &lt;br /&gt;
Inviare un e-mail ad Antonio Iudicello ax89.box@gmail.com  (per essere sicuri di non sbagliare indirizzo mail cercare la sua chiave PGP e controllare la catena di fiducia delle firme) con i seguenti dati: &lt;br /&gt;
* Nickname (scelto al punto 3) &lt;br /&gt;
* Indirizzo IP scelto &lt;br /&gt;
* La chiave &#039;&#039;&#039;pubblica&#039;&#039;&#039; generata - attraverso la quale potremo abilitarti al Server VPN. &lt;br /&gt;
Dato che non vorremmo fare account a George W Bush sotto mentite spoglie  è richiesto che questa mail sia firmata con [[PGP]] con una catena di fiducia decente dal maintainer fino a voi oppure che gliela confermiate di persona o via telefono.  &lt;br /&gt;
Dopo aver ricevuto la notifica che la chiave pubblica è stata autorizzata è possibile provare a connettersi con il seguente comando: &lt;br /&gt;
 tincd -n eigennet &lt;br /&gt;
Se tutto funziona è possibile fare un [http://it.wikipedia.org/wiki/Ping ping] all&#039;indirizzo 10.175.0.101 e 10.175.0.1 &lt;br /&gt;
Ora bisognerà configurare [http://it.wikipedia.org/wiki/OLSR OLSR] per utilizzare l&#039;interfaccia &amp;quot;eigennet&amp;quot;. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note importanti per la configurazione del protocollo OLSR&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
FONDAMENTALE: &lt;br /&gt;
* Utilizzare la versione OLSR 0.6.1 &lt;br /&gt;
* Inserire un Link Quality Multiplier nel file di configurazione dell&#039;interfaccia di OLSR &#039;&#039;olsrd.conf&#039;&#039;. Somiglierà a quanto segue: &lt;br /&gt;
 Interface &amp;quot;eigennet&amp;quot; &lt;br /&gt;
    LinkQualityMult default 0.2 &lt;br /&gt;
 }&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=VPN&amp;diff=415</id>
		<title>VPN</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=VPN&amp;diff=415"/>
		<updated>2013-12-13T13:12:58Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: rimosso spazio ad inizio linea nel codice&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Se si è solo curiosi di sperimentare i servizi interni alla nostra rete senza ampliarla con una antenna possibile collegarsi tramite una VPN ad uno dei nostri server.  &lt;br /&gt;
Per farlo è necessario usare [http://www.tinc-vpn.org/tinc] ed avere la fiducia del nostro maintainer diretta o tramite qualcuno che garantisca per voi.  &lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
La persona di riferimento per TINC &amp;amp; VPN  è Antonio Iudicello. &lt;br /&gt;
Questa guida è basata (anzi, &#039;&#039;&#039;copiaincollata&#039;&#039;&#039; e modificata) sulla [http://wiki.ninux.org/TincVPNItaliano guida TINC di Ninux] che copre la configurazione su sistemi Linux e Mac. &lt;br /&gt;
= Connettersi alla Rete EigenNet via VPN con TINC = &lt;br /&gt;
A seguire verrà illustrata passo passo la procedura per poter configurare i propri sistemi per la connessione [http://it.wikipedia.org/wiki/Virtual_Private_Network VPN] &lt;br /&gt;
== Guida per i sistemi Linux == &lt;br /&gt;
Aprire il terminale e seguire le procedure qui indicate: &lt;br /&gt;
1) Installare l&#039;ultima versione di [http://tinc-vpn.org/ tinc] &lt;br /&gt;
 sudo apt-get install tinc           #su debian e derivate&lt;br /&gt;
 sudo pacman -S tinc                 #su arch e derivate&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Nota bene:&#039;&#039;&#039; Assicurarsi che la versione installata sia almeno la 1.0.13 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) Creare la cartella EigenNet per tinc&lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/&lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/eigennet &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Creare il file di configurazione &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/tinc.conf&lt;br /&gt;
Una volta aperto l&#039;editor, copiare il testo a seguire: &lt;br /&gt;
 Name = yournickname&lt;br /&gt;
 ConnectTo = eigenserver101&lt;br /&gt;
 Mode = switch&lt;br /&gt;
è necessario inserire un nickname univoco. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;zefiro&#039;&#039; è il nostro Server HUB e &#039;&#039;Mode = switch&#039;&#039; è necessario perchè tinc opererà con una interfaccia [http://it.wikipedia.org/wiki/Network_tap TAP], necessari per eseguire su di esso [https://en.wikipedia.org/wiki/B.A.T.M.A.N. batman-adv]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) Creare la cartella host &lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/eigennet/hosts/ &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) Generare il Keypair &lt;br /&gt;
 sudo tincd -n eigennet -K &lt;br /&gt;
per maggiori approfondimenti, consultare la pagina riguardo alla [http://it.wikipedia.org/wiki/Crittografia_asimmetrica Crittografia Asimmetrica] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) Creare il file &#039;&#039;eigenserver101&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/hosts/eigenserver101&lt;br /&gt;
Questo file deve contenere sia l&#039;indirizzo che la chiave pubblica del Server indicati a seguire: &lt;br /&gt;
 Address = zefiro.eigenlab.org &lt;br /&gt;
 -----BEGIN RSA PUBLIC KEY----- &lt;br /&gt;
 MIIBCgKCAQEA1CogVrQqod0CcdIE0jnlD1lF6NC4s9YxGZx+5Sh5TIY+7yTxAUFK &lt;br /&gt;
 9IFsGHo70eROrrNbrpDERhi3ZSxmZHO1MzEUXDoxBNfaZ4EqgKhhT3xqnfZMAFpB &lt;br /&gt;
 1/O7EZ657a7gmAPZx1o2TwgGW0bGqhaypdYPASbtEKtc1K2KW1cH/iL0PLi6tSKr &lt;br /&gt;
 6pw2fJT9FolnXvEgm2oy0o/dgQwBu5suPpA00iA7xt66c+rhe8yZsVtsRSvfxavO &lt;br /&gt;
 Qjn2rbGtVV69uYqg6w8Df5rGubKCEnqVJhHvdwVN92qzpWExsQGbuEQYdGRan4OV &lt;br /&gt;
 NFHt/Zmsu/8x3roa/8Vna7w6PP4CltarUwIDAQAB &lt;br /&gt;
 -----END RSA PUBLIC KEY----- &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ora non abbiamo un server secondario per avere un link di backup. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7) pubblicazione del proprio IP &lt;br /&gt;
Consultare la pagina della [http://wiki.ninux.org/GestioneIndirizzi#Tabella_IP_Classe_A_10.2BAC8-8 gestione degli indirizzi sul wiki di Ninux] e scegliere un indirizzo IP entro il range 172.18.0.&#039;&#039;&#039;201~254&#039;&#039;&#039;. Controllare bene che l&#039;indirizzo scelto non sia già assegnato, quindi modificare la pagina e pubblicare tale IP insieme ai propri dati di afferenza. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Nota bene:&#039;&#039;&#039; Sarebbe preferibile [http://wiki.ninux.org/?action=newaccount iscriversi] al Wiki di Ninux.  &lt;br /&gt;
8) Creare il file &#039;&#039;tinc-up&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/tinc-up &lt;br /&gt;
e inserire il seguente script: &lt;br /&gt;
 ip link set dev eigennet up &lt;br /&gt;
 ip a a dev eigennet TUOIPSCELTO/24 broadcast 172.18.0.255&lt;br /&gt;
 #Aggiusta il MTU cioè la dimensione massima dei pacchetti &lt;br /&gt;
 ip link set mtu 1350 dev eigennet &lt;br /&gt;
 iptables -A FORWARD -p tcp -m tcp --tcp-flags SYN,RST SYN -j TCPMSS --clamp-mss-to-pmtu &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Nota bene:&#039;&#039;&#039; sostituire &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;TUOIPSCELTO&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; con l&#039;indirizzo IP scelto al punto 7.  &lt;br /&gt;
Abilitare i permessi di esecuzione al file &#039;&#039;tinc-up&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo chmod +x /etc/tinc/eigennet/tinc-up &lt;br /&gt;
9) Invio della richiesta di abilitazione &lt;br /&gt;
Inviare un e-mail ad Antonio Iudicello ax89.box@gmail.com  (per essere sicuri di non sbagliare indirizzo mail cercare la sua chiave PGP e controllare la catena di fiducia delle firme) con i seguenti dati: &lt;br /&gt;
* Nickname (scelto al punto 3) &lt;br /&gt;
* Indirizzo IP scelto &lt;br /&gt;
* La chiave &#039;&#039;&#039;pubblica&#039;&#039;&#039; generata - attraverso la quale potremo abilitarti al Server VPN. &lt;br /&gt;
Dato che non vorremmo fare account a George W Bush sotto mentite spoglie  è richiesto che questa mail sia firmata con [[PGP]] con una catena di fiducia decente dal maintainer fino a voi oppure che gliela confermiate di persona o via telefono.  &lt;br /&gt;
Dopo aver ricevuto la notifica che la chiave pubblica è stata autorizzata è possibile provare a connettersi con il seguente comando: &lt;br /&gt;
 tincd -n eigennet &lt;br /&gt;
Se tutto funziona è possibile fare un [http://it.wikipedia.org/wiki/Ping ping] all&#039;indirizzo 10.175.0.101 e 10.175.0.1 &lt;br /&gt;
Ora bisognerà configurare [http://it.wikipedia.org/wiki/OLSR OLSR] per utilizzare l&#039;interfaccia &amp;quot;eigennet&amp;quot;. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note importanti per la configurazione del protocollo OLSR&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
FONDAMENTALE: &lt;br /&gt;
* Utilizzare la versione OLSR 0.6.1 &lt;br /&gt;
* Inserire un Link Quality Multiplier nel file di configurazione dell&#039;interfaccia di OLSR &#039;&#039;olsrd.conf&#039;&#039;. Somiglierà a quanto segue: &lt;br /&gt;
 Interface &amp;quot;eigennet&amp;quot; &lt;br /&gt;
    LinkQualityMult default 0.2 &lt;br /&gt;
 }&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=VPN&amp;diff=414</id>
		<title>VPN</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=VPN&amp;diff=414"/>
		<updated>2013-12-13T02:55:35Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Se si è solo curiosi di sperimentare i servizi interni alla nostra rete senza ampliarla con una antenna possibile collegarsi tramite una VPN ad uno dei nostri server.  &lt;br /&gt;
Per farlo è necessario usare [http://www.tinc-vpn.org/tinc] ed avere la fiducia del nostro maintainer diretta o tramite qualcuno che garantisca per voi.  &lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
La persona di riferimento per TINC &amp;amp; VPN  è Antonio Iudicello. &lt;br /&gt;
Questa guida è basata (anzi, &#039;&#039;&#039;copiaincollata&#039;&#039;&#039; e modificata) sulla [http://wiki.ninux.org/TincVPNItaliano guida TINC di Ninux] che copre la configurazione su sistemi Linux e Mac. &lt;br /&gt;
= Connettersi alla Rete EigenNet via VPN con TINC = &lt;br /&gt;
A seguire verrà illustrata passo passo la procedura per poter configurare i propri sistemi per la connessione [http://it.wikipedia.org/wiki/Virtual_Private_Network VPN] &lt;br /&gt;
== Guida per i sistemi Linux == &lt;br /&gt;
Aprire il terminale e seguire le procedure qui indicate: &lt;br /&gt;
1) Installare l&#039;ultima versione di [http://tinc-vpn.org/ tinc] &lt;br /&gt;
 sudo apt-get install tinc           #su debian e derivate&lt;br /&gt;
 sudo pacman -S tinc                 #su arch e derivate&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Nota bene:&#039;&#039;&#039; Assicurarsi che la versione installata sia almeno la 1.0.13 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) Creare la cartella EigenNet per tinc&lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/&lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/eigennet &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Creare il file di configurazione &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/tinc.conf&lt;br /&gt;
Una volta aperto l&#039;editor, copiare il testo a seguire: &lt;br /&gt;
 Name = yournickname&lt;br /&gt;
 ConnectTo = eigenserver101&lt;br /&gt;
 Mode = switch&lt;br /&gt;
è necessario inserire un nickname univoco. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;zefiro&#039;&#039; è il nostro Server HUB e &#039;&#039;Mode = switch&#039;&#039; è necessario perchè tinc opererà con una interfaccia [http://it.wikipedia.org/wiki/Network_tap TAP], necessari per eseguire su di esso [https://en.wikipedia.org/wiki/B.A.T.M.A.N. batman-adv]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) Creare la cartella host &lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/eigennet/hosts/ &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) Generare il Keypair &lt;br /&gt;
 sudo tincd -n eigennet -K &lt;br /&gt;
per maggiori approfondimenti, consultare la pagina riguardo alla [http://it.wikipedia.org/wiki/Crittografia_asimmetrica Crittografia Asimmetrica] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) Creare il file &#039;&#039;eigenserver101&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/hosts/eigenserver101&lt;br /&gt;
Questo file deve contenere sia l&#039;indirizzo che la chiave pubblica del Server indicati a seguire: &lt;br /&gt;
 Address = zefiro.eigenlab.org &lt;br /&gt;
 -----BEGIN RSA PUBLIC KEY----- &lt;br /&gt;
 MIIBCgKCAQEA1CogVrQqod0CcdIE0jnlD1lF6NC4s9YxGZx+5Sh5TIY+7yTxAUFK &lt;br /&gt;
 9IFsGHo70eROrrNbrpDERhi3ZSxmZHO1MzEUXDoxBNfaZ4EqgKhhT3xqnfZMAFpB &lt;br /&gt;
 1/O7EZ657a7gmAPZx1o2TwgGW0bGqhaypdYPASbtEKtc1K2KW1cH/iL0PLi6tSKr &lt;br /&gt;
 6pw2fJT9FolnXvEgm2oy0o/dgQwBu5suPpA00iA7xt66c+rhe8yZsVtsRSvfxavO &lt;br /&gt;
 Qjn2rbGtVV69uYqg6w8Df5rGubKCEnqVJhHvdwVN92qzpWExsQGbuEQYdGRan4OV &lt;br /&gt;
 NFHt/Zmsu/8x3roa/8Vna7w6PP4CltarUwIDAQAB &lt;br /&gt;
 -----END RSA PUBLIC KEY----- &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ora non abbiamo un server secondario per avere un link di backup. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7) pubblicazione del proprio IP &lt;br /&gt;
Consultare la pagina della [http://wiki.ninux.org/GestioneIndirizzi#Tabella_IP_Classe_A_10.2BAC8-8 gestione degli indirizzi sul wiki di Ninux] e scegliere un indirizzo IP entro il range 172.18.0.&#039;&#039;&#039;201~254&#039;&#039;&#039;. Controllare bene che l&#039;indirizzo scelto non sia già assegnato, quindi modificare la pagina e pubblicare tale IP insieme ai propri dati di afferenza. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Nota bene:&#039;&#039;&#039; Sarebbe preferibile [http://wiki.ninux.org/?action=newaccount iscriversi] al Wiki di Ninux.  &lt;br /&gt;
8) Creare il file &#039;&#039;tinc-up&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/tinc-up &lt;br /&gt;
e inserire il seguente script: &lt;br /&gt;
 ip link set dev eigennet up &lt;br /&gt;
 ip a a dev eigennet TUOIPSCELTO/24 broadcast 172.18.0.255&lt;br /&gt;
 #Aggiusta il MTU cioè la dimensione massima dei pacchetti &lt;br /&gt;
 ip link set mtu 1350 dev eigennet &lt;br /&gt;
 iptables -A FORWARD -p tcp -m tcp --tcp-flags SYN,RST SYN -j TCPMSS --clamp-mss-to-pmtu &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Nota bene:&#039;&#039;&#039; sostituire &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;TUOIPSCELTO&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; con l&#039;indirizzo IP scelto al punto 7.  &lt;br /&gt;
Abilitare i permessi di esecuzione al file &#039;&#039;tinc-up&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo chmod +x /etc/tinc/eigennet/tinc-up &lt;br /&gt;
9) Invio della richiesta di abilitazione &lt;br /&gt;
Inviare un e-mail ad Antonio Iudicello ax89.box@gmail.com  (per essere sicuri di non sbagliare indirizzo mail cercare la sua chiave PGP e controllare la catena di fiducia delle firme) con i seguenti dati: &lt;br /&gt;
* Nickname (scelto al punto 3) &lt;br /&gt;
* Indirizzo IP scelto &lt;br /&gt;
* La chiave &#039;&#039;&#039;pubblica&#039;&#039;&#039; generata - attraverso la quale potremo abilitarti al Server VPN. &lt;br /&gt;
Dato che non vorremmo fare account a George W Bush sotto mentite spoglie  è richiesto che questa mail sia firmata con [[PGP]] con una catena di fiducia decente dal maintainer fino a voi oppure che gliela confermiate di persona o via telefono.  &lt;br /&gt;
Dopo aver ricevuto la notifica che la chiave pubblica è stata autorizzata è possibile provare a connettersi con il seguente comando: &lt;br /&gt;
 tincd -n eigennet &lt;br /&gt;
Se tutto funziona è possibile fare un [http://it.wikipedia.org/wiki/Ping ping] all&#039;indirizzo 10.175.0.101 e 10.175.0.1 &lt;br /&gt;
Ora bisognerà configurare [http://it.wikipedia.org/wiki/OLSR OLSR] per utilizzare l&#039;interfaccia &amp;quot;eigennet&amp;quot;. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note importanti per la configurazione del protocollo OLSR&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
FONDAMENTALE: &lt;br /&gt;
* Utilizzare la versione OLSR 0.6.1 &lt;br /&gt;
* Inserire un Link Quality Multiplier nel file di configurazione dell&#039;interfaccia di OLSR &#039;&#039;olsrd.conf&#039;&#039;. Somiglierà a quanto segue: &lt;br /&gt;
  Interface &amp;quot;eigennet&amp;quot; &lt;br /&gt;
     LinkQualityMult default 0.2 &lt;br /&gt;
  }&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=VPN&amp;diff=413</id>
		<title>VPN</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=VPN&amp;diff=413"/>
		<updated>2013-12-13T02:54:23Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Se si è solo curiosi di sperimentare i servizi interni alla nostra rete senza ampliarla con una antenna possibile collegarsi tramite una VPN ad uno dei nostri server.  &lt;br /&gt;
Per farlo è necessario usare [http://www.tinc-vpn.org/tinc] ed avere la fiducia del nostro maintainer diretta o tramite qualcuno che garantisca per voi.  &lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
La persona di riferimento per TINC &amp;amp; VPN  è Antonio Iudicello. &lt;br /&gt;
Questa guida è basata (anzi, &#039;&#039;&#039;copiaincollata&#039;&#039;&#039; e modificata) sulla [http://wiki.ninux.org/TincVPNItaliano guida TINC di Ninux] che copre la configurazione su sistemi Linux e Mac. &lt;br /&gt;
= Connettersi alla Rete EigenNet via VPN con TINC = &lt;br /&gt;
A seguire verrà illustrata passo passo la procedura per poter configurare i propri sistemi per la connessione [http://it.wikipedia.org/wiki/Virtual_Private_Network VPN] &lt;br /&gt;
== Guida per i sistemi Linux == &lt;br /&gt;
Aprire il terminale e seguire le procedure qui indicate: &lt;br /&gt;
1) Installare l&#039;ultima versione di [http://tinc-vpn.org/ tinc] &lt;br /&gt;
 sudo apt-get install tinc           #su debian e derivate&lt;br /&gt;
 sudo pacman -S tinc                 #su arch e derivate&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Nota bene:&#039;&#039;&#039; Assicurarsi che la versione installata sia almeno la 1.0.13 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) Creare la cartella EigenNet per tinc&lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/&lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/eigennet &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Creare il file di configurazione &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/tinc.conf&lt;br /&gt;
Una volta aperto gedit, inserire il testo a seguire: &lt;br /&gt;
 Name = yournickname&lt;br /&gt;
 ConnectTo = eigenserver101&lt;br /&gt;
 Mode = switch&lt;br /&gt;
è necessario inserire un nickname univoco. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;zefiro&#039;&#039; è il nostro Server HUB e &#039;&#039;Mode = switch&#039;&#039; è necessario perchè tinc opererà con una interfaccia [http://it.wikipedia.org/wiki/Network_tap TAP], necessari per eseguire su di esso [https://en.wikipedia.org/wiki/B.A.T.M.A.N. batman-adv]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) Creare la cartella host &lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/eigennet/hosts/ &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) Generare il Keypair &lt;br /&gt;
 sudo tincd -n eigennet -K &lt;br /&gt;
per maggiori approfondimenti, consultare la pagina riguardo alla [http://it.wikipedia.org/wiki/Crittografia_asimmetrica Crittografia Asimmetrica] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) Creare il file &#039;&#039;eigenserver101&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/hosts/eigenserver101&lt;br /&gt;
Questo file deve contenere sia l&#039;indirizzo che la chiave pubblica del Server indicati a seguire: &lt;br /&gt;
 Address = zefiro.eigenlab.org &lt;br /&gt;
 -----BEGIN RSA PUBLIC KEY----- &lt;br /&gt;
