Iperico

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L'Iperico (Hypericum perforatum) è un'erba cespugliosa perenne sempreverde che si trova un po' dappertutto nei terreni abbandonati e nei boschi, dal mare fino a 1600m di altitudine.

Coltivazione

Preferisce una posizione ben soleggiata ma vive bene anche a mezz'ombra. Il terreno dev'essere ben drenato. Crepa facilmente con le gelate, anche se riesce a sopportare gli inverni miti: se la stagione si fa dura lo si può riparare coprendolo oppure avendo riguardo di piantarlo a ridosso di un muro esposto a sud ben riparato dai venti e dal freddo.

Si riproduce per talea a fine estate, e per seme o divisione dei cespi in primavera.

I fiori sbocciano in estate (addirittura a maggio nelle zone calde in cui la fioritura è precoce) e sono gialli a forma di stella. Si raccolgono generalmente tra giugno e settembre, quando sono aperti ma non ancora appassiti: bisogna fare attenzione perché durano solo un giorno. Bisogna tagliare il fusto del fiore lasciando la parte inferiore, più legnosa.

Proprietà terapeutiche

La pianta ha proprietà terapeutiche note fin dai tempi dell'antica Grecia grazie ai principi attivi contenuti nel cosiddetto "olio rosso" contenuto nelle ghiandole sulle foglie e nei fiori: l'ipericina e i flavonoidi, oltre a pinene, tannini e altre bio-meraviglie. L'ipericina è una sostanza attiva nel sistema nervoso e agisce sui livelli dei neurotrasmettitori (che regolano sonno e umore) avendo così un effetto antidepressivo, che si manifesta in tempi più lunghi rispetto a quelli di uno psicofarmaco industriale. L'ipericina inoltre stimola l'abbronzatura: attenzione infatti alle macchie scure che possono formarsi applicandone troppa in una zona localizzata della pelle; complementare all'ipericina, l'iperina aiuta a prevenire le scottature solari. I flavonoidi invece sono sostanze antiossidanti che riducono la concentrazione di radicali liberi dell'ossigeno, tossici per la cellula.

Tra gli effetti dell'iperico:

  • Lenisce ulcere e gastriti
  • Contrasta la nausea
  • Allevia la diarrea
  • Ha potere antidolorifico, sedativo e analgesico
  • È antidepressivo, utilizzabile nelle forme ansioso-depressive, nelle distonie neurovegetative, e negli stati depressivi non endogeni.

Inoltre è usato anche in caso di ferite come antibatterico[1] e antinfiammatorio, oltre che per la sua azione di aiuto alla cicatrizzazione.

¡¡¡ ATTENZIONE !!!

Evitare le interazioni con psicofarmaci, specialmente narcotici e anfetamine; anche altri stimolanti quali il caffè possono avere interazioni sfavorevoli.

Circa le interazioni con gli anticoncezionali estrogenoprogestinici, il nostro Moæstr di piante spontanee, erboristerie & preparazioni farmacomagiche si espresse così:‎ "Uagliu sta fiorendo l'iperico, approfittatene. Se usate la pillola non mangiate iperico, cazzo! Elimina il potere supremo della pillola. Rischio duro."

Evitare le dosi eccessive perché possono causare ipertensione arteriosa. Infine l'uso topico può avere effetti indesiderati su pelli chiare o molto sensibili.

Infuso contro l'ansia

Versa 1 o 2 cucchiaini di iperico e valeriana in 2 litri di acqua calda e copri bene per 10 minuti. Utilizza al bisogno.

Infuso contro la cistite e la bronchite

Fai bollire un litro d'acqua e mettici 30g di fiori freschi, spengi il fuoco e aspetta 10 minuti. Bevi 3 tazze al giorno per la bronchite, oppure una tazza prima di ogni pasto per la cistite.

Olio per curare ferite, piaghe, ulcere, e altre schifezze della pelle

Metti 30g di fiori in un decimo di litro di olio d'oliva in un contenitore ermetico, e lascialo al sole per 6 settimane. Filtra l'olio rosso e conservalo in un recipiente di vetro oscurato. All'occorrenza versane un po' sulla parte lesa e massaggiala dolcemente assai.


Note

  1. anche contro Herpes Simplex.