 MIIBCgKCAQEA1CogVrQqod0CcdIE0jnlD1lF6NC4s9YxGZx+5Sh5TIY+7yTxAUFK &lt;br /&gt;
 9IFsGHo70eROrrNbrpDERhi3ZSxmZHO1MzEUXDoxBNfaZ4EqgKhhT3xqnfZMAFpB &lt;br /&gt;
 1/O7EZ657a7gmAPZx1o2TwgGW0bGqhaypdYPASbtEKtc1K2KW1cH/iL0PLi6tSKr &lt;br /&gt;
 6pw2fJT9FolnXvEgm2oy0o/dgQwBu5suPpA00iA7xt66c+rhe8yZsVtsRSvfxavO &lt;br /&gt;
 Qjn2rbGtVV69uYqg6w8Df5rGubKCEnqVJhHvdwVN92qzpWExsQGbuEQYdGRan4OV &lt;br /&gt;
 NFHt/Zmsu/8x3roa/8Vna7w6PP4CltarUwIDAQAB &lt;br /&gt;
 -----END RSA PUBLIC KEY----- &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ora non abbiamo un server secondario per avere un link di backup. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7) pubblicazione del proprio IP &lt;br /&gt;
Consultare la pagina della [http://wiki.ninux.org/GestioneIndirizzi#Tabella_IP_Classe_A_10.2BAC8-8 gestione degli indirizzi sul wiki di Ninux] e scegliere un indirizzo IP entro il range 172.18.0.&#039;&#039;&#039;201~254&#039;&#039;&#039;. Controllare bene che l&#039;indirizzo scelto non sia già assegnato, quindi modificare la pagina e pubblicare tale IP insieme ai propri dati di afferenza. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Nota bene:&#039;&#039;&#039; Sarebbe preferibile [http://wiki.ninux.org/?action=newaccount iscriversi] al Wiki di Ninux.  &lt;br /&gt;
8) Creare il file &#039;&#039;tinc-up&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/tinc-up &lt;br /&gt;
e inserire il seguente script: &lt;br /&gt;
 ip link set dev eigennet up &lt;br /&gt;
 ip a a dev eigennet TUOIPSCELTO/24 broadcast 172.18.0.255&lt;br /&gt;
 #Aggiusta il MTU cioè la dimensione massima dei pacchetti &lt;br /&gt;
 ip link set mtu 1350 dev eigennet &lt;br /&gt;
 iptables -A FORWARD -p tcp -m tcp --tcp-flags SYN,RST SYN -j TCPMSS --clamp-mss-to-pmtu &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Nota bene:&#039;&#039;&#039; sostituire &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;TUOIPSCELTO&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; con l&#039;indirizzo IP scelto al punto 7.  &lt;br /&gt;
Abilitare i permessi di esecuzione al file &#039;&#039;tinc-up&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo chmod +x /etc/tinc/eigennet/tinc-up &lt;br /&gt;
9) Invio della richiesta di abilitazione &lt;br /&gt;
Inviare un e-mail ad Antonio Iudicello ax89.box@gmail.com  (per essere sicuri di non sbagliare indirizzo mail cercare la sua chiave PGP e controllare la catena di fiducia delle firme) con i seguenti dati: &lt;br /&gt;
* Nickname (scelto al punto 3) &lt;br /&gt;
* Indirizzo IP scelto &lt;br /&gt;
* La chiave &#039;&#039;&#039;pubblica&#039;&#039;&#039; generata - attraverso la quale potremo abilitarti al Server VPN. &lt;br /&gt;
Dato che non vorremmo fare account a George W Bush sotto mentite spoglie  è richiesto che questa mail sia firmata con [[PGP]] con una catena di fiducia decente dal maintainer fino a voi oppure che gliela confermiate di persona o via telefono.  &lt;br /&gt;
Dopo aver ricevuto la notifica che la chiave pubblica è stata autorizzata è possibile provare a connettersi con il seguente comando: &lt;br /&gt;
 tincd -n eigennet &lt;br /&gt;
Se tutto funziona è possibile fare un [http://it.wikipedia.org/wiki/Ping ping] all&#039;indirizzo 10.175.0.101 e 10.175.0.1 &lt;br /&gt;
Ora bisognerà configurare [http://it.wikipedia.org/wiki/OLSR OLSR] per utilizzare l&#039;interfaccia &amp;quot;eigennet&amp;quot;. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note importanti per la configurazione del protocollo OLSR&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
FONDAMENTALE: &lt;br /&gt;
* Utilizzare la versione OLSR 0.6.1 &lt;br /&gt;
* Inserire un Link Quality Multiplier nel file di configurazione dell&#039;interfaccia di OLSR &#039;&#039;olsrd.conf&#039;&#039;. Somiglierà a quanto segue: &lt;br /&gt;
  Interface &amp;quot;eigennet&amp;quot; &lt;br /&gt;
     LinkQualityMult default 0.2 &lt;br /&gt;
  }&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=VPN&amp;diff=412</id>
		<title>VPN</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=VPN&amp;diff=412"/>
		<updated>2013-12-13T02:53:05Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: rimossi tutti gli spazi ad inizio linea nel codice; corretto il range di IP utilizzabili; aggiunta la riga di installazione per arch e derivate; sostituito gedit con nano per essere più generale;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Se si è solo curiosi di sperimentare i servizi interni alla nostra rete senza ampliarla con una antenna possibile collegarsi tramite una VPN ad uno dei nostri server.  &lt;br /&gt;
Per farlo è necessario usare [http://www.tinc-vpn.org/tinc] ed avere la fiducia del nostro maintainer diretta o tramite qualcuno che garantisca per voi.  &lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
La persona di riferimento per TINC &amp;amp; VPN  è Antonio Iudicello. &lt;br /&gt;
Questa guida è basata (anzi, &#039;&#039;&#039;copiaincollata&#039;&#039;&#039; e modificata) sulla [http://wiki.ninux.org/TincVPNItaliano guida TINC di Ninux] che copre la configurazione su sistemi Linux e Mac. &lt;br /&gt;
= Connettersi alla Rete EigenNet via VPN con TINC = &lt;br /&gt;
A seguire verrà illustrata passo passo la procedura per poter configurare i propri sistemi per la connessione [http://it.wikipedia.org/wiki/Virtual_Private_Network VPN] &lt;br /&gt;
== Guida per i sistemi Linux == &lt;br /&gt;
Aprire il terminale e seguire le procedure qui indicate: &lt;br /&gt;
1) Installare l&#039;ultima versione di [http://tinc-vpn.org/ tinc] &lt;br /&gt;
 sudo apt-get install tinc           #su debian e derivate&lt;br /&gt;
 sudo pacman -S tinc                 #su arch e derivate&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;__Nota:__&#039;&#039;&#039; Assicurarsi che la versione installata sia almeno la 1.0.13 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2) Creare la cartella EigenNet per tinc&lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/&lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/eigennet &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3) Creare il file di configurazione &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/tinc.conf&lt;br /&gt;
Una volta aperto gedit, inserire il testo a seguire: &lt;br /&gt;
 Name = yournickname&lt;br /&gt;
 ConnectTo = eigenserver101&lt;br /&gt;
 Mode = switch&lt;br /&gt;
è necessario inserire un nickname univoco. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;zefiro&#039;&#039; è il nostro Server HUB e &#039;&#039;Mode = switch&#039;&#039; è necessario perchè tinc opererà con una interfaccia [http://it.wikipedia.org/wiki/Network_tap TAP], necessari per eseguire su di esso [https://en.wikipedia.org/wiki/B.A.T.M.A.N. batman-adv]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4) Creare la cartella host &lt;br /&gt;
 sudo mkdir /etc/tinc/eigennet/hosts/ &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
5) Generare il Keypair &lt;br /&gt;
 sudo tincd -n eigennet -K &lt;br /&gt;
per maggiori approfondimenti, consultare la pagina riguardo alla [http://it.wikipedia.org/wiki/Crittografia_asimmetrica Crittografia Asimmetrica] &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
6) Creare il file &#039;&#039;eigenserver101&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/hosts/eigenserver101&lt;br /&gt;
Questo file deve contenere sia l&#039;indirizzo che la chiave pubblica del Server indicati a seguire: &lt;br /&gt;
 Address = zefiro.eigenlab.org &lt;br /&gt;
 -----BEGIN RSA PUBLIC KEY----- &lt;br /&gt;
 MIIBCgKCAQEA1CogVrQqod0CcdIE0jnlD1lF6NC4s9YxGZx+5Sh5TIY+7yTxAUFK &lt;br /&gt;
 9IFsGHo70eROrrNbrpDERhi3ZSxmZHO1MzEUXDoxBNfaZ4EqgKhhT3xqnfZMAFpB &lt;br /&gt;
 1/O7EZ657a7gmAPZx1o2TwgGW0bGqhaypdYPASbtEKtc1K2KW1cH/iL0PLi6tSKr &lt;br /&gt;
 6pw2fJT9FolnXvEgm2oy0o/dgQwBu5suPpA00iA7xt66c+rhe8yZsVtsRSvfxavO &lt;br /&gt;
 Qjn2rbGtVV69uYqg6w8Df5rGubKCEnqVJhHvdwVN92qzpWExsQGbuEQYdGRan4OV &lt;br /&gt;
 NFHt/Zmsu/8x3roa/8Vna7w6PP4CltarUwIDAQAB &lt;br /&gt;
 -----END RSA PUBLIC KEY----- &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per ora non abbiamo un server secondario per avere un link di backup. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
7) pubblicazione del proprio IP &lt;br /&gt;
Consultare la pagina della [http://wiki.ninux.org/GestioneIndirizzi#Tabella_IP_Classe_A_10.2BAC8-8 gestione degli indirizzi sul wiki di Ninux] e scegliere un indirizzo IP entro il range 172.18.0.&#039;&#039;&#039;201~254&#039;&#039;&#039;. Controllare bene che l&#039;indirizzo scelto non sia già assegnato, quindi modificare la pagina e pubblicare tale IP insieme ai propri dati di afferenza. &lt;br /&gt;
__Nota:__ Sarebbe preferibile [http://wiki.ninux.org/?action=newaccount iscriversi] al Wiki di Ninux.  &lt;br /&gt;
8) Creare il file &#039;&#039;tinc-up&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo nano /etc/tinc/eigennet/tinc-up &lt;br /&gt;
e inserire il seguente script: &lt;br /&gt;
 ip link set dev eigennet up &lt;br /&gt;
 ip a a dev eigennet TUOIPSCELTO/24 broadcast 172.18.0.255&lt;br /&gt;
 #Aggiusta il MTU cioè la dimensione massima dei pacchetti &lt;br /&gt;
 ip link set mtu 1350 dev eigennet &lt;br /&gt;
 iptables -A FORWARD -p tcp -m tcp --tcp-flags SYN,RST SYN -j TCPMSS --clamp-mss-to-pmtu &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Nota bene&#039;&#039;&#039; sostituire &#039;&#039;&#039;&#039;&#039;TUOIPSCELTO&#039;&#039;&#039;&#039;&#039; con l&#039;indirizzo IP scelto al punto 7.  &lt;br /&gt;
Abilitare i permessi di esecuzione al file &#039;&#039;tinc-up&#039;&#039; &lt;br /&gt;
 sudo chmod +x /etc/tinc/eigennet/tinc-up &lt;br /&gt;
9) Invio della richiesta di abilitazione &lt;br /&gt;
Inviare un e-mail ad Antonio Iudicello ax89.box@gmail.com  (per essere sicuri di non sbagliare indirizzo mail cercare la sua chiave PGP e controllare la catena di fiducia delle firme) con i seguenti dati: &lt;br /&gt;
* Nickname (scelto al punto 3) &lt;br /&gt;
* Indirizzo IP scelto &lt;br /&gt;
* La chiave &#039;&#039;&#039;pubblica&#039;&#039;&#039; generata - attraverso la quale potremo abilitarti al Server VPN. &lt;br /&gt;
Dato che non vorremmo fare account a George W Bush sotto mentite spoglie  è richiesto che questa mail sia firmata con [[PGP]] con una catena di fiducia decente dal maintainer fino a voi oppure che gliela confermiate di persona o via telefono.  &lt;br /&gt;
Dopo aver ricevuto la notifica che la chiave pubblica è stata autorizzata è possibile provare a connettersi con il seguente comando: &lt;br /&gt;
 tincd -n eigennet &lt;br /&gt;
Se tutto funziona è possibile fare un [http://it.wikipedia.org/wiki/Ping ping] all&#039;indirizzo 10.175.0.101 e 10.175.0.1 &lt;br /&gt;
Ora bisognerà configurare [http://it.wikipedia.org/wiki/OLSR OLSR] per utilizzare l&#039;interfaccia &amp;quot;eigennet&amp;quot;. &lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;Note importanti per la configurazione del protocollo OLSR&#039;&#039;&#039; &lt;br /&gt;
FONDAMENTALE: &lt;br /&gt;
* Utilizzare la versione OLSR 0.6.1 &lt;br /&gt;
* Inserire un Link Quality Multiplier nel file di configurazione dell&#039;interfaccia di OLSR &#039;&#039;olsrd.conf&#039;&#039;. Somiglierà a quanto segue: &lt;br /&gt;
  Interface &amp;quot;eigennet&amp;quot; &lt;br /&gt;
     LinkQualityMult default 0.2 &lt;br /&gt;
  }&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=296</id>
		<title>Gimp</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=296"/>
		<updated>2013-05-06T23:16:56Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=== Storia ===&lt;br /&gt;
Nasce come tesina semestrale di Spencer Kimball e Peter Mattis per un corso per l&#039;Università della California, Berkeley nel 1995. Associazione studentesca a Berkeley. A seguito venne chiamato GIMP, acronimo per [[GNU]] Image Manipulation Program, ed inserito nel progetto GNU.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Cos’è GIMP ===&lt;br /&gt;
GIMP è un programma di manipolazione di immagini raster o bitmap, cioè di files fatti da una matrice bidimensionale di pixel colorati con combinazioni dei singoli canali (ad es. RedGreenBlue per i jpeg e RedGreenBlueAlfa per i png) che hanno un range di 256 valori per canale. &lt;br /&gt;
GIMP è multipiattaforma, multilingua, multietnico e multirazziale oltre ad essere software libero rilasciato sotto licenza GPLv2. &lt;br /&gt;
È sviluppato da GNOME ed è scritto in C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Installazione =&lt;br /&gt;
È possibile scaricare l’ultima versione di GIMP dal [http://www.gimp.org/downloads/| portale ufficiale].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Caratteristiche =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Interfaccia ==&lt;br /&gt;
L’interfaccia, dalla versione 2.8.* in poi, oltre alla visualizzazione classica con le tre finestre&lt;br /&gt;
*strumenti&lt;br /&gt;
*immagine&lt;br /&gt;
*livelli&lt;br /&gt;
viene già con la &#039;&#039;modalità finestra singola&#039;&#039; (single window mode) attivabile da &lt;br /&gt;
 Finestra -&amp;gt; Modalità finestra singola &lt;br /&gt;
 Window -&amp;gt; Single window mode&lt;br /&gt;
che è sostanzialmente divisa in cinque parti:&lt;br /&gt;
*Alto a sinistra 	-&amp;gt; 	griglia con le icone degli strumenti&lt;br /&gt;
*Basso a sinistra 	-&amp;gt; 	opzioni dello strumento selezionato&lt;br /&gt;
*Centro 			-&amp;gt; 	anteprima dell’immagine&lt;br /&gt;
*Alto a destra	-&amp;gt; 	livelli/canali/tracciati&lt;br /&gt;
*Basso a destra	-&amp;gt; 	pennelli/motivi/gradienti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Formati supportati ==&lt;br /&gt;
GIMP sopporta l&#039;importazione e l&#039;esportazione di un gran numero di formati di file differenti,[[http://www.gimphelp.org/formats.shtml| elenco formati supportati]] mentre l&#039;[[XCF]], ne rappresenta il formato nativo, utilizzato per immagazzinare i dati relativi all&#039;immagine.&lt;br /&gt;
:{|- class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
 !&lt;br /&gt;
 !Formati dei file&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati ed esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP dispone di supporto per importare ed esportare formati d&#039;immagine come [[Windows bitmap|BMP]], [[Joint Photographic Experts Group|JPEG]], [[Portable Network Graphics|PNG]], [[Graphics Interchange Format|GIF]] e [[Tagged Image File Format|TIFF]], insieme ai formati di file di svariate altre applicazioni, come le animazioni &#039;&#039;flic&#039;&#039; della [[Autodesk]], le immagini di [[Paint Shop Pro]] e documenti di [[Adobe Photoshop|Photoshop]]. È dotato di supporto per documenti [[PostScript]], bitmap [[X Window System|X]] e [[Zsoft]] [[PCX]]. GIMP può elaborare anche i dati della path da file [[SVG]], come pure i files [[.ico|ICO]], delle immagini per le icone adottate da Windows.&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati&lt;br /&gt;
 |GIMP può importare documenti [[Portable Document Format|PDF]] Adobe ed il formato [[Raw (fotografia)|Raw]], impiegato da molte [[Fotocamera digitale|fotocamere digitali]], ma non può salvare in questi formati. Un plug-in, [[UFRaw]], open source vi aggiunge piena compatibilità, e sembra essere più veloce di Adobe, aggiornandosi ai nuovi modelli di fotocamera.&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
 !Esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP può esportare file d&#039;immagine [[MNG]] (nella versione GNU/Linux) ed [[HTML]], files codice sorgente [[C_(linguaggio)|C]] ed, usando un apposito plug-in, [[ASCII art]].&lt;br /&gt;
 |}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Funzionalità ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Breve introduzione all’uso e tecniche semplici =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nuova immagine ==&lt;br /&gt;
File -&amp;gt; Nuova (Ctrl + N)&lt;br /&gt;
Sembra un passo molto banale ed invece è questo l’inizio del tutto!&lt;br /&gt;
Appare una finestra con scritto: &lt;br /&gt;
*Modelli&lt;br /&gt;
I modelli sono tra i più comuni (A3, A4, A5, etc.) e bisogna scegliere quello più opportuno.&lt;br /&gt;
N. B. È importante tenere conto della ppi (pixels per inch) del proprio schermo, cioè: gli schermi solitamente non hanno ppi troppo elevate (sicuramente inferiore a quello della stampa che si aggira sopra i 200dpi, dots per inch), infatti spesso succede che files impostati con modello ad es. A4 vengano fuori più “piccoli” di un “vero” A4 al momento della stampa (bisogna infatti stare attenti alla dpi anche all’esportazione), quindi è consiglio vivissimo se si vuole fare un A4 fare il lavoro su un modello A3, così anche per gli altri modelli: usare il successivo, in dimensioni, a quello che si desidera usare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Larghezza ed altezza (unità di misura)&lt;br /&gt;
Qualora servisse qualcosa con misure ben precise allora è utile usare manualmente le opzioni di larghezza ed altezza con l’unità di misura che serve. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Orientazione immagine&lt;br /&gt;
Orizzontale o verticale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Opzioni avanzate&lt;br /&gt;
ppi X e ppi Y, [[Spazio di colore| spazio di colore]], riempimento e commento.&lt;br /&gt;
Riempimento solitamente è del colore di sfondo (Bianco di default), ma qualora servisse può essere utile selezionarlo manualmente (ad es. usare il trasparente come sfondo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Livelli ==&lt;br /&gt;
In GIMP è molto importante capire l’essenza dei livelli, perché per la natura raster (bitmap) del programma è molto utile avere più livelli (anche qualcuno più del necessario).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida agli strumenti ==&lt;br /&gt;
in ordine di colonne e righe nella griglia:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Strumenti di selezione ===&lt;br /&gt;
*Rettangolare (R)&lt;br /&gt;
seleziona dei semplici rettangoli, ridimensionabili agli angoli ed ai lati, e trascinabili al centro.&lt;br /&gt;
*Ellittica (E)&lt;br /&gt;
seleziona delle semplici ellissi, ridimensionabili agli angoli ed ai lati, e trascinabili al centro.&lt;br /&gt;
*A mano libera (F)&lt;br /&gt;
*Fuzzy (U)&lt;br /&gt;
seleziona usando una soglia (la cui sensibilità è regolabile nelle opzioni strumento) in modo pseudo-intelligente.&lt;br /&gt;
*Per colore (Maiusc + O)&lt;br /&gt;
*Forbici intelligenti (I - i maiuscola)&lt;br /&gt;
*Primo piano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Opzioni comuni strumenti selezione: &lt;br /&gt;
*Modalità: rimpiazza, unisce, sottrae ed interseca ciò che si sta per selezionare con ciò che era selezionato un attimo prima. &lt;br /&gt;
Scorciatoie (Seleziona -&amp;gt; _): &lt;br /&gt;
*Ctrl + A  -&amp;gt; Seleziona tutto&lt;br /&gt;
*Ctrl + Maiusc + A -&amp;gt; deseleziona tutto (si può anche fare doppio click sull’immagine con la modalità ‘’rimpiazza’’)&lt;br /&gt;
*Ctrl + I -&amp;gt; Inverti selezione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Tracciati ===&lt;br /&gt;
Crea dei tracciati con curve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: B.&lt;br /&gt;
=== Prelievo colore ===&lt;br /&gt;
Preleva il colore del pixel clickato e lo copia nel colore in primo piano (nero di default); se fatto con il pulsante Alt premuto fa lo stesso ma lo copia nel colore di sfondo (bianco di default).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: O.&lt;br /&gt;
=== Zoom ===&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Z.&lt;br /&gt;
N. B. Spesso è più comodo usare Ctrl + RotellinaMouse per aumentare/diminuire lo zoom perché molto più adattabile alle esigenze del momento. Per cronaca è bene dire che è presente anche un’indicatore dello zoom attuale in basso nella parte centrale (attraverso cui si può modificare lo zoom attuale con pochi preset già presenti).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Misurino ===&lt;br /&gt;
In genere uno strumento non necessario a meno che non si debbano fare cose abbastanza precise dove la simmetria è molto importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Muovi ===&lt;br /&gt;
Non smetterai mai di usarlo, è necessario per ‘’acchiappare’’ qualcosa e spostarlo sul “foglio” di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Allinea ===&lt;br /&gt;
Utilissimo strumento per allineare un livello in modo preciso (ad es. centrare un logo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Q.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Trasformazioni ===&lt;br /&gt;
* Ritaglia (Maiusc + C)&lt;br /&gt;
* Ruota (Maiusc + R)&lt;br /&gt;
Clickando sul livello apparirà una finestra in cui è possibile regolare in modo preciso l’angolatura, altrimenti basta immaginare di avere un perno centrale ed usare il cursore per fare ‘’fisicamente’’ ruotare il livello. È possibile spostare il livello trascinandolo clickando al centro di esso.&lt;br /&gt;
* Scala (Maiusc + T)&lt;br /&gt;
Clickando sul livello apparirà una finestra in cui è possibile regolare in modo preciso le dimensioni del livello, di default hanno le proporzioni bloccate (avviene un ridimensionamento lungo la diagonale) ma è possibile sbloccarle cliccando sulla catenina a fianco dei valori in px. È possibile fare il ridimensionamento anche solo clickando ai lati o agli angoli del livello (appariranno delle forme guida).&lt;br /&gt;
* Inclina (Maiusc + S)&lt;br /&gt;
Serve ad inclinare l’immagine su uno degli assi.&lt;br /&gt;
* Prospettiva (Maiusc + P)&lt;br /&gt;
Serve a dare l’illusione prospettica al livello.&lt;br /&gt;
* Rifletti (Maiusc + F)&lt;br /&gt;
Serve solo a riflettere orizzontalmente o verticalmente il livello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Testo ===&lt;br /&gt;
Lo strumento di testo è ben fatto ed abbastanza completo. Basta clickare facendo una selezione che si desidera usare per scrivere il testo ed automaticamente comparirà ad uno degli angoli di questo rettangolo selezionato (che si ridimensiona come ogni altra selezione di GIMP) un menù con Font, dimensioni colore, opzioni del carattere (grassetto, corsivo, sottolineato e barrato) spaziatura tra le lettere.&lt;br /&gt;
Ricorda che i testi sono dei livelli a sé (che saranno nominati con il contenuto del testo), quindi potrai modificarli e spostarli a tuo piacimento anche dopo averlo creato, persino dopo aver applicato alcune trasformazioni; però qualora applicassi un filtro ti verrà chiesto che è necessario annullare l’operazione del filtro per modificare il testo.&lt;br /&gt;
Nelle opzioni dello strumento sono presenti le stesse ed anche più opzioni del menù che compare nella casella di testo selezionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. Se installi un nuovo font, lo troverai nella lista solo al riavvio di GIMP.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: T.&lt;br /&gt;
=== Riempimento ===&lt;br /&gt;
Il classico riempimento: click ricopre tutto ciò che trova con colore uguale (sotto una certa soglia, regolabile nelle opzioni strumento standard a 15) con il colore in primo piano (o in sfondo se tenete premuto Ctrl).&lt;br /&gt;
È possibile anche riempire con motivi (molti sono già forniti di base).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + B.&lt;br /&gt;
=== Gradiente ===&lt;br /&gt;
Crea un gradiente che ricopre tutta la selezione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Opzioni strumento:&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Opacità&lt;br /&gt;
*Gradiente &lt;br /&gt;
Selezionare il gradiente, quello standard è Colore di primo piano -&amp;gt; Colore di sfondo.&lt;br /&gt;
*Forma lineare, conica, etc. .&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: L.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Strumenti di colorazione ===&lt;br /&gt;
*Matita&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: M.&lt;br /&gt;
*Pennello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: P.&lt;br /&gt;
*Gomma&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + E.&lt;br /&gt;
*Aerografo&lt;br /&gt;
la differenza con i precenenti è che l’aerografo colora pian piano in modo graduale, immaginatelo come una bomboletta spray.&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: A.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono strumenti simili e fanno le cose che ci si aspetta dai nomi.&lt;br /&gt;
Opzioni strumento:&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Opacità&lt;br /&gt;
*Pennello: selezione del pennello (standard, con sfumatura radiale, rotondo)&lt;br /&gt;
*Dimensione&lt;br /&gt;
*Rapporto dimensioni: 0 -&amp;gt; dimensioni rispettate, altrimenti viene schiacchiato il pennello in uso.&lt;br /&gt;
*Angolo: ruota il pennello dello strumento in uso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. È molto importante far notare che una volta fatto un qualsiasi segno con gli strumenti precedenti viene ‘’definitivamente’’ colorato il livello su cui si sta lavorando, quindi per tornare indietro l’unico modo è Ctrl + Z (annulla)! Ed è molto importante ricordarsi che il numero di annulla è limitato, quindi meglio fare ‘’pennellate’’ il più uniformi e continue possibile, così da potersi permettere più annulla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Stilo ===&lt;br /&gt;
È un pennello all’n-esima potenza, è personalizzabilissimo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: K.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Clona ===&lt;br /&gt;
* Regolare&lt;br /&gt;
Si seleziona l’area ‘’sorgente’’ con: Ctrl + Click, e si clona poi come se fosse un vero e proprio pennello (quindi si può selezionare anche un pennello personalizzato) e vedrete una forma muoversi assieme al mouse mentre clickate partendo dal punto sorgente che avete selezionato, che ti farà capire cosa stai clonando in quel momento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* In prospettiva&lt;br /&gt;
Lo strumento di prima fatto in prospettiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Cerotto ===&lt;br /&gt;
Ripara le irregolarità dell’immagine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: H.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sfoca/Contrasta ===&lt;br /&gt;
Fa esattamente quello che ci si aspetta dal nome ed ha le stesse opzioni degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. Talvolta ‘’sembra non funzionare’’ in realtà è semplicemente non troppo evidente, quindi tranquilli, sta sfocando e contrastando!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + U. (+Alt per Contrasta)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sfumino ===&lt;br /&gt;
Immaginate di scrivere un segno col gessetto (o carboncino) su una lavagna (od un foglio) e poi passarci il dito, bene quello è l’effetto dello sfumino sul vostro livello. Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: S.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Scherma/Brucia ===&lt;br /&gt;
Uno strumento molto utile per schiarire o scurire il livello, con una specie di pennello ‘’magico’’ che fa proprio questo.&lt;br /&gt;
Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]] e funziona come il pennello con in più:&lt;br /&gt;
*Tipo (Ctrl): Scherma (schiarisci) e brucia (scurisci).&lt;br /&gt;
*Campo: Ombre (le parti più scure dell’immagine), Mezzi toni (i toni medi di luminosità) e Alteluci (le parti più chiare)&lt;br /&gt;
*Esposizione: decide l’ammontare dell’effetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + D.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Gabbia ===&lt;br /&gt;
(da documentare, tanto non serve!)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + G.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Menù ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Immagine ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Duplica&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Trasforma (rotazioni e riflessioni)&lt;br /&gt;
*Dimensione superficie&lt;br /&gt;
*Dimensione di stampa&lt;br /&gt;
*Scala immagine: N. B. scala TUTTA l’immagine, quindi anche i singoli livelli, e non è sempre una operazione reversibile che conserva la qualità dell’immagine.&lt;br /&gt;
*Ritaglia alla selezione: ritaglia TUTTA l’immagine, quindi anche i singoli livelli, e non è una operazione reversibile poi certe cose potresti perderle!&lt;br /&gt;
*Autoritaglio immagine: cerca di togliere ai margini ed ottimizzare l’immagine se sono presenti trasparenze inutilizzate.&lt;br /&gt;
*Ritaglio preciso&lt;br /&gt;
*Fonde i livelli visibili: unisce TUTTI i livelli visibili, non è una operazione reversibile. Ad esempio, una volta fuso un logo con una foto nello sfondo non potrai più modificare il singolo logo (anche un semplice ridimensionamento).&lt;br /&gt;
*Appiattisce immagine: simile a sopra, semplicemente unisce TUTTI i livelli, anche non visibile&lt;br /&gt;
*Guide: può essere utile per orientarsi nell’immagine, con simmetrie e misure.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Livello ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nuovo livello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + Ctrl + N.&lt;br /&gt;
Oppure nel pannello a destra c’è il pulsante “nuovo livello”.&lt;br /&gt;
*Nuovo gruppo di livello&lt;br /&gt;
*Duplica livello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + Ctrl + D.&lt;br /&gt;
Oppure facendo click destro sul livello a destra e poi duplica.&lt;br /&gt;
*Elimina livello&lt;br /&gt;
*Pila&lt;br /&gt;
*Maschera&lt;br /&gt;
*Trasparenza: &lt;br /&gt;
-Aggiungi canale alfa: rende una immagine RGB in RGBA, necessario se si vuole usare la trasparenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-Rimuovi canale alfa: duale del precedente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-Colore ad alfa: utilissimo se si vuole rendere ogni combinazione RGB di quel colore totalmente trasparente. Ad esempio immaginate gli effetti speciali nei film; viene usato il verde acido e non si vestono mai di verde, perché fanno proprio questo, frame per frame! Decidono che una data combinazione di RGB diventa totalmente trasparente, così poi possono mettere quel che vogliono mantenendo le cose non verdi.&lt;br /&gt;
*Trasforma: trasforma il singolo livello, esattamente identico come opzioni a quello presente in Immagine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Colori ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Bilanciamento colore&lt;br /&gt;
Permette la regolazione di ombre, mezzitoni e alteluci nelle tre componenti RGB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Tonalità-saturazione&lt;br /&gt;
Permette di regolare Tonalità, luminosità e saturazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Colora&lt;br /&gt;
Colora l’immagine facendo questo: prima la trasforma in B/N e poi fa diventare le tonalità di grigio monocromatiche con il colore appena scelto (selezionabile modificandone tonalità, saturazione e luminosità), può sembrare complesso ma l’anteprima immediata aiuta a capire bene cosa sta succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Luminosità-contrasto&lt;br /&gt;
Quello che ci si aspetta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Soglia&lt;br /&gt;
Fa diventare l’immagine bicromatica solo bianco e nero e si può regolare il punto di metà luminosità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Livelli&lt;br /&gt;
Permette di definire il punto di luminosità media, massima e minima. Così può sembrare poco chiaro, ma è sempre utile la funzione di anteprima in tempo reale, sperimentate!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Curve&lt;br /&gt;
Stare lì a spiegare è complicato ed inutile, muovetelo un po’ e vedrete in tempo reale cosa fa! &lt;br /&gt;
Consiglio: cercate sempre di fare una curva che sia una funzione, e magari non strana come andamento, sennò rischia di esserci qualche problema cromatico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Posterizza&lt;br /&gt;
Rende un particolare effetto poster, ed in tempo reale, potrete cambiare il numero di colori a cui verrà “appiattita” l’immagine&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Desaturazione&lt;br /&gt;
Rende l’immagine in B/N con tre possibili modi, usare quello migliore di volta in volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Inverti/inverti valore&lt;br /&gt;
Inverte i colori o inverte i valori (cioè inverte il punto di bianco con il punto di nero, ma i colori rimangono invariati).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Filtri ===&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Spazio di colore ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=295</id>
		<title>Gimp</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=295"/>
		<updated>2013-05-06T22:28:58Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: /* Strumenti di colorazione */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=== Storia ===&lt;br /&gt;
Nasce come tesina semestrale di Spencer Kimball e Peter Mattis per un corso per l&#039;Università della California, Berkeley nel 1995. Associazione studentesca a Berkeley. A seguito venne chiamato GIMP, acronimo per [[GNU]] Image Manipulation Program, ed inserito nel progetto GNU.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Cos’è GIMP ===&lt;br /&gt;
GIMP è un programma di manipolazione di immagini raster o bitmap, cioè di files fatti da una matrice bidimensionale di pixel colorati con combinazioni dei singoli canali (ad es. RedGreenBlue per i jpeg e RedGreenBlueAlfa per i png) che hanno un range di 256 valori per canale. &lt;br /&gt;
GIMP è multipiattaforma, multilingua, multietnico e multirazziale oltre ad essere software libero rilasciato sotto licenza GPLv2. &lt;br /&gt;
È sviluppato da GNOME ed è scritto in C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Installazione =&lt;br /&gt;
È possibile scaricare l’ultima versione di GIMP dal [http://www.gimp.org/downloads/| portale ufficiale].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Caratteristiche =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Interfaccia ==&lt;br /&gt;
L’interfaccia, dalla versione 2.8.* in poi, oltre alla visualizzazione classica con le tre finestre&lt;br /&gt;
*strumenti&lt;br /&gt;
*immagine&lt;br /&gt;
*livelli&lt;br /&gt;
viene già con la &#039;&#039;modalità finestra singola&#039;&#039; (single window mode) attivabile da &lt;br /&gt;
 Finestra -&amp;gt; Modalità finestra singola &lt;br /&gt;
 Window -&amp;gt; Single window mode&lt;br /&gt;
che è sostanzialmente divisa in cinque parti:&lt;br /&gt;
*Alto a sinistra 	-&amp;gt; 	griglia con le icone degli strumenti&lt;br /&gt;
*Basso a sinistra 	-&amp;gt; 	opzioni dello strumento selezionato&lt;br /&gt;
*Centro 			-&amp;gt; 	anteprima dell’immagine&lt;br /&gt;
*Alto a destra	-&amp;gt; 	livelli/canali/tracciati&lt;br /&gt;
*Basso a destra	-&amp;gt; 	pennelli/motivi/gradienti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Formati supportati ==&lt;br /&gt;
GIMP sopporta l&#039;importazione e l&#039;esportazione di un gran numero di formati di file differenti,[[http://www.gimphelp.org/formats.shtml| elenco formati supportati]] mentre l&#039;[[XCF]], ne rappresenta il formato nativo, utilizzato per immagazzinare i dati relativi all&#039;immagine.&lt;br /&gt;
:{|- class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
 !&lt;br /&gt;
 !Formati dei file&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati ed esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP dispone di supporto per importare ed esportare formati d&#039;immagine come [[Windows bitmap|BMP]], [[Joint Photographic Experts Group|JPEG]], [[Portable Network Graphics|PNG]], [[Graphics Interchange Format|GIF]] e [[Tagged Image File Format|TIFF]], insieme ai formati di file di svariate altre applicazioni, come le animazioni &#039;&#039;flic&#039;&#039; della [[Autodesk]], le immagini di [[Paint Shop Pro]] e documenti di [[Adobe Photoshop|Photoshop]]. È dotato di supporto per documenti [[PostScript]], bitmap [[X Window System|X]] e [[Zsoft]] [[PCX]]. GIMP può elaborare anche i dati della path da file [[SVG]], come pure i files [[.ico|ICO]], delle immagini per le icone adottate da Windows.&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati&lt;br /&gt;
 |GIMP può importare documenti [[Portable Document Format|PDF]] Adobe ed il formato [[Raw (fotografia)|Raw]], impiegato da molte [[Fotocamera digitale|fotocamere digitali]], ma non può salvare in questi formati. Un plug-in, [[UFRaw]], open source vi aggiunge piena compatibilità, e sembra essere più veloce di Adobe, aggiornandosi ai nuovi modelli di fotocamera.&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
 !Esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP può esportare file d&#039;immagine [[MNG]] (nella versione GNU/Linux) ed [[HTML]], files codice sorgente [[C_(linguaggio)|C]] ed, usando un apposito plug-in, [[ASCII art]].&lt;br /&gt;
 |}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Funzionalità ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Breve introduzione all’uso e tecniche semplici =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nuova immagine ==&lt;br /&gt;
File -&amp;gt; Nuova (Ctrl + N)&lt;br /&gt;
Sembra un passo molto banale ed invece è questo l’inizio del tutto!&lt;br /&gt;
Appare una finestra con scritto: &lt;br /&gt;
*Modelli&lt;br /&gt;
I modelli sono tra i più comuni (A3, A4, A5, etc.) e bisogna scegliere quello più opportuno.&lt;br /&gt;
N. B. È importante tenere conto della ppi (pixels per inch) del proprio schermo, cioè: gli schermi solitamente non hanno ppi troppo elevate (sicuramente inferiore a quello della stampa che si aggira sopra i 200dpi, dots per inch), infatti spesso succede che files impostati con modello ad es. A4 vengano fuori più “piccoli” di un “vero” A4 al momento della stampa (bisogna infatti stare attenti alla dpi anche all’esportazione), quindi è consiglio vivissimo se si vuole fare un A4 fare il lavoro su un modello A3, così anche per gli altri modelli: usare il successivo, in dimensioni, a quello che si desidera usare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Larghezza ed altezza (unità di misura)&lt;br /&gt;
Qualora servisse qualcosa con misure ben precise allora è utile usare manualmente le opzioni di larghezza ed altezza con l’unità di misura che serve. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Orientazione immagine&lt;br /&gt;
Orizzontale o verticale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Opzioni avanzate&lt;br /&gt;
ppi X e ppi Y, [[Spazio di colore| spazio di colore]], riempimento e commento.&lt;br /&gt;
Riempimento solitamente è del colore di sfondo (Bianco di default), ma qualora servisse può essere utile selezionarlo manualmente (ad es. usare il trasparente come sfondo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Livelli ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida agli strumenti ==&lt;br /&gt;
in ordine di colonne e righe nella griglia:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Strumenti di selezione ===&lt;br /&gt;
*Rettangolare (R)&lt;br /&gt;
seleziona dei semplici rettangoli, ridimensionabili agli angoli ed ai lati, e trascinabili al centro.&lt;br /&gt;
*Ellittica (E)&lt;br /&gt;
seleziona delle semplici ellissi, ridimensionabili agli angoli ed ai lati, e trascinabili al centro.&lt;br /&gt;
*A mano libera (F)&lt;br /&gt;
*Fuzzy (U)&lt;br /&gt;
seleziona usando una soglia (la cui sensibilità è regolabile nelle opzioni strumento) in modo pseudo-intelligente.&lt;br /&gt;
*Per colore (Maiusc + O)&lt;br /&gt;
*Forbici intelligenti (I - i maiuscola)&lt;br /&gt;
*Primo piano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Opzioni comuni strumenti selezione: &lt;br /&gt;
*Modalità: rimpiazza, unisce, sottrae ed interseca ciò che si sta per selezionare con ciò che era selezionato un attimo prima. &lt;br /&gt;
Scorciatoie (Seleziona -&amp;gt; _): &lt;br /&gt;
*Ctrl + A  -&amp;gt; Seleziona tutto&lt;br /&gt;
*Ctrl + Maiusc + A -&amp;gt; deseleziona tutto (si può anche fare doppio click sull’immagine con la modalità ‘’rimpiazza’’)&lt;br /&gt;
*Ctrl + I -&amp;gt; Inverti selezione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Tracciati ===&lt;br /&gt;
Crea dei tracciati con curve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: B.&lt;br /&gt;
=== Prelievo colore ===&lt;br /&gt;
Preleva il colore del pixel clickato e lo copia nel colore in primo piano (nero di default); se fatto con il pulsante Alt premuto fa lo stesso ma lo copia nel colore di sfondo (bianco di default).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: O.&lt;br /&gt;
=== Zoom ===&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Z.&lt;br /&gt;
N. B. Spesso è più comodo usare Ctrl + RotellinaMouse per aumentare/diminuire lo zoom perché molto più adattabile alle esigenze del momento. Per cronaca è bene dire che è presente anche un’indicatore dello zoom attuale in basso nella parte centrale (attraverso cui si può modificare lo zoom attuale con pochi preset già presenti).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Misurino ===&lt;br /&gt;
In genere uno strumento non necessario a meno che non si debbano fare cose abbastanza precise dove la simmetria è molto importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Muovi ===&lt;br /&gt;
Non smetterai mai di usarlo, è necessario per ‘’acchiappare’’ qualcosa e spostarlo sul “foglio” di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Allinea ===&lt;br /&gt;
Utilissimo strumento per allineare un livello in modo preciso (ad es. centrare un logo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Q.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Trasformazioni ===&lt;br /&gt;
* Ritaglia (Maiusc + C)&lt;br /&gt;
* Ruota (Maiusc + R)&lt;br /&gt;
Clickando sul livello apparirà una finestra in cui è possibile regolare in modo preciso l’angolatura, altrimenti basta immaginare di avere un perno centrale ed usare il cursore per fare ‘’fisicamente’’ ruotare il livello. È possibile spostare il livello trascinandolo clickando al centro di esso.&lt;br /&gt;
* Scala (Maiusc + T)&lt;br /&gt;
Clickando sul livello apparirà una finestra in cui è possibile regolare in modo preciso le dimensioni del livello, di default hanno le proporzioni bloccate (avviene un ridimensionamento lungo la diagonale) ma è possibile sbloccarle cliccando sulla catenina a fianco dei valori in px. È possibile fare il ridimensionamento anche solo clickando ai lati o agli angoli del livello (appariranno delle forme guida).&lt;br /&gt;
* Inclina (Maiusc + S)&lt;br /&gt;
Serve ad inclinare l’immagine su uno degli assi.&lt;br /&gt;
* Prospettiva (Maiusc + P)&lt;br /&gt;
Serve a dare l’illusione prospettica al livello.&lt;br /&gt;
* Rifletti (Maiusc + F)&lt;br /&gt;
Serve solo a riflettere orizzontalmente o verticalmente il livello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Testo ===&lt;br /&gt;
Lo strumento di testo è ben fatto ed abbastanza completo. Basta clickare facendo una selezione che si desidera usare per scrivere il testo ed automaticamente comparirà ad uno degli angoli di questo rettangolo selezionato (che si ridimensiona come ogni altra selezione di GIMP) un menù con Font, dimensioni colore, opzioni del carattere (grassetto, corsivo, sottolineato e barrato) spaziatura tra le lettere.&lt;br /&gt;
Ricorda che i testi sono dei livelli a sé (che saranno nominati con il contenuto del testo), quindi potrai modificarli e spostarli a tuo piacimento anche dopo averlo creato, persino dopo aver applicato alcune trasformazioni; però qualora applicassi un filtro ti verrà chiesto che è necessario annullare l’operazione del filtro per modificare il testo.&lt;br /&gt;
Nelle opzioni dello strumento sono presenti le stesse ed anche più opzioni del menù che compare nella casella di testo selezionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. Se installi un nuovo font, lo troverai nella lista solo al riavvio di GIMP.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: T.&lt;br /&gt;
=== Riempimento ===&lt;br /&gt;
Il classico riempimento: click ricopre tutto ciò che trova con colore uguale (sotto una certa soglia, regolabile nelle opzioni strumento standard a 15) con il colore in primo piano (o in sfondo se tenete premuto Ctrl).&lt;br /&gt;
È possibile anche riempire con motivi (molti sono già forniti di base).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + B.&lt;br /&gt;
=== Gradiente ===&lt;br /&gt;
Crea un gradiente che ricopre tutta la selezione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Opzioni strumento:&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Opacità&lt;br /&gt;
*Gradiente &lt;br /&gt;
Selezionare il gradiente, quello standard è Colore di primo piano -&amp;gt; Colore di sfondo.&lt;br /&gt;
*Forma lineare, conica, etc. .&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: L.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Strumenti di colorazione ===&lt;br /&gt;
*Matita&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: M.&lt;br /&gt;
*Pennello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: P.&lt;br /&gt;
*Gomma&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + E.&lt;br /&gt;
*Aerografo&lt;br /&gt;
la differenza con i precenenti è che l’aerografo colora pian piano in modo graduale, immaginatelo come una bomboletta spray.&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: A.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono strumenti simili e fanno le cose che ci si aspetta dai nomi.&lt;br /&gt;
Opzioni strumento:&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Opacità&lt;br /&gt;
*Pennello: selezione del pennello (standard, con sfumatura radiale, rotondo)&lt;br /&gt;
*Dimensione&lt;br /&gt;
*Rapporto dimensioni: 0 -&amp;gt; dimensioni rispettate, altrimenti viene schiacchiato il pennello in uso.&lt;br /&gt;
*Angolo: ruota il pennello dello strumento in uso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. È molto importante far notare che una volta fatto un qualsiasi segno con gli strumenti precedenti viene ‘’definitivamente’’ colorato il livello su cui si sta lavorando, quindi per tornare indietro l’unico modo è Ctrl + Z (annulla)! Ed è molto importante ricordarsi che il numero di annulla è limitato, quindi meglio fare ‘’pennellate’’ il più uniformi e continue possibile, così da potersi permettere più annulla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Stilo ===&lt;br /&gt;
È un pennello all’n-esima potenza, è personalizzabilissimo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: K.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Clona ===&lt;br /&gt;
* Regolare&lt;br /&gt;
Si seleziona l’area ‘’sorgente’’ con: Ctrl + Click, e si clona poi come se fosse un vero e proprio pennello (quindi si può selezionare anche un pennello personalizzato) e vedrete una forma muoversi assieme al mouse mentre clickate partendo dal punto sorgente che avete selezionato, che ti farà capire cosa stai clonando in quel momento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* In prospettiva&lt;br /&gt;
Lo strumento di prima fatto in prospettiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Cerotto ===&lt;br /&gt;
Ripara le irregolarità dell’immagine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: H.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sfoca/Contrasta ===&lt;br /&gt;
Fa esattamente quello che ci si aspetta dal nome ed ha le stesse opzioni degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. Talvolta ‘’sembra non funzionare’’ in realtà è semplicemente non troppo evidente, quindi tranquilli, sta sfocando e contrastando!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + U. (+Alt per Contrasta)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sfumino ===&lt;br /&gt;
Immaginate di scrivere un segno col gessetto (o carboncino) su una lavagna (od un foglio) e poi passarci il dito, bene quello è l’effetto dello sfumino sul vostro livello. Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: S.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Scherma/Brucia ===&lt;br /&gt;
Uno strumento molto utile per schiarire o scurire il livello, con una specie di pennello ‘’magico’’ che fa proprio questo.&lt;br /&gt;
Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]] e funziona come il pennello con in più:&lt;br /&gt;
*Tipo (Ctrl): Scherma (schiarisci) e brucia (scurisci).&lt;br /&gt;
*Campo: Ombre (le parti più scure dell’immagine), Mezzi toni (i toni medi di luminosità) e Alteluci (le parti più chiare)&lt;br /&gt;
*Esposizione: decide l’ammontare dell’effetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + D.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Gabbia ===&lt;br /&gt;
(da documentare, tanto non serve!)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + G.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Menù ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Immagine ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Duplica&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Trasforma (rotazioni e riflessioni)&lt;br /&gt;
*Dimensione superficie&lt;br /&gt;
*Dimensione di stampa&lt;br /&gt;
*Scala immagine: N. B. scala TUTTA l’immagine, quindi anche i singoli livelli, e non è sempre una operazione reversibile che conserva la qualità dell’immagine.&lt;br /&gt;
*Ritaglia alla selezione: ritaglia TUTTA l’immagine, quindi anche i singoli livelli, e non è una operazione reversibile poi certe cose potresti perderle!&lt;br /&gt;
*Autoritaglio immagine: cerca di togliere ai margini ed ottimizzare l’immagine se sono presenti trasparenze inutilizzate.&lt;br /&gt;
*Ritaglio preciso&lt;br /&gt;
*Fonde i livelli visibili: unisce TUTTI i livelli visibili, non è una operazione reversibile. Ad esempio, una volta fuso un logo con una foto nello sfondo non potrai più modificare il singolo logo (anche un semplice ridimensionamento).&lt;br /&gt;
*Appiattisce immagine: simile a sopra, semplicemente unisce TUTTI i livelli, anche non visibile&lt;br /&gt;
*Guide: può essere utile per orientarsi nell’immagine, con simmetrie e misure.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Livello ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nuovo livello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + Ctrl + N.&lt;br /&gt;
Oppure nel pannello a destra c’è il pulsante “nuovo livello”.&lt;br /&gt;
*Nuovo gruppo di livello&lt;br /&gt;
*Duplica livello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + Ctrl + D.&lt;br /&gt;
Oppure facendo click destro sul livello a destra e poi duplica.&lt;br /&gt;
*Elimina livello&lt;br /&gt;
*Pila&lt;br /&gt;
*Maschera&lt;br /&gt;
*Trasparenza: &lt;br /&gt;
-Aggiungi canale alfa: rende una immagine RGB in RGBA, necessario se si vuole usare la trasparenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-Rimuovi canale alfa: duale del precedente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-Colore ad alfa: utilissimo se si vuole rendere ogni combinazione RGB di quel colore totalmente trasparente. Ad esempio immaginate gli effetti speciali nei film; viene usato il verde acido e non si vestono mai di verde, perché fanno proprio questo, frame per frame! Decidono che una data combinazione di RGB diventa totalmente trasparente, così poi possono mettere quel che vogliono mantenendo le cose non verdi.&lt;br /&gt;
*Trasforma: trasforma il singolo livello, esattamente identico come opzioni a quello presente in Immagine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Colori ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Bilanciamento colore =&lt;br /&gt;
Permette la regolazione di ombre, mezzitoni e alteluci nelle tre componenti RGB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Tonalità-saturazione =&lt;br /&gt;
Permette di regolare Tonalità, luminosità e saturazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Colora =&lt;br /&gt;
Colora l’immagine facendo questo: prima la trasforma in B/N e poi fa diventare le tonalità di grigio monocromatiche con il colore appena scelto (selezionabile modificandone tonalità, saturazione e luminosità), può sembrare complesso ma l’anteprima immediata aiuta a capire bene cosa sta succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Luminosità-contrasto =&lt;br /&gt;
Quello che ci si aspetta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Soglia =&lt;br /&gt;
Fa diventare l’immagine bicromatica solo bianco e nero e si può regolare il punto di metà luminosità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Livelli = &lt;br /&gt;
Permette di definire il punto di luminosità media, massima e minima. Così può sembrare poco chiaro, ma è sempre utile la funzione di anteprima in tempo reale, sperimentate!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Curve =&lt;br /&gt;
Stare lì a spiegare è complicato ed inutile, muovetelo un po’ e vedrete in tempo reale cosa fa! &lt;br /&gt;
Consiglio: cercate sempre di fare una curva che sia una funzione, e magari non strana come andamento, sennò rischia di esserci qualche problema cromatico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Posterizza =&lt;br /&gt;
Rende un particolare effetto poster, ed in tempo reale, potrete cambiare il numero di colori a cui verrà “appiattita” l’immagine&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Desaturazione =&lt;br /&gt;
Rende l’immagine in B/N con tre possibili modi, usare quello migliore di volta in volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inverti/inverti valore=&lt;br /&gt;
Inverte i colori o inverte i valori (cioè inverte il punto di bianco con il punto di nero, ma i colori rimangono invariati).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Filtri ===&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Spazio di colore ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=294</id>
		<title>Gimp</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=294"/>
		<updated>2013-05-06T22:26:09Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=== Storia ===&lt;br /&gt;
Nasce come tesina semestrale di Spencer Kimball e Peter Mattis per un corso per l&#039;Università della California, Berkeley nel 1995. Associazione studentesca a Berkeley. A seguito venne chiamato GIMP, acronimo per [[GNU]] Image Manipulation Program, ed inserito nel progetto GNU.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Cos’è GIMP ===&lt;br /&gt;
GIMP è un programma di manipolazione di immagini raster o bitmap, cioè di files fatti da una matrice bidimensionale di pixel colorati con combinazioni dei singoli canali (ad es. RedGreenBlue per i jpeg e RedGreenBlueAlfa per i png) che hanno un range di 256 valori per canale. &lt;br /&gt;
GIMP è multipiattaforma, multilingua, multietnico e multirazziale oltre ad essere software libero rilasciato sotto licenza GPLv2. &lt;br /&gt;
È sviluppato da GNOME ed è scritto in C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Installazione =&lt;br /&gt;
È possibile scaricare l’ultima versione di GIMP dal [http://www.gimp.org/downloads/| portale ufficiale].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Caratteristiche =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Interfaccia ==&lt;br /&gt;
L’interfaccia, dalla versione 2.8.* in poi, oltre alla visualizzazione classica con le tre finestre&lt;br /&gt;
*strumenti&lt;br /&gt;
*immagine&lt;br /&gt;
*livelli&lt;br /&gt;
viene già con la &#039;&#039;modalità finestra singola&#039;&#039; (single window mode) attivabile da &lt;br /&gt;
 Finestra -&amp;gt; Modalità finestra singola &lt;br /&gt;
 Window -&amp;gt; Single window mode&lt;br /&gt;
che è sostanzialmente divisa in cinque parti:&lt;br /&gt;
*Alto a sinistra 	-&amp;gt; 	griglia con le icone degli strumenti&lt;br /&gt;
*Basso a sinistra 	-&amp;gt; 	opzioni dello strumento selezionato&lt;br /&gt;
*Centro 			-&amp;gt; 	anteprima dell’immagine&lt;br /&gt;
*Alto a destra	-&amp;gt; 	livelli/canali/tracciati&lt;br /&gt;
*Basso a destra	-&amp;gt; 	pennelli/motivi/gradienti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Formati supportati ==&lt;br /&gt;
GIMP sopporta l&#039;importazione e l&#039;esportazione di un gran numero di formati di file differenti,[[http://www.gimphelp.org/formats.shtml| elenco formati supportati]] mentre l&#039;[[XCF]], ne rappresenta il formato nativo, utilizzato per immagazzinare i dati relativi all&#039;immagine.&lt;br /&gt;
:{|- class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
 !&lt;br /&gt;
 !Formati dei file&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati ed esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP dispone di supporto per importare ed esportare formati d&#039;immagine come [[Windows bitmap|BMP]], [[Joint Photographic Experts Group|JPEG]], [[Portable Network Graphics|PNG]], [[Graphics Interchange Format|GIF]] e [[Tagged Image File Format|TIFF]], insieme ai formati di file di svariate altre applicazioni, come le animazioni &#039;&#039;flic&#039;&#039; della [[Autodesk]], le immagini di [[Paint Shop Pro]] e documenti di [[Adobe Photoshop|Photoshop]]. È dotato di supporto per documenti [[PostScript]], bitmap [[X Window System|X]] e [[Zsoft]] [[PCX]]. GIMP può elaborare anche i dati della path da file [[SVG]], come pure i files [[.ico|ICO]], delle immagini per le icone adottate da Windows.&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati&lt;br /&gt;
 |GIMP può importare documenti [[Portable Document Format|PDF]] Adobe ed il formato [[Raw (fotografia)|Raw]], impiegato da molte [[Fotocamera digitale|fotocamere digitali]], ma non può salvare in questi formati. Un plug-in, [[UFRaw]], open source vi aggiunge piena compatibilità, e sembra essere più veloce di Adobe, aggiornandosi ai nuovi modelli di fotocamera.&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
 !Esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP può esportare file d&#039;immagine [[MNG]] (nella versione GNU/Linux) ed [[HTML]], files codice sorgente [[C_(linguaggio)|C]] ed, usando un apposito plug-in, [[ASCII art]].&lt;br /&gt;
 |}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Funzionalità ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Breve introduzione all’uso e tecniche semplici =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nuova immagine ==&lt;br /&gt;
File -&amp;gt; Nuova (Ctrl + N)&lt;br /&gt;
Sembra un passo molto banale ed invece è questo l’inizio del tutto!&lt;br /&gt;
Appare una finestra con scritto: &lt;br /&gt;
*Modelli&lt;br /&gt;
I modelli sono tra i più comuni (A3, A4, A5, etc.) e bisogna scegliere quello più opportuno.&lt;br /&gt;
N. B. È importante tenere conto della ppi (pixels per inch) del proprio schermo, cioè: gli schermi solitamente non hanno ppi troppo elevate (sicuramente inferiore a quello della stampa che si aggira sopra i 200dpi, dots per inch), infatti spesso succede che files impostati con modello ad es. A4 vengano fuori più “piccoli” di un “vero” A4 al momento della stampa (bisogna infatti stare attenti alla dpi anche all’esportazione), quindi è consiglio vivissimo se si vuole fare un A4 fare il lavoro su un modello A3, così anche per gli altri modelli: usare il successivo, in dimensioni, a quello che si desidera usare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Larghezza ed altezza (unità di misura)&lt;br /&gt;
Qualora servisse qualcosa con misure ben precise allora è utile usare manualmente le opzioni di larghezza ed altezza con l’unità di misura che serve. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Orientazione immagine&lt;br /&gt;
Orizzontale o verticale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Opzioni avanzate&lt;br /&gt;
ppi X e ppi Y, [[Spazio di colore| spazio di colore]], riempimento e commento.&lt;br /&gt;
Riempimento solitamente è del colore di sfondo (Bianco di default), ma qualora servisse può essere utile selezionarlo manualmente (ad es. usare il trasparente come sfondo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Livelli ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida agli strumenti ==&lt;br /&gt;
in ordine di colonne e righe nella griglia:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Strumenti di selezione ===&lt;br /&gt;
*Rettangolare (R)&lt;br /&gt;
seleziona dei semplici rettangoli, ridimensionabili agli angoli ed ai lati, e trascinabili al centro.&lt;br /&gt;
*Ellittica (E)&lt;br /&gt;
seleziona delle semplici ellissi, ridimensionabili agli angoli ed ai lati, e trascinabili al centro.&lt;br /&gt;
*A mano libera (F)&lt;br /&gt;
*Fuzzy (U)&lt;br /&gt;
seleziona usando una soglia (la cui sensibilità è regolabile nelle opzioni strumento) in modo pseudo-intelligente.&lt;br /&gt;
*Per colore (Maiusc + O)&lt;br /&gt;
*Forbici intelligenti (I - i maiuscola)&lt;br /&gt;
*Primo piano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Opzioni comuni strumenti selezione: &lt;br /&gt;
*Modalità: rimpiazza, unisce, sottrae ed interseca ciò che si sta per selezionare con ciò che era selezionato un attimo prima. &lt;br /&gt;
Scorciatoie (Seleziona -&amp;gt; _): &lt;br /&gt;
*Ctrl + A  -&amp;gt; Seleziona tutto&lt;br /&gt;
*Ctrl + Maiusc + A -&amp;gt; deseleziona tutto (si può anche fare doppio click sull’immagine con la modalità ‘’rimpiazza’’)&lt;br /&gt;
*Ctrl + I -&amp;gt; Inverti selezione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Tracciati ===&lt;br /&gt;
Crea dei tracciati con curve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: B.&lt;br /&gt;
=== Prelievo colore ===&lt;br /&gt;
Preleva il colore del pixel clickato e lo copia nel colore in primo piano (nero di default); se fatto con il pulsante Alt premuto fa lo stesso ma lo copia nel colore di sfondo (bianco di default).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: O.&lt;br /&gt;
=== Zoom ===&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Z.&lt;br /&gt;
N. B. Spesso è più comodo usare Ctrl + RotellinaMouse per aumentare/diminuire lo zoom perché molto più adattabile alle esigenze del momento. Per cronaca è bene dire che è presente anche un’indicatore dello zoom attuale in basso nella parte centrale (attraverso cui si può modificare lo zoom attuale con pochi preset già presenti).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Misurino ===&lt;br /&gt;
In genere uno strumento non necessario a meno che non si debbano fare cose abbastanza precise dove la simmetria è molto importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Muovi ===&lt;br /&gt;
Non smetterai mai di usarlo, è necessario per ‘’acchiappare’’ qualcosa e spostarlo sul “foglio” di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Allinea ===&lt;br /&gt;
Utilissimo strumento per allineare un livello in modo preciso (ad es. centrare un logo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Q.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Trasformazioni ===&lt;br /&gt;
* Ritaglia (Maiusc + C)&lt;br /&gt;
* Ruota (Maiusc + R)&lt;br /&gt;
Clickando sul livello apparirà una finestra in cui è possibile regolare in modo preciso l’angolatura, altrimenti basta immaginare di avere un perno centrale ed usare il cursore per fare ‘’fisicamente’’ ruotare il livello. È possibile spostare il livello trascinandolo clickando al centro di esso.&lt;br /&gt;
* Scala (Maiusc + T)&lt;br /&gt;
Clickando sul livello apparirà una finestra in cui è possibile regolare in modo preciso le dimensioni del livello, di default hanno le proporzioni bloccate (avviene un ridimensionamento lungo la diagonale) ma è possibile sbloccarle cliccando sulla catenina a fianco dei valori in px. È possibile fare il ridimensionamento anche solo clickando ai lati o agli angoli del livello (appariranno delle forme guida).&lt;br /&gt;
* Inclina (Maiusc + S)&lt;br /&gt;
Serve ad inclinare l’immagine su uno degli assi.&lt;br /&gt;
* Prospettiva (Maiusc + P)&lt;br /&gt;
Serve a dare l’illusione prospettica al livello.&lt;br /&gt;
* Rifletti (Maiusc + F)&lt;br /&gt;
Serve solo a riflettere orizzontalmente o verticalmente il livello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Testo ===&lt;br /&gt;
Lo strumento di testo è ben fatto ed abbastanza completo. Basta clickare facendo una selezione che si desidera usare per scrivere il testo ed automaticamente comparirà ad uno degli angoli di questo rettangolo selezionato (che si ridimensiona come ogni altra selezione di GIMP) un menù con Font, dimensioni colore, opzioni del carattere (grassetto, corsivo, sottolineato e barrato) spaziatura tra le lettere.&lt;br /&gt;
Ricorda che i testi sono dei livelli a sé (che saranno nominati con il contenuto del testo), quindi potrai modificarli e spostarli a tuo piacimento anche dopo averlo creato, persino dopo aver applicato alcune trasformazioni; però qualora applicassi un filtro ti verrà chiesto che è necessario annullare l’operazione del filtro per modificare il testo.&lt;br /&gt;
Nelle opzioni dello strumento sono presenti le stesse ed anche più opzioni del menù che compare nella casella di testo selezionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. Se installi un nuovo font, lo troverai nella lista solo al riavvio di GIMP.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: T.&lt;br /&gt;
=== Riempimento ===&lt;br /&gt;
Il classico riempimento: click ricopre tutto ciò che trova con colore uguale (sotto una certa soglia, regolabile nelle opzioni strumento standard a 15) con il colore in primo piano (o in sfondo se tenete premuto Ctrl).&lt;br /&gt;
È possibile anche riempire con motivi (molti sono già forniti di base).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + B.&lt;br /&gt;
=== Gradiente ===&lt;br /&gt;
Crea un gradiente che ricopre tutta la selezione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Opzioni strumento:&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Opacità&lt;br /&gt;
*Gradiente &lt;br /&gt;
Selezionare il gradiente, quello standard è Colore di primo piano -&amp;gt; Colore di sfondo.&lt;br /&gt;
*Forma lineare, conica, etc. .&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: L.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Strumenti di colorazione ===&lt;br /&gt;
*Matita&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: M.&lt;br /&gt;
*Pennello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: P.&lt;br /&gt;
*Gomma””&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + E.&lt;br /&gt;
*Aerografo&lt;br /&gt;
la differenza con i precenenti è che l’aerografo colora pian piano in modo graduale, immaginatelo come una bomboletta spray.&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: A.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono strumenti simili e fanno le cose che ci si aspetta dai nomi.&lt;br /&gt;
Opzioni strumento:&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Opacità&lt;br /&gt;
*Pennello: selezione del pennello (standard, con sfumatura radiale, rotondo)&lt;br /&gt;
*Dimensione&lt;br /&gt;
*Rapporto dimensioni: 0 -&amp;gt; dimensioni rispettate, altrimenti viene schiacchiato il pennello in uso.&lt;br /&gt;
*Angolo: ruota il pennello dello strumento in uso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. È molto importante far notare che una volta fatto un qualsiasi segno con gli strumenti precedenti viene ‘’definitivamente’’ colorato il livello su cui si sta lavorando, quindi per tornare indietro l’unico modo è Ctrl + Z (annulla)! Ed è molto importante ricordarsi che il numero di annulla è limitato, quindi meglio fare ‘’pennellate’’ il più uniformi e continue possibile, così da potersi permettere più annulla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Stilo ===&lt;br /&gt;
È un pennello all’n-esima potenza, è personalizzabilissimo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: K.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Clona ===&lt;br /&gt;
* Regolare&lt;br /&gt;
Si seleziona l’area ‘’sorgente’’ con: Ctrl + Click, e si clona poi come se fosse un vero e proprio pennello (quindi si può selezionare anche un pennello personalizzato) e vedrete una forma muoversi assieme al mouse mentre clickate partendo dal punto sorgente che avete selezionato, che ti farà capire cosa stai clonando in quel momento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* In prospettiva&lt;br /&gt;
Lo strumento di prima fatto in prospettiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Cerotto ===&lt;br /&gt;
Ripara le irregolarità dell’immagine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: H.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sfoca/Contrasta ===&lt;br /&gt;
Fa esattamente quello che ci si aspetta dal nome ed ha le stesse opzioni degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. Talvolta ‘’sembra non funzionare’’ in realtà è semplicemente non troppo evidente, quindi tranquilli, sta sfocando e contrastando!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + U. (+Alt per Contrasta)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sfumino ===&lt;br /&gt;
Immaginate di scrivere un segno col gessetto (o carboncino) su una lavagna (od un foglio) e poi passarci il dito, bene quello è l’effetto dello sfumino sul vostro livello. Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: S.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Scherma/Brucia ===&lt;br /&gt;
Uno strumento molto utile per schiarire o scurire il livello, con una specie di pennello ‘’magico’’ che fa proprio questo.&lt;br /&gt;
Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]] e funziona come il pennello con in più:&lt;br /&gt;
*Tipo (Ctrl): Scherma (schiarisci) e brucia (scurisci).&lt;br /&gt;
*Campo: Ombre (le parti più scure dell’immagine), Mezzi toni (i toni medi di luminosità) e Alteluci (le parti più chiare)&lt;br /&gt;
*Esposizione: decide l’ammontare dell’effetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + D.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Gabbia ===&lt;br /&gt;
(da documentare, tanto non serve!)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + G.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Menù ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Immagine ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Duplica&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Trasforma (rotazioni e riflessioni)&lt;br /&gt;
*Dimensione superficie&lt;br /&gt;
*Dimensione di stampa&lt;br /&gt;
*Scala immagine: N. B. scala TUTTA l’immagine, quindi anche i singoli livelli, e non è sempre una operazione reversibile che conserva la qualità dell’immagine.&lt;br /&gt;
*Ritaglia alla selezione: ritaglia TUTTA l’immagine, quindi anche i singoli livelli, e non è una operazione reversibile poi certe cose potresti perderle!&lt;br /&gt;
*Autoritaglio immagine: cerca di togliere ai margini ed ottimizzare l’immagine se sono presenti trasparenze inutilizzate.&lt;br /&gt;
*Ritaglio preciso&lt;br /&gt;
*Fonde i livelli visibili: unisce TUTTI i livelli visibili, non è una operazione reversibile. Ad esempio, una volta fuso un logo con una foto nello sfondo non potrai più modificare il singolo logo (anche un semplice ridimensionamento).&lt;br /&gt;
*Appiattisce immagine: simile a sopra, semplicemente unisce TUTTI i livelli, anche non visibile&lt;br /&gt;
*Guide: può essere utile per orientarsi nell’immagine, con simmetrie e misure.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Livello ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nuovo livello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + Ctrl + N.&lt;br /&gt;
Oppure nel pannello a destra c’è il pulsante “nuovo livello”.&lt;br /&gt;
*Nuovo gruppo di livello&lt;br /&gt;
*Duplica livello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + Ctrl + D.&lt;br /&gt;
Oppure facendo click destro sul livello a destra e poi duplica.&lt;br /&gt;
*Elimina livello&lt;br /&gt;
*Pila&lt;br /&gt;
*Maschera&lt;br /&gt;
*Trasparenza: &lt;br /&gt;
-Aggiungi canale alfa: rende una immagine RGB in RGBA, necessario se si vuole usare la trasparenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-Rimuovi canale alfa: duale del precedente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-Colore ad alfa: utilissimo se si vuole rendere ogni combinazione RGB di quel colore totalmente trasparente. Ad esempio immaginate gli effetti speciali nei film; viene usato il verde acido e non si vestono mai di verde, perché fanno proprio questo, frame per frame! Decidono che una data combinazione di RGB diventa totalmente trasparente, così poi possono mettere quel che vogliono mantenendo le cose non verdi.&lt;br /&gt;
*Trasforma: trasforma il singolo livello, esattamente identico come opzioni a quello presente in Immagine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Colori ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Bilanciamento colore =&lt;br /&gt;
Permette la regolazione di ombre, mezzitoni e alteluci nelle tre componenti RGB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Tonalità-saturazione =&lt;br /&gt;
Permette di regolare Tonalità, luminosità e saturazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Colora =&lt;br /&gt;
Colora l’immagine facendo questo: prima la trasforma in B/N e poi fa diventare le tonalità di grigio monocromatiche con il colore appena scelto (selezionabile modificandone tonalità, saturazione e luminosità), può sembrare complesso ma l’anteprima immediata aiuta a capire bene cosa sta succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Luminosità-contrasto =&lt;br /&gt;
Quello che ci si aspetta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Soglia =&lt;br /&gt;
Fa diventare l’immagine bicromatica solo bianco e nero e si può regolare il punto di metà luminosità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Livelli = &lt;br /&gt;
Permette di definire il punto di luminosità media, massima e minima. Così può sembrare poco chiaro, ma è sempre utile la funzione di anteprima in tempo reale, sperimentate!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Curve =&lt;br /&gt;
Stare lì a spiegare è complicato ed inutile, muovetelo un po’ e vedrete in tempo reale cosa fa! &lt;br /&gt;
Consiglio: cercate sempre di fare una curva che sia una funzione, e magari non strana come andamento, sennò rischia di esserci qualche problema cromatico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Posterizza =&lt;br /&gt;
Rende un particolare effetto poster, ed in tempo reale, potrete cambiare il numero di colori a cui verrà “appiattita” l’immagine&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Desaturazione =&lt;br /&gt;
Rende l’immagine in B/N con tre possibili modi, usare quello migliore di volta in volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inverti/inverti valore=&lt;br /&gt;
Inverte i colori o inverte i valori (cioè inverte il punto di bianco con il punto di nero, ma i colori rimangono invariati).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Filtri ===&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Spazio di colore ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=293</id>
		<title>Gimp</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=293"/>
		<updated>2013-05-06T22:24:39Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=== Storia ===&lt;br /&gt;
Nasce come tesina semestrale di Spencer Kimball e Peter Mattis per un corso per l&#039;Università della California, Berkeley nel 1995. Associazione studentesca a Berkeley. A seguito venne chiamato GIMP, acronimo per [[GNU]] Image Manipulation Program, ed inserito nel progetto GNU.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Cos’è GIMP ===&lt;br /&gt;
GIMP è un programma di manipolazione di immagini raster o bitmap, cioè di files fatti da una matrice bidimensionale di pixel colorati con combinazioni dei singoli canali (ad es. RedGreenBlue per i jpeg e RedGreenBlueAlfa per i png) che hanno un range di 256 valori per canale. &lt;br /&gt;
GIMP è multipiattaforma, multilingua, multietnico e multirazziale oltre ad essere software libero rilasciato sotto licenza GPLv2. &lt;br /&gt;
È sviluppato da GNOME ed è scritto in C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Installazione =&lt;br /&gt;
È possibile scaricare l’ultima versione di GIMP dal [http://www.gimp.org/downloads/| portale ufficiale].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Caratteristiche =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Interfaccia ==&lt;br /&gt;
L’interfaccia, dalla versione 2.8.* in poi, oltre alla visualizzazione classica con le tre finestre&lt;br /&gt;
*strumenti&lt;br /&gt;
*immagine&lt;br /&gt;
*livelli&lt;br /&gt;
viene già con la &#039;&#039;modalità finestra singola&#039;&#039; (single window mode) attivabile da &lt;br /&gt;
 Finestra -&amp;gt; Modalità finestra singola &lt;br /&gt;
 Window -&amp;gt; Single window mode&lt;br /&gt;
che è sostanzialmente divisa in cinque parti:&lt;br /&gt;
*Alto a sinistra 	-&amp;gt; 	griglia con le icone degli strumenti&lt;br /&gt;
*Basso a sinistra 	-&amp;gt; 	opzioni dello strumento selezionato&lt;br /&gt;
*Centro 			-&amp;gt; 	anteprima dell’immagine&lt;br /&gt;
*Alto a destra	-&amp;gt; 	livelli/canali/tracciati&lt;br /&gt;
*Basso a destra	-&amp;gt; 	pennelli/motivi/gradienti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Formati supportati ==&lt;br /&gt;
GIMP sopporta l&#039;importazione e l&#039;esportazione di un gran numero di formati di file differenti,[[http://www.gimphelp.org/formats.shtml| elenco formati supportati]] mentre l&#039;[[XCF]], ne rappresenta il formato nativo, utilizzato per immagazzinare i dati relativi all&#039;immagine.&lt;br /&gt;
:{|- class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
 !&lt;br /&gt;
 !Formati dei file&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati ed esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP dispone di supporto per importare ed esportare formati d&#039;immagine come [[Windows bitmap|BMP]], [[Joint Photographic Experts Group|JPEG]], [[Portable Network Graphics|PNG]], [[Graphics Interchange Format|GIF]] e [[Tagged Image File Format|TIFF]], insieme ai formati di file di svariate altre applicazioni, come le animazioni &#039;&#039;flic&#039;&#039; della [[Autodesk]], le immagini di [[Paint Shop Pro]] e documenti di [[Adobe Photoshop|Photoshop]]. È dotato di supporto per documenti [[PostScript]], bitmap [[X Window System|X]] e [[Zsoft]] [[PCX]]. GIMP può elaborare anche i dati della path da file [[SVG]], come pure i files [[.ico|ICO]], delle immagini per le icone adottate da Windows.&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati&lt;br /&gt;
 |GIMP può importare documenti [[Portable Document Format|PDF]] Adobe ed il formato [[Raw (fotografia)|Raw]], impiegato da molte [[Fotocamera digitale|fotocamere digitali]], ma non può salvare in questi formati. Un plug-in, [[UFRaw]], open source vi aggiunge piena compatibilità, e sembra essere più veloce di Adobe, aggiornandosi ai nuovi modelli di fotocamera.&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
 !Esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP può esportare file d&#039;immagine [[MNG]] (nella versione GNU/Linux) ed [[HTML]], files codice sorgente [[C_(linguaggio)|C]] ed, usando un apposito plug-in, [[ASCII art]].&lt;br /&gt;
 |}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Funzionalità ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Breve introduzione all’uso e tecniche semplici =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nuova immagine ==&lt;br /&gt;
File -&amp;gt; Nuova (Ctrl + N)&lt;br /&gt;
Sembra un passo molto banale ed invece è questo l’inizio del tutto!&lt;br /&gt;
Appare una finestra con scritto: &lt;br /&gt;
*Modelli&lt;br /&gt;
I modelli sono tra i più comuni (A3, A4, A5, etc.) e bisogna scegliere quello più opportuno.&lt;br /&gt;
N. B. È importante tenere conto della ppi (pixels per inch) del proprio schermo, cioè: gli schermi solitamente non hanno ppi troppo elevate (sicuramente inferiore a quello della stampa che si aggira sopra i 200dpi, dots per inch), infatti spesso succede che files impostati con modello ad es. A4 vengano fuori più “piccoli” di un “vero” A4 al momento della stampa (bisogna infatti stare attenti alla dpi anche all’esportazione), quindi è consiglio vivissimo se si vuole fare un A4 fare il lavoro su un modello A3, così anche per gli altri modelli: usare il successivo, in dimensioni, a quello che si desidera usare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Larghezza ed altezza (unità di misura)&lt;br /&gt;
Qualora servisse qualcosa con misure ben precise allora è utile usare manualmente le opzioni di larghezza ed altezza con l’unità di misura che serve. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Orientazione immagine&lt;br /&gt;
Orizzontale o verticale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Opzioni avanzate&lt;br /&gt;
ppi X e ppi Y, [[Spazio di colore| spazio di colore]], riempimento e commento.&lt;br /&gt;
Riempimento solitamente è del colore di sfondo (Bianco di default), ma qualora servisse può essere utile selezionarlo manualmente (ad es. usare il trasparente come sfondo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Livelli ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida agli strumenti ==&lt;br /&gt;
in ordine di colonne e righe nella griglia:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Strumenti di selezione ===&lt;br /&gt;
*Rettangolare (R)&lt;br /&gt;
seleziona dei semplici rettangoli, ridimensionabili agli angoli ed ai lati, e trascinabili al centro.&lt;br /&gt;
*Ellittica (E)&lt;br /&gt;
seleziona delle semplici ellissi, ridimensionabili agli angoli ed ai lati, e trascinabili al centro.&lt;br /&gt;
*A mano libera (F)&lt;br /&gt;
*Fuzzy (U)&lt;br /&gt;
seleziona usando una soglia (la cui sensibilità è regolabile nelle opzioni strumento) in modo pseudo-intelligente.&lt;br /&gt;
*Per colore (Maiusc + O)&lt;br /&gt;
*Forbici intelligenti (I - i maiuscola)&lt;br /&gt;
*Primo piano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Opzioni comuni strumenti selezione: &lt;br /&gt;
*Modalità: rimpiazza, unisce, sottrae ed interseca ciò che si sta per selezionare con ciò che era selezionato un attimo prima. &lt;br /&gt;
Scorciatoie (Seleziona -&amp;gt; _): &lt;br /&gt;
*Ctrl + A  -&amp;gt; Seleziona tutto&lt;br /&gt;
*Ctrl + Maiusc + A -&amp;gt; deseleziona tutto (si può anche fare doppio click sull’immagine con la modalità ‘’rimpiazza’’)&lt;br /&gt;
*Ctrl + I -&amp;gt; Inverti selezione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Tracciati ===&lt;br /&gt;
Crea dei tracciati con curve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: B.&lt;br /&gt;
=== Prelievo colore ===&lt;br /&gt;
Preleva il colore del pixel clickato e lo copia nel colore in primo piano (nero di default); se fatto con il pulsante Alt premuto fa lo stesso ma lo copia nel colore di sfondo (bianco di default).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: O.&lt;br /&gt;
=== Zoom ===&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Z.&lt;br /&gt;
N. B. Spesso è più comodo usare Ctrl + RotellinaMouse per aumentare/diminuire lo zoom perché molto più adattabile alle esigenze del momento. Per cronaca è bene dire che è presente anche un’indicatore dello zoom attuale in basso nella parte centrale (attraverso cui si può modificare lo zoom attuale con pochi preset già presenti).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Misurino ===&lt;br /&gt;
In genere uno strumento non necessario a meno che non si debbano fare cose abbastanza precise dove la simmetria è molto importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Muovi ===&lt;br /&gt;
Non smetterai mai di usarlo, è necessario per ‘’acchiappare’’ qualcosa e spostarlo sul “foglio” di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Allinea ===&lt;br /&gt;
Utilissimo strumento per allineare un livello in modo preciso (ad es. centrare un logo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Q.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Trasformazioni ===&lt;br /&gt;
* Ritaglia (Maiusc + C)&lt;br /&gt;
* Ruota (Maiusc + R)&lt;br /&gt;
Clickando sul livello apparirà una finestra in cui è possibile regolare in modo preciso l’angolatura, altrimenti basta immaginare di avere un perno centrale ed usare il cursore per fare ‘’fisicamente’’ ruotare il livello. È possibile spostare il livello trascinandolo clickando al centro di esso.&lt;br /&gt;
* Scala (Maiusc + T)&lt;br /&gt;
Clickando sul livello apparirà una finestra in cui è possibile regolare in modo preciso le dimensioni del livello, di default hanno le proporzioni bloccate (avviene un ridimensionamento lungo la diagonale) ma è possibile sbloccarle cliccando sulla catenina a fianco dei valori in px. È possibile fare il ridimensionamento anche solo clickando ai lati o agli angoli del livello (appariranno delle forme guida).&lt;br /&gt;
* Inclina (Maiusc + S)&lt;br /&gt;
Serve ad inclinare l’immagine su uno degli assi.&lt;br /&gt;
* Prospettiva (Maiusc + P)&lt;br /&gt;
Serve a dare l’illusione prospettica al livello.&lt;br /&gt;
* Rifletti (Maiusc + F)&lt;br /&gt;
Serve solo a riflettere orizzontalmente o verticalmente il livello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Testo ===&lt;br /&gt;
Lo strumento di testo è ben fatto ed abbastanza completo. Basta clickare facendo una selezione che si desidera usare per scrivere il testo ed automaticamente comparirà ad uno degli angoli di questo rettangolo selezionato (che si ridimensiona come ogni altra selezione di GIMP) un menù con Font, dimensioni colore, opzioni del carattere (grassetto, corsivo, sottolineato e barrato) spaziatura tra le lettere.&lt;br /&gt;
Ricorda che i testi sono dei livelli a sé (che saranno nominati con il contenuto del testo), quindi potrai modificarli e spostarli a tuo piacimento anche dopo averlo creato, persino dopo aver applicato alcune trasformazioni; però qualora applicassi un filtro ti verrà chiesto che è necessario annullare l’operazione del filtro per modificare il testo.&lt;br /&gt;
Nelle opzioni dello strumento sono presenti le stesse ed anche più opzioni del menù che compare nella casella di testo selezionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. Se installi un nuovo font, lo troverai nella lista solo al riavvio di GIMP.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: T.&lt;br /&gt;
=== Riempimento ===&lt;br /&gt;
Il classico riempimento: click ricopre tutto ciò che trova con colore uguale (sotto una certa soglia, regolabile nelle opzioni strumento standard a 15) con il colore in primo piano (o in sfondo se tenete premuto Ctrl).&lt;br /&gt;
È possibile anche riempire con motivi (molti sono già forniti di base).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + B.&lt;br /&gt;
=== Gradiente ===&lt;br /&gt;
Crea un gradiente che ricopre tutta la selezione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Opzioni strumento:&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Opacità&lt;br /&gt;
*Gradiente &lt;br /&gt;
Selezionare il gradiente, quello standard è Colore di primo piano -&amp;gt; Colore di sfondo.&lt;br /&gt;
*Forma lineare, conica, etc. .&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: L.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Strumenti di colorazione ===&lt;br /&gt;
*Matita&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: M.&lt;br /&gt;
*Pennello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: P.&lt;br /&gt;
*Gomma””&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + E.&lt;br /&gt;
*Aerografo&lt;br /&gt;
la differenza con i precenenti è che l’aerografo colora pian piano in modo graduale, immaginatelo come una bomboletta spray.&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: A.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono strumenti simili e fanno le cose che ci si aspetta dai nomi.&lt;br /&gt;
Opzioni strumento:&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Opacità&lt;br /&gt;
*Pennello: selezione del pennello (standard, con sfumatura radiale, rotondo)&lt;br /&gt;
*Dimensione&lt;br /&gt;
*Rapporto dimensioni: 0 -&amp;gt; dimensioni rispettate, altrimenti viene schiacchiato il pennello in uso.&lt;br /&gt;
*Angolo: ruota il pennello dello strumento in uso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. È molto importante far notare che una volta fatto un qualsiasi segno con gli strumenti precedenti viene ‘’definitivamente’’ colorato il livello su cui si sta lavorando, quindi per tornare indietro l’unico modo è Ctrl + Z (annulla)! Ed è molto importante ricordarsi che il numero di annulla è limitato, quindi meglio fare ‘’pennellate’’ il più uniformi e continue possibile, così da potersi permettere più annulla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Stilo ===&lt;br /&gt;
È un pennello all’n-esima potenza, è personalizzabilissimo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: K.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Clona ===&lt;br /&gt;
* Regolare&lt;br /&gt;
Si seleziona l’area ‘’sorgente’’ con: Ctrl + Click, e si clona poi come se fosse un vero e proprio pennello (quindi si può selezionare anche un pennello personalizzato) e vedrete una forma muoversi assieme al mouse mentre clickate partendo dal punto sorgente che avete selezionato, che ti farà capire cosa stai clonando in quel momento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* In prospettiva&lt;br /&gt;
Lo strumento di prima fatto in prospettiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Cerotto ===&lt;br /&gt;
Ripara le irregolarità dell’immagine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: H.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sfoca/Contrasta ===&lt;br /&gt;
Fa esattamente quello che ci si aspetta dal nome ed ha le stesse opzioni degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. Talvolta ‘’sembra non funzionare’’ in realtà è semplicemente non troppo evidente, quindi tranquilli, sta sfocando e contrastando!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + U. (+Alt per Contrasta)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sfumino ===&lt;br /&gt;
Immaginate di scrivere un segno col gessetto (o carboncino) su una lavagna (od un foglio) e poi passarci il dito, bene quello è l’effetto dello sfumino sul vostro livello. Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: S.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Scherma/Brucia ===&lt;br /&gt;
Uno strumento molto utile per schiarire o scurire il livello, con una specie di pennello ‘’magico’’ che fa proprio questo.&lt;br /&gt;
Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]] e funziona come il pennello con in più:&lt;br /&gt;
*Tipo (Ctrl): Scherma (schiarisci) e brucia (scurisci).&lt;br /&gt;
*Campo: Ombre (le parti più scure dell’immagine), Mezzi toni (i toni medi di luminosità) e Alteluci (le parti più chiare)&lt;br /&gt;
*Esposizione: decide l’ammontare dell’effetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + D.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Gabbia ===&lt;br /&gt;
(da documentare, tanto non serve!)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + G.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Menù ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Immagine ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Duplica&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Trasforma (rotazioni e riflessioni)&lt;br /&gt;
*Dimensione superficie&lt;br /&gt;
*Dimensione di stampa&lt;br /&gt;
*Scala immagine: N. B. scala TUTTA l’immagine, quindi anche i singoli livelli, e non è sempre una operazione reversibile che conserva la qualità dell’immagine.&lt;br /&gt;
*Ritaglia alla selezione: ritaglia TUTTA l’immagine, quindi anche i singoli livelli, e non è una operazione reversibile poi certe cose potresti perderle!&lt;br /&gt;
*Autoritaglio immagine: cerca di togliere ai margini ed ottimizzare l’immagine se sono presenti trasparenze inutilizzate.&lt;br /&gt;
*Ritaglio preciso&lt;br /&gt;
*Fonde i livelli visibili: unisce TUTTI i livelli visibili, non è una operazione reversibile. Ad esempio, una volta fuso un logo con una foto nello sfondo non potrai più modificare il singolo logo (anche un semplice ridimensionamento).&lt;br /&gt;
*Appiattisce immagine: simile a sopra, semplicemente unisce TUTTI i livelli, anche non visibile&lt;br /&gt;
*Guide: può essere utile per orientarsi nell’immagine, con simmetrie e misure.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Livello ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nuovo livello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + Ctrl + N.&lt;br /&gt;
Oppure nel pannello a destra c’è il pulsante “nuovo livello”.&lt;br /&gt;
*Nuovo gruppo di livello&lt;br /&gt;
*Duplica livello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + Ctrl + D.&lt;br /&gt;
Oppure facendo click destro sul livello a destra e poi duplica.&lt;br /&gt;
*Elimina livello&lt;br /&gt;
*Pila&lt;br /&gt;
*Maschera&lt;br /&gt;
*Trasparenza: &lt;br /&gt;
-Aggiungi canale alfa: rende una immagine RGB in RGBA, necessario se si vuole usare la trasparenza.&lt;br /&gt;
-Rimuovi canale alfa: duale del precedente.&lt;br /&gt;
-Colore ad alfa: utilissimo se si vuole rendere ogni combinazione RGB di quel colore totalmente trasparente. Ad esempio immaginate gli effetti speciali nei film; viene usato il verde acido e non si vestono mai di verde, perché fanno proprio questo, frame per frame! Decidono che una data combinazione di RGB diventa totalmente trasparente, così poi possono mettere quel che vogliono mantenendo le cose non verdi.&lt;br /&gt;
*Trasforma: trasforma il singolo livello, esattamente identico come opzioni a quello presente in Immagine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Colori ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Bilanciamento colore =&lt;br /&gt;
Permette la regolazione di ombre, mezzitoni e alteluci nelle tre componenti RGB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Tonalità-saturazione =&lt;br /&gt;
Permette di regolare Tonalità, luminosità e saturazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Colora =&lt;br /&gt;
Colora l’immagine facendo questo: prima la trasforma in B/N e poi fa diventare le tonalità di grigio monocromatiche con il colore appena scelto (selezionabile modificandone tonalità, saturazione e luminosità), può sembrare complesso ma l’anteprima immediata aiuta a capire bene cosa sta succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Luminosità-contrasto =&lt;br /&gt;
Quello che ci si aspetta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Soglia =&lt;br /&gt;
Fa diventare l’immagine bicromatica solo bianco e nero e si può regolare il punto di metà luminosità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Livelli = &lt;br /&gt;
Permette di definire il punto di luminosità media, massima e minima. Così può sembrare poco chiaro, ma è sempre utile la funzione di anteprima in tempo reale, sperimentate!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Curve =&lt;br /&gt;
Stare lì a spiegare è complicato ed inutile, muovetelo un po’ e vedrete in tempo reale cosa fa! &lt;br /&gt;
Consiglio: cercate sempre di fare una curva che sia una funzione, e magari non strana come andamento, sennò rischia di esserci qualche problema cromatico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Posterizza =&lt;br /&gt;
Rende un particolare effetto poster, ed in tempo reale, potrete cambiare il numero di colori a cui verrà “appiattita” l’immagine&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Desaturazione =&lt;br /&gt;
Rende l’immagine in B/N con tre possibili modi, usare quello migliore di volta in volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inverti/inverti valore=&lt;br /&gt;
Inverte i colori o inverte i valori (cioè inverte il punto di bianco con il punto di nero, ma i colori rimangono invariati).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Filtri ===&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Spazio di colore ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=292</id>
		<title>Gimp</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=292"/>
		<updated>2013-05-06T22:23:06Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=== Storia ===&lt;br /&gt;
Nasce come tesina semestrale di Spencer Kimball e Peter Mattis per un corso per l&#039;Università della California, Berkeley nel 1995. Associazione studentesca a Berkeley. A seguito venne chiamato GIMP, acronimo per [[GNU]] Image Manipulation Program, ed inserito nel progetto GNU.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Cos’è GIMP ===&lt;br /&gt;
GIMP è un programma di manipolazione di immagini raster o bitmap, cioè di files fatti da una matrice bidimensionale di pixel colorati con combinazioni dei singoli canali (ad es. RedGreenBlue per i jpeg e RedGreenBlueAlfa per i png) che hanno un range di 256 valori per canale. &lt;br /&gt;
GIMP è multipiattaforma, multilingua, multietnico e multirazziale oltre ad essere software libero rilasciato sotto licenza GPLv2. &lt;br /&gt;
È sviluppato da GNOME ed è scritto in C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Installazione =&lt;br /&gt;
È possibile scaricare l’ultima versione di GIMP dal [http://www.gimp.org/downloads/| portale ufficiale].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Caratteristiche =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Interfaccia ==&lt;br /&gt;
L’interfaccia, dalla versione 2.8.* in poi, oltre alla visualizzazione classica con le tre finestre&lt;br /&gt;
*strumenti&lt;br /&gt;
*immagine&lt;br /&gt;
*livelli&lt;br /&gt;
viene già con la &#039;&#039;modalità finestra singola&#039;&#039; (single window mode) attivabile da &lt;br /&gt;
 Finestra -&amp;gt; Modalità finestra singola &lt;br /&gt;
 Window -&amp;gt; Single window mode&lt;br /&gt;
che è sostanzialmente divisa in cinque parti:&lt;br /&gt;
*Alto a sinistra 	-&amp;gt; 	griglia con le icone degli strumenti&lt;br /&gt;
*Basso a sinistra 	-&amp;gt; 	opzioni dello strumento selezionato&lt;br /&gt;
*Centro 			-&amp;gt; 	anteprima dell’immagine&lt;br /&gt;
*Alto a destra	-&amp;gt; 	livelli/canali/tracciati&lt;br /&gt;
*Basso a destra	-&amp;gt; 	pennelli/motivi/gradienti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Formati supportati ==&lt;br /&gt;
GIMP sopporta l&#039;importazione e l&#039;esportazione di un gran numero di formati di file differenti,[[http://www.gimphelp.org/formats.shtml| elenco formati supportati]] mentre l&#039;[[XCF]], ne rappresenta il formato nativo, utilizzato per immagazzinare i dati relativi all&#039;immagine.&lt;br /&gt;
:{|- class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
 !&lt;br /&gt;
 !Formati dei file&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati ed esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP dispone di supporto per importare ed esportare formati d&#039;immagine come [[Windows bitmap|BMP]], [[Joint Photographic Experts Group|JPEG]], [[Portable Network Graphics|PNG]], [[Graphics Interchange Format|GIF]] e [[Tagged Image File Format|TIFF]], insieme ai formati di file di svariate altre applicazioni, come le animazioni &#039;&#039;flic&#039;&#039; della [[Autodesk]], le immagini di [[Paint Shop Pro]] e documenti di [[Adobe Photoshop|Photoshop]]. È dotato di supporto per documenti [[PostScript]], bitmap [[X Window System|X]] e [[Zsoft]] [[PCX]]. GIMP può elaborare anche i dati della path da file [[SVG]], come pure i files [[.ico|ICO]], delle immagini per le icone adottate da Windows.&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati&lt;br /&gt;
 |GIMP può importare documenti [[Portable Document Format|PDF]] Adobe ed il formato [[Raw (fotografia)|Raw]], impiegato da molte [[Fotocamera digitale|fotocamere digitali]], ma non può salvare in questi formati. Un plug-in, [[UFRaw]], open source vi aggiunge piena compatibilità, e sembra essere più veloce di Adobe, aggiornandosi ai nuovi modelli di fotocamera.&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
 !Esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP può esportare file d&#039;immagine [[MNG]] (nella versione GNU/Linux) ed [[HTML]], files codice sorgente [[C_(linguaggio)|C]] ed, usando un apposito plug-in, [[ASCII art]].&lt;br /&gt;
 |}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Funzionalità ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Breve introduzione all’uso e tecniche semplici =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nuova immagine ==&lt;br /&gt;
File -&amp;gt; Nuova (Ctrl + N)&lt;br /&gt;
Sembra un passo molto banale ed invece è questo l’inizio del tutto!&lt;br /&gt;
Appare una finestra con scritto: &lt;br /&gt;
*Modelli&lt;br /&gt;
I modelli sono tra i più comuni (A3, A4, A5, etc.) e bisogna scegliere quello più opportuno.&lt;br /&gt;
N. B. È importante tenere conto della ppi (pixels per inch) del proprio schermo, cioè: gli schermi solitamente non hanno ppi troppo elevate (sicuramente inferiore a quello della stampa che si aggira sopra i 200dpi, dots per inch), infatti spesso succede che files impostati con modello ad es. A4 vengano fuori più “piccoli” di un “vero” A4 al momento della stampa (bisogna infatti stare attenti alla dpi anche all’esportazione), quindi è consiglio vivissimo se si vuole fare un A4 fare il lavoro su un modello A3, così anche per gli altri modelli: usare il successivo, in dimensioni, a quello che si desidera usare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Larghezza ed altezza (unità di misura)&lt;br /&gt;
Qualora servisse qualcosa con misure ben precise allora è utile usare manualmente le opzioni di larghezza ed altezza con l’unità di misura che serve. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Orientazione immagine&lt;br /&gt;
Orizzontale o verticale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Opzioni avanzate&lt;br /&gt;
ppi X e ppi Y, [[Spazio di colore| spazio di colore]], riempimento e commento.&lt;br /&gt;
Riempimento solitamente è del colore di sfondo (Bianco di default), ma qualora servisse può essere utile selezionarlo manualmente (ad es. usare il trasparente come sfondo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Livelli ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida agli strumenti ==&lt;br /&gt;
in ordine di colonne e righe nella griglia:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Strumenti di selezione ===&lt;br /&gt;
*Rettangolare (R)&lt;br /&gt;
seleziona dei semplici rettangoli, ridimensionabili agli angoli ed ai lati, e trascinabili al centro.&lt;br /&gt;
*Ellittica (E)&lt;br /&gt;
seleziona delle semplici ellissi, ridimensionabili agli angoli ed ai lati, e trascinabili al centro.&lt;br /&gt;
*A mano libera (F)&lt;br /&gt;
*Fuzzy (U)&lt;br /&gt;
seleziona usando una soglia (la cui sensibilità è regolabile nelle opzioni strumento) in modo pseudo-intelligente.&lt;br /&gt;
*Per colore (Maiusc + O)&lt;br /&gt;
*Forbici intelligenti (I - i maiuscola)&lt;br /&gt;
*Primo piano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Opzioni comuni strumenti selezione: &lt;br /&gt;
*Modalità: rimpiazza, unisce, sottrae ed interseca ciò che si sta per selezionare con ciò che era selezionato un attimo prima. &lt;br /&gt;
Scorciatoie (Seleziona -&amp;gt; _): &lt;br /&gt;
*Ctrl + A  -&amp;gt; Seleziona tutto&lt;br /&gt;
*Ctrl + Maiusc + A -&amp;gt; deseleziona tutto (si può anche fare doppio click sull’immagine con la modalità ‘’rimpiazza’’)&lt;br /&gt;
*Ctrl + I -&amp;gt; Inverti selezione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Tracciati ===&lt;br /&gt;
Crea dei tracciati con curve.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: B.&lt;br /&gt;
=== Prelievo colore ===&lt;br /&gt;
Preleva il colore del pixel clickato e lo copia nel colore in primo piano (nero di default); se fatto con il pulsante Alt premuto fa lo stesso ma lo copia nel colore di sfondo (bianco di default).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: O.&lt;br /&gt;
=== Zoom ===&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Z.&lt;br /&gt;
N. B. Spesso è più comodo usare Ctrl + RotellinaMouse per aumentare/diminuire lo zoom perché molto più adattabile alle esigenze del momento. Per cronaca è bene dire che è presente anche un’indicatore dello zoom attuale in basso nella parte centrale (attraverso cui si può modificare lo zoom attuale con pochi preset già presenti).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Misurino ===&lt;br /&gt;
In genere uno strumento non necessario a meno che non si debbano fare cose abbastanza precise dove la simmetria è molto importante.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Muovi ===&lt;br /&gt;
Non smetterai mai di usarlo, è necessario per ‘’acchiappare’’ qualcosa e spostarlo sul “foglio” di lavoro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Allinea ===&lt;br /&gt;
Utilissimo strumento per allineare un livello in modo preciso (ad es. centrare un logo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Q.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Trasformazioni ===&lt;br /&gt;
* Ritaglia (Maiusc + C)&lt;br /&gt;
* Ruota (Maiusc + R)&lt;br /&gt;
Clickando sul livello apparirà una finestra in cui è possibile regolare in modo preciso l’angolatura, altrimenti basta immaginare di avere un perno centrale ed usare il cursore per fare ‘’fisicamente’’ ruotare il livello. È possibile spostare il livello trascinandolo clickando al centro di esso.&lt;br /&gt;
* Scala (Maiusc + T)&lt;br /&gt;
Clickando sul livello apparirà una finestra in cui è possibile regolare in modo preciso le dimensioni del livello, di default hanno le proporzioni bloccate (avviene un ridimensionamento lungo la diagonale) ma è possibile sbloccarle cliccando sulla catenina a fianco dei valori in px. È possibile fare il ridimensionamento anche solo clickando ai lati o agli angoli del livello (appariranno delle forme guida).&lt;br /&gt;
* Inclina (Maiusc + S)&lt;br /&gt;
Serve ad inclinare l’immagine su uno degli assi.&lt;br /&gt;
* Prospettiva (Maiusc + P)&lt;br /&gt;
Serve a dare l’illusione prospettica al livello.&lt;br /&gt;
* Rifletti (Maiusc + F)&lt;br /&gt;
Serve solo a riflettere orizzontalmente o verticalmente il livello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Testo ===&lt;br /&gt;
Lo strumento di testo è ben fatto ed abbastanza completo. Basta clickare facendo una selezione che si desidera usare per scrivere il testo ed automaticamente comparirà ad uno degli angoli di questo rettangolo selezionato (che si ridimensiona come ogni altra selezione di GIMP) un menù con Font, dimensioni colore, opzioni del carattere (grassetto, corsivo, sottolineato e barrato) spaziatura tra le lettere.&lt;br /&gt;
Ricorda che i testi sono dei livelli a sé (che saranno nominati con il contenuto del testo), quindi potrai modificarli e spostarli a tuo piacimento anche dopo averlo creato, persino dopo aver applicato alcune trasformazioni; però qualora applicassi un filtro ti verrà chiesto che è necessario annullare l’operazione del filtro per modificare il testo.&lt;br /&gt;
Nelle opzioni dello strumento sono presenti le stesse ed anche più opzioni del menù che compare nella casella di testo selezionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. Se installi un nuovo font, lo troverai nella lista solo al riavvio di GIMP.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: T.&lt;br /&gt;
=== Riempimento ===&lt;br /&gt;
Il classico riempimento: click ricopre tutto ciò che trova con colore uguale (sotto una certa soglia, regolabile nelle opzioni strumento standard a 15) con il colore in primo piano (o in sfondo se tenete premuto Ctrl).&lt;br /&gt;
È possibile anche riempire con motivi (molti sono già forniti di base).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + B.&lt;br /&gt;
=== Gradiente ===&lt;br /&gt;
Crea un gradiente che ricopre tutta la selezione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Opzioni strumento:&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Opacità&lt;br /&gt;
*Gradiente &lt;br /&gt;
Selezionare il gradiente, quello standard è Colore di primo piano -&amp;gt; Colore di sfondo.&lt;br /&gt;
*Forma lineare, conica, etc. .&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: L.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Strumenti di colorazione ===&lt;br /&gt;
*Matita&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: M.&lt;br /&gt;
*Pennello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: P.&lt;br /&gt;
*Gomma””&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + E.&lt;br /&gt;
*Aerografo&lt;br /&gt;
la differenza con i precenenti è che l’aerografo colora pian piano in modo graduale, immaginatelo come una bomboletta spray.&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: A.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono strumenti simili e fanno le cose che ci si aspetta dai nomi.&lt;br /&gt;
Opzioni strumento:&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Opacità&lt;br /&gt;
*Pennello: selezione del pennello (standard, con sfumatura radiale, rotondo)&lt;br /&gt;
*Dimensione&lt;br /&gt;
*Rapporto dimensioni: 0 -&amp;gt; dimensioni rispettate, altrimenti viene schiacchiato il pennello in uso.&lt;br /&gt;
*Angolo: ruota il pennello dello strumento in uso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. È molto importante far notare che una volta fatto un qualsiasi segno con gli strumenti precedenti viene ‘’definitivamente’’ colorato il livello su cui si sta lavorando, quindi per tornare indietro l’unico modo è Ctrl + Z (annulla)! Ed è molto importante ricordarsi che il numero di annulla è limitato, quindi meglio fare ‘’pennellate’’ il più uniformi e continue possibile, così da potersi permettere più annulla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Stilo ===&lt;br /&gt;
È un pennello all’n-esima potenza, è personalizzabilissimo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: K.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Clona ===&lt;br /&gt;
* Regolare&lt;br /&gt;
Si seleziona l’area ‘’sorgente’’ con: Ctrl + Click, e si clona poi come se fosse un vero e proprio pennello (quindi si può selezionare anche un pennello personalizzato) e vedrete una forma muoversi assieme al mouse mentre clickate partendo dal punto sorgente che avete selezionato, che ti farà capire cosa stai clonando in quel momento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* In prospettiva&lt;br /&gt;
Lo strumento di prima fatto in prospettiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Cerotto ===&lt;br /&gt;
Ripara le irregolarità dell’immagine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: H.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sfoca/Contrasta ===&lt;br /&gt;
Fa esattamente quello che ci si aspetta dal nome ed ha le stesse opzioni degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. Talvolta ‘’sembra non funzionare’’ in realtà è semplicemente non troppo evidente, quindi tranquilli, sta sfocando e contrastando!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + U. (+Alt per Contrasta)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sfumino ===&lt;br /&gt;
Immaginate di scrivere un segno col gessetto (o carboncino) su una lavagna (od un foglio) e poi passarci il dito, bene quello è l’effetto dello sfumino sul vostro livello. Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: S.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Scherma/Brucia ===&lt;br /&gt;
Uno strumento molto utile per schiarire o scurire il livello, con una specie di pennello ‘’magico’’ che fa proprio questo.&lt;br /&gt;
Le opzioni sono le stesse degli [[strumenti di colorazione]] e funziona come il pennello con in più:&lt;br /&gt;
*Tipo (Ctrl): Scherma (schiarisci) e brucia (scurisci).&lt;br /&gt;
*Campo: Ombre (le parti più scure dell’immagine), Mezzi toni (i toni medi di luminosità) e Alteluci (le parti più chiare)&lt;br /&gt;
*Esposizione: decide l’ammontare dell’effetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + D.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Gabbia ===&lt;br /&gt;
(da documentare, tanto non serve!)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Scorciatoia da tastiera: Maiusc + G.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Menù ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Immagine ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Duplica&lt;br /&gt;
*Modalità&lt;br /&gt;
*Trasforma (rotazioni e riflessioni)&lt;br /&gt;
*Dimensione superficie&lt;br /&gt;
*Dimensione di stampa&lt;br /&gt;
*Scala immagine: N. B. scala TUTTA l’immagine, quindi anche i singoli livelli, e non è sempre una operazione reversibile che conserva la qualità dell’immagine.&lt;br /&gt;
*Ritaglia alla selezione: ritaglia TUTTA l’immagine, quindi anche i singoli livelli, e non è una operazione reversibile poi certe cose potresti perderle!&lt;br /&gt;
*Autoritaglio immagine: cerca di togliere ai margini ed ottimizzare l’immagine se sono presenti trasparenze inutilizzate.&lt;br /&gt;
*Ritaglio preciso&lt;br /&gt;
*Fonde i livelli visibili: unisce TUTTI i livelli visibili, non è una operazione reversibile. Ad esempio, una volta fuso un logo con una foto nello sfondo non potrai più modificare il singolo logo (anche un semplice ridimensionamento).&lt;br /&gt;
*Appiattisce immagine: simile a sopra, semplicemente unisce TUTTI i livelli, anche non visibile&lt;br /&gt;
*Guide: può essere utile per orientarsi nell’immagine, con simmetrie e misure.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Livello ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Nuovo livello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + Ctrl + N.&lt;br /&gt;
Oppure nel pannello a destra c’è il pulsante “nuovo livello”.&lt;br /&gt;
*Nuovo gruppo di livello&lt;br /&gt;
*Duplica livello&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + Ctrl + D.&lt;br /&gt;
Oppure facendo click destro sul livello a destra e poi duplica.&lt;br /&gt;
*Elimina livello&lt;br /&gt;
*Pila&lt;br /&gt;
*Maschera&lt;br /&gt;
*Trasparenza: &lt;br /&gt;
-Aggiungi canale alfa: rende una immagine RGB in RGBA, necessario se si vuole usare la trasparenza&lt;br /&gt;
-Rimuovi canale alfa: duale del precedente&lt;br /&gt;
-Colore ad alfa: utilissimo se si vuole rendere ogni combinazione RGB di quel colore totalmente trasparente. Ad esempio immaginate gli effetti speciali nei film; viene usato il verde acido e non si vestono mai di verde, perché fanno proprio questo, frame per frame! Decidono che una data combinazione di RGB diventa totalmente trasparente, così poi possono mettere quel che vogliono mantenendo le cose non verdi.&lt;br /&gt;
*Trasforma: trasforma il singolo livello, esattamente identico come opzioni a quello presente in Immagine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Colori ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Bilanciamento colore =&lt;br /&gt;
Permette la regolazione di ombre, mezzitoni e alteluci nelle tre componenti RGB.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Tonalità-saturazione =&lt;br /&gt;
Permette di regolare Tonalità, luminosità e saturazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Colora =&lt;br /&gt;
Colora l’immagine facendo questo: prima la trasforma in B/N e poi fa diventare le tonalità di grigio monocromatiche con il colore appena scelto (selezionabile modificandone tonalità, saturazione e luminosità), può sembrare complesso ma l’anteprima immediata aiuta a capire bene cosa sta succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Luminosità-contrasto =&lt;br /&gt;
Quello che ci si aspetta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Soglia =&lt;br /&gt;
Fa diventare l’immagine bicromatica solo bianco e nero e si può regolare il punto di metà luminosità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Livelli = &lt;br /&gt;
Permette di definire il punto di luminosità media, massima e minima. Così può sembrare poco chiaro, ma è sempre utile la funzione di anteprima in tempo reale, sperimentate!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Curve =&lt;br /&gt;
Stare lì a spiegare è complicato ed inutile, muovetelo un po’ e vedrete in tempo reale cosa fa! &lt;br /&gt;
Consiglio: cercate sempre di fare una curva che sia una funzione, e magari non strana come andamento, sennò rischia di esserci qualche problema cromatico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Posterizza =&lt;br /&gt;
Rende un particolare effetto poster, ed in tempo reale, potrete cambiare il numero di colori a cui verrà “appiattita” l’immagine&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Desaturazione =&lt;br /&gt;
Rende l’immagine in B/N con tre possibili modi, usare quello migliore di volta in volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Inverti/inverti valore=&lt;br /&gt;
Inverte i colori o inverte i valori (cioè inverte il punto di bianco con il punto di nero, ma i colori rimangono invariati).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Filtri ===&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Spazio di colore ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=291</id>
		<title>Gimp</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=291"/>
		<updated>2013-05-06T19:39:12Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=== Storia ===&lt;br /&gt;
Nasce come tesina semestrale di Spencer Kimball e Peter Mattis per un corso per l&#039;Università della California, Berkeley nel 1995. Associazione studentesca a Berkeley. A seguito venne chiamato GIMP, acronimo per [[GNU]] Image Manipulation Program, ed inserito nel progetto GNU.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Cos’è GIMP ===&lt;br /&gt;
GIMP è un programma di manipolazione di immagini raster o bitmap, cioè di files fatti da una matrice bidimensionale di pixel colorati con combinazioni dei singoli canali (ad es. RedGreenBlue per i jpeg e RedGreenBlueAlfa per i png) che hanno un range di 256 valori per canale. &lt;br /&gt;
GIMP è multipiattaforma, multilingua, multietnico e multirazziale oltre ad essere software libero rilasciato sotto licenza GPLv2. &lt;br /&gt;
È sviluppato da GNOME ed è scritto in C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Installazione =&lt;br /&gt;
È possibile scaricare l’ultima versione di GIMP dal [http://www.gimp.org/downloads/| portale ufficiale].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Caratteristiche =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Interfaccia ==&lt;br /&gt;
L’interfaccia, dalla versione 2.8.* in poi, oltre alla visualizzazione classica con le tre finestre&lt;br /&gt;
*strumenti&lt;br /&gt;
*immagine&lt;br /&gt;
*livelli&lt;br /&gt;
viene già con la &#039;&#039;modalità finestra singola&#039;&#039; (single window mode) attivabile da &lt;br /&gt;
 Finestra -&amp;gt; Modalità finestra singola &lt;br /&gt;
 Window -&amp;gt; Single window mode&lt;br /&gt;
che è sostanzialmente divisa in cinque parti:&lt;br /&gt;
*Alto a sinistra 	-&amp;gt; 	griglia con le icone degli strumenti&lt;br /&gt;
*Basso a sinistra 	-&amp;gt; 	opzioni dello strumento selezionato&lt;br /&gt;
*Centro 			-&amp;gt; 	anteprima dell’immagine&lt;br /&gt;
*Alto a destra	-&amp;gt; 	livelli/canali/tracciati&lt;br /&gt;
*Basso a destra	-&amp;gt; 	pennelli/motivi/gradienti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Formati supportati ==&lt;br /&gt;
GIMP sopporta l&#039;importazione e l&#039;esportazione di un gran numero di formati di file differenti,[[http://www.gimphelp.org/formats.shtml| elenco formati supportati]] mentre l&#039;[[XCF]], ne rappresenta il formato nativo, utilizzato per immagazzinare i dati relativi all&#039;immagine.&lt;br /&gt;
:{|- class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
 !&lt;br /&gt;
 !Formati dei file&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati ed esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP dispone di supporto per importare ed esportare formati d&#039;immagine come [[Windows bitmap|BMP]], [[Joint Photographic Experts Group|JPEG]], [[Portable Network Graphics|PNG]], [[Graphics Interchange Format|GIF]] e [[Tagged Image File Format|TIFF]], insieme ai formati di file di svariate altre applicazioni, come le animazioni &#039;&#039;flic&#039;&#039; della [[Autodesk]], le immagini di [[Paint Shop Pro]] e documenti di [[Adobe Photoshop|Photoshop]]. È dotato di supporto per documenti [[PostScript]], bitmap [[X Window System|X]] e [[Zsoft]] [[PCX]]. GIMP può elaborare anche i dati della path da file [[SVG]], come pure i files [[.ico|ICO]], delle immagini per le icone adottate da Windows.&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati&lt;br /&gt;
 |GIMP può importare documenti [[Portable Document Format|PDF]] Adobe ed il formato [[Raw (fotografia)|Raw]], impiegato da molte [[Fotocamera digitale|fotocamere digitali]], ma non può salvare in questi formati. Un plug-in, [[UFRaw]], open source vi aggiunge piena compatibilità, e sembra essere più veloce di Adobe, aggiornandosi ai nuovi modelli di fotocamera.&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
 !Esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP può esportare file d&#039;immagine [[MNG]] (nella versione GNU/Linux) ed [[HTML]], files codice sorgente [[C_(linguaggio)|C]] ed, usando un apposito plug-in, [[ASCII art]].&lt;br /&gt;
 |}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Funzionalità ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Breve introduzione all’uso e tecniche semplici =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nuova immagine ==&lt;br /&gt;
File -&amp;gt; Nuova (Ctrl + N)&lt;br /&gt;
Sembra un passo molto banale ed invece è questo l’inizio del tutto!&lt;br /&gt;
Appare una finestra con scritto: &lt;br /&gt;
*Modelli&lt;br /&gt;
I modelli sono tra i più comuni (A3, A4, A5, etc.) e bisogna scegliere quello più opportuno.&lt;br /&gt;
N. B. È importante tenere conto della ppi (pixels per inch) del proprio schermo, cioè: gli schermi solitamente non hanno ppi troppo elevate (sicuramente inferiore a quello della stampa che si aggira sopra i 200dpi, dots per inch), infatti spesso succede che files impostati con modello ad es. A4 vengano fuori più “piccoli” di un “vero” A4 al momento della stampa (bisogna infatti stare attenti alla dpi anche all’esportazione), quindi è consiglio vivissimo se si vuole fare un A4 fare il lavoro su un modello A3, così anche per gli altri modelli: usare il successivo, in dimensioni, a quello che si desidera usare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Larghezza ed altezza (unità di misura)&lt;br /&gt;
Qualora servisse qualcosa con misure ben precise allora è utile usare manualmente le opzioni di larghezza ed altezza con l’unità di misura che serve. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Orientazione immagine&lt;br /&gt;
Orizzontale o verticale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Opzioni avanzate&lt;br /&gt;
ppi X e ppi Y, [[Spazio di colore| spazio di colore]], riempimento e commento.&lt;br /&gt;
Riempimento solitamente è del colore di sfondo (Bianco di default), ma qualora servisse può essere utile selezionarlo manualmente (ad es. usare il trasparente come sfondo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida agli strumenti ==&lt;br /&gt;
in ordine di colonne e righe nella griglia:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Selezione ===&lt;br /&gt;
*Rettangolare (R)&lt;br /&gt;
seleziona dei semplici rettangoli, ridimensionabili agli angoli ed ai lati, e trascinabili al centro.&lt;br /&gt;
*Ellittica (E)&lt;br /&gt;
seleziona delle semplici ellissi, ridimensionabili agli angoli ed ai lati, e trascinabili al centro.&lt;br /&gt;
*A mano libera (F)&lt;br /&gt;
*Fuzzy (U)&lt;br /&gt;
seleziona usando una soglia (la cui sensibilità è regolabile nelle opzioni strumento) in modo pseudo-intelligente.&lt;br /&gt;
*Per colore (Maiusc + O)&lt;br /&gt;
*Forbici intelligenti (I - i maiuscola)&lt;br /&gt;
*Primo piano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Opzioni comuni strumenti selezione: &lt;br /&gt;
*Modalità: rimpiazza, unisce, sottrae ed interseca ciò che si sta per selezionare con ciò che era selezionato un attimo prima. &lt;br /&gt;
Scorciatoie (Seleziona -&amp;gt; _): &lt;br /&gt;
Ctrl + A  -&amp;gt; Seleziona tutto&lt;br /&gt;
Ctrl + Maiusc + A -&amp;gt; deseleziona tutto (si può anche fare doppio click sull’immagine con la modalità ‘’rimpiazza’’)&lt;br /&gt;
Ctrl + I -&amp;gt; Inverti selezione&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Tracciati ===&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: B.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Prelievo colore ===&lt;br /&gt;
Preleva il colore del pixel clickato e lo copia nel colore in primo piano (nero di default); se fatto con il pulsante Alt premuto fa lo stesso ma lo copia nel colore di sfondo (bianco di default).&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: O.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Zoom ===&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Z.&lt;br /&gt;
N. B. Spesso è più comodo usare Ctrl + RotellinaMouse per aumentare/diminuire lo zoom perché molto più adattabile alle esigenze del momento. Per cronaca è bene dire che è presente anche un’indicatore dello zoom attuale in basso nella parte centrale (attraverso cui si può modificare lo zoom attuale con pochi preset già presenti).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Misurino ===&lt;br /&gt;
In genere uno strumento non necessario a meno che non si debbano fare cose abbastanza precise dove la simmetria è molto importante.&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Muovi ===&lt;br /&gt;
Non smetterai mai di usarlo, è necessario per ‘’acchiappare’’ qualcosa e spostarlo sul “foglio” di lavoro.&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Allinea ===&lt;br /&gt;
Utilissimo strumento per allineare un livello in modo preciso (ad es. centrare un logo).&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Q.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Trasformazioni ===&lt;br /&gt;
* Ritaglia (Maiusc + C)&lt;br /&gt;
* Ruota (Maiusc + R)&lt;br /&gt;
Clickando sul livello apparirà una finestra in cui è possibile regolare in modo preciso l’angolatura, altrimenti basta immaginare di avere un perno centrale ed usare il cursore per fare ‘’fisicamente’’ ruotare il livello. È possibile spostare il livello trascinandolo clickando al centro di esso.&lt;br /&gt;
* Scala (Maiusc + T)&lt;br /&gt;
Clickando sul livello apparirà una finestra in cui è possibile regolare in modo preciso le dimensioni del livello, di default hanno le proporzioni bloccate (avviene un ridimensionamento lungo la diagonale) ma è possibile sbloccarle cliccando sulla catenina a fianco dei valori in px. È possibile fare il ridimensionamento anche solo clickando ai lati o agli angoli del livello (appariranno delle forme guida).&lt;br /&gt;
* Inclina (Maiusc + S)&lt;br /&gt;
Serve ad inclinare l’immagine su uno degli assi.&lt;br /&gt;
* Prospettiva (Maiusc + P)&lt;br /&gt;
Serve a dare l’illusione prospettica al livello.&lt;br /&gt;
* Rifletti (Maiusc + F)&lt;br /&gt;
Serve solo a riflettere orizzontalmente o verticalmente il livello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Testo ===&lt;br /&gt;
Lo strumento di testo è ben fatto ed abbastanza completo. Basta clickare facendo una selezione che si desidera usare per scrivere il testo ed automaticamente comparirà ad uno degli angoli di questo rettangolo selezionato (che si ridimensiona come ogni altra selezione di GIMP) un menù con Font, dimensioni colore, opzioni del carattere (grassetto, corsivo, sottolineato e barrato) spaziatura tra le lettere.&lt;br /&gt;
Ricorda che i testi sono dei livelli a sé (che saranno nominati con il contenuto del testo), quindi potrai modificarli e spostarli a tuo piacimento anche dopo averlo creato, persino dopo aver applicato alcune trasformazioni; però qualora applicassi un filtro ti verrà chiesto che è necessario annullare l’operazione del filtro per modificare il testo.&lt;br /&gt;
Nelle opzioni dello strumento sono presenti le stesse ed anche più opzioni del menù che compare nella casella di testo selezionata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N. B. Se installi un nuovo font, lo troverai nella lista solo al riavvio di GIMP.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: T.&lt;br /&gt;
=== Riempimento ===&lt;br /&gt;
Il classico riempimento: click ricopre tutto ciò che trova con colore uguale (sotto una certa soglia, regolabile nelle opzioni strumento standard a 15) con il colore in primo piano (o in sfondo se tenete premuto Ctrl).&lt;br /&gt;
È possibile anche riempire con motivi (molti sono già forniti di base).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + B.&lt;br /&gt;
=== Gradiente ===&lt;br /&gt;
=== Matita ===&lt;br /&gt;
=== Pennello ===&lt;br /&gt;
=== Gomma ===&lt;br /&gt;
=== Aerografo ===&lt;br /&gt;
=== Stilo ===&lt;br /&gt;
=== Clona ===&lt;br /&gt;
* Regolare&lt;br /&gt;
* In prospettiva&lt;br /&gt;
=== Cerotto ===&lt;br /&gt;
=== Sfoca/Contrasta ===&lt;br /&gt;
=== Sfumino ===&lt;br /&gt;
=== Scherma/Brucia ===&lt;br /&gt;
=== Gabbia ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Livelli ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
== Filtri ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;br /&gt;
== Spazio di colore ==&lt;br /&gt;
(da documentare)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=290</id>
		<title>Gimp</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://wiki.eigenlab.org/index.php?title=Gimp&amp;diff=290"/>
		<updated>2013-05-06T18:54:22Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Diesys: creazione della pagina GIMP&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;=== Storia ===&lt;br /&gt;
Nasce come tesina semestrale di Spencer Kimball e Peter Mattis per un corso per l&#039;Università della California, Berkeley nel 1995. Associazione studentesca a Berkeley. A seguito venne chiamato GIMP, acronimo per [[GNU]] Image Manipulation Program, ed inserito nel progetto GNU.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Cos’è GIMP ===&lt;br /&gt;
GIMP è un programma di manipolazione di immagini raster o bitmap, cioè di files fatti da una matrice bidimensionale di pixel colorati con combinazioni dei singoli canali (ad es. RedGreenBlue per i jpeg e RedGreenBlueAlfa per i png) che hanno un range di 256 valori per canale. &lt;br /&gt;
GIMP è multipiattaforma, multilingua, multietnico e multirazziale oltre ad essere software libero rilasciato sotto licenza GPLv2. &lt;br /&gt;
È sviluppato da GNOME ed è scritto in C.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Installazione =&lt;br /&gt;
È possibile scaricare l’ultima versione di GIMP dal [http://www.gimp.org/downloads/| portale ufficiale].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Caratteristiche =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Interfaccia ==&lt;br /&gt;
L’interfaccia, dalla versione 2.8.* in poi, oltre alla visualizzazione classica con le tre finestre&lt;br /&gt;
*strumenti&lt;br /&gt;
*immagine&lt;br /&gt;
*livelli&lt;br /&gt;
viene già con la &#039;&#039;modalità finestra singola&#039;&#039; (single window mode) attivabile da &lt;br /&gt;
 Finestra -&amp;gt; Modalità finestra singola &lt;br /&gt;
 Window -&amp;gt; Single window mode&lt;br /&gt;
che è divisa in 5 parti sostanzialmente e sono:&lt;br /&gt;
*Alto a sinistra 	-&amp;gt; griglia con le icone degli strumenti&lt;br /&gt;
*Basso a sinistra 	-&amp;gt; opzioni dello strumento selezionato&lt;br /&gt;
*Centro 			-&amp;gt; anteprima dell’immagine&lt;br /&gt;
*Alto a destra	-&amp;gt; livelli/canali/tracciati&lt;br /&gt;
*Basso a destra	-&amp;gt; pennelli/motivi/gradienti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Formati supportati ==&lt;br /&gt;
GIMP sopporta l&#039;importazione e l&#039;esportazione di un gran numero di formati di file differenti,[[http://www.gimphelp.org/formats.shtml| elenco formati supportati]] mentre l&#039;[[XCF]], ne rappresenta il formato nativo, utilizzato per immagazzinare i dati relativi all&#039;immagine.&lt;br /&gt;
:{|- class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
 !&lt;br /&gt;
 !Formati dei file&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati ed esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP dispone di supporto per importare ed esportare formati d&#039;immagine come [[Windows bitmap|BMP]], [[Joint Photographic Experts Group|JPEG]], [[Portable Network Graphics|PNG]], [[Graphics Interchange Format|GIF]] e [[Tagged Image File Format|TIFF]], insieme ai formati di file di svariate altre applicazioni, come le animazioni &#039;&#039;flic&#039;&#039; della [[Autodesk]], le immagini di [[Paint Shop Pro]] e documenti di [[Adobe Photoshop|Photoshop]]. È dotato di supporto per documenti [[PostScript]], bitmap [[X Window System|X]] e [[Zsoft]] [[PCX]]. GIMP può elaborare anche i dati della path da file [[SVG]], come pure i files [[.ico|ICO]], delle immagini per le icone adottate da Windows.&lt;br /&gt;
 |-&lt;br /&gt;
 !Importati&lt;br /&gt;
 |GIMP può importare documenti [[Portable Document Format|PDF]] Adobe ed il formato [[Raw (fotografia)|Raw]], impiegato da molte [[Fotocamera digitale|fotocamere digitali]], ma non può salvare in questi formati. Un plug-in, [[UFRaw]], open source vi aggiunge piena compatibilità, e sembra essere più veloce di Adobe, aggiornandosi ai nuovi modelli di fotocamera.&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
 !Esportati&lt;br /&gt;
 |GIMP può esportare file d&#039;immagine [[MNG]] (nella versione GNU/Linux) ed [[HTML]], files codice sorgente [[C_(linguaggio)|C]] ed, usando un apposito plug-in, [[ASCII art]].&lt;br /&gt;
 |}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Funzionalità ==&lt;br /&gt;
(_)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= Breve introduzione all’uso e tecniche semplici =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Nuova immagine ==&lt;br /&gt;
File -&amp;gt; Nuova (Ctrl + N)&lt;br /&gt;
Sembra un passo molto banale ed invece è questo l’inizio del tutto!&lt;br /&gt;
Appare una finestra con scritto: &lt;br /&gt;
*Modelli&lt;br /&gt;
I modelli sono tra i più comuni (A3, A4, A5, etc.) e bisogna scegliere quello più opportuno.&lt;br /&gt;
N. B. È importante tenere conto della ppi (pixels per inch) del proprio schermo, cioè: gli schermi solitamente non hanno ppi troppo elevate (sicuramente inferiore a quello della stampa che si aggira sopra i 200dpi, dots per inch), infatti spesso succede che files impostati con modello ad es. A4 vengano fuori più “piccoli” di un “vero” A4 al momento della stampa (bisogna infatti stare attenti alla dpi anche all’esportazione), quindi è consiglio vivissimo se si vuole fare un A4 fare il lavoro su un modello A3, così anche per gli altri modelli: usare il successivo, in dimensioni, a quello che si desidera usare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Larghezza ed altezza (unità di misura)&lt;br /&gt;
Qualora servisse qualcosa con misure ben precise allora è utile usare manualmente le opzioni di larghezza ed altezza con l’unità di misura che serve. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Orientazione immagine&lt;br /&gt;
Orizzontale o verticale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*Opzioni avanzate&lt;br /&gt;
ppi X e ppi Y, [[Spazio di colore| spazio di colore]], riempimento e commento.&lt;br /&gt;
Riempimento solitamente è del colore di sfondo (Bianco di default), ma qualora servisse può essere utile selezionarlo manualmente (ad es. usare il trasparente come sfondo).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Guida agli strumenti ==&lt;br /&gt;
in ordine di colonne e righe nella griglia:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Selezione ===&lt;br /&gt;
*Rettangolare (R)&lt;br /&gt;
*Ellittica (E)&lt;br /&gt;
*A mano libera (F)&lt;br /&gt;
*Fuzzy (U)&lt;br /&gt;
*Per colore (Maiusc + O)&lt;br /&gt;
*Forbici intelligenti (I - i maiuscola)&lt;br /&gt;
*Primo piano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Tracciati ===&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: B.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Prelievo colore ===&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: O.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Zoom ===&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Z.&lt;br /&gt;
N. B. Spesso è più comodo usare Ctrl + RotellinaMouse per aumentare/diminuire lo zoom perché molto più adattabile alle esigenze del momento. Per cronaca è bene dire che è presente anche un’indicatore dello zoom attuale in basso nella parte centrale (attraverso cui si può modificare lo zoom attuale con pochi preset già presenti).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Misurino ===&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Maiusc + M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Muovi ===&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: M.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Allinea ===&lt;br /&gt;
Utilissimo strumento per allineare un livello in modo preciso (ad es. centrare un logo).&lt;br /&gt;
Scorciatoia da tastiera: Q.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Trasformazioni ===&lt;br /&gt;
* Ritaglia (Maiusc + C)&lt;br /&gt;
* Ruota (Maiusc + R)&lt;br /&gt;
* Scala (Maiusc + T)&lt;br /&gt;
* Inclina (Maiusc + S)&lt;br /&gt;
* Prospettiva (Maiusc + P)&lt;br /&gt;
* Rifletti (Maiusc + F)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Testo ===&lt;br /&gt;
=== Riempimento ===&lt;br /&gt;
=== Gradiente ===&lt;br /&gt;
=== Matita ===&lt;br /&gt;
=== Pennello ===&lt;br /&gt;
=== Gomma ===&lt;br /&gt;
=== Aerografo ===&lt;br /&gt;
=== Stilo ===&lt;br /&gt;
=== Clona ===&lt;br /&gt;
* Regolare&lt;br /&gt;
* In prospettiva&lt;br /&gt;
=== Cerotto ===&lt;br /&gt;
=== Sfoca/Contrasta ===&lt;br /&gt;
=== Sfumino ===&lt;br /&gt;
=== Scherma/Brucia ===&lt;br /&gt;
=== Gabbia ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Livelli ==&lt;br /&gt;
(_)&lt;br /&gt;
== Filtri ==&lt;br /&gt;
(_)&lt;br /&gt;
== Spazio di colore ==&lt;br /&gt;
(_)&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Diesys</name></author>
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