RAM

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La memoria RAM (Random Access Memory) è una memoria volatile (allo spengimento della macchina essa si cancellerà), con alta velocità di accesso, solitamente è usata per accogliere i programmi che stanno "girando" sulla macchina. Esistono diversi tipi di RAM che differiscono per forma e specifiche. Gli slot che ospiteranno la RAM si trovano vicino al processore, sono di forma stretta e allungata con dei blocchetti mobili ai due estremi per bloccare i banchi di RAM che verranno installati. Anche in questo caso non tutti i banchi di RAM possono essere installati su tutte le schede madri, per la compatibilità faremo riferimento al manuale della scheda madre e al chipset.

Nonostante secondo il manuale i moduli di RAM di cui siamo in possesso rispondano alle direttive richieste, è possibile che queste diano problemi di instabilità di funzionamento a causa del chipset che potrebbe mal "digerire" alcuni chip di memoria per limiti tecnici progettuali o bug vari (il chipset indica un insieme di circuiti che mette in comunicazione RAM, processore e scheda video tramite il cosiddetto "northbridge" e tutte le altre componenti tramite il cosiddetto "southbridge"). Le compatibilità con il chipset vanno controllate nell'apposito datasheet).

Identificazione

Per conoscere le specifiche di un banco RAM nel caso in cui ad occhio non si possano leggere etichette che riportino le specifiche di funzionamento, si potrebbe controllare il Part Number dei chip cercandone le specifiche su internet e traendo quindi informazioni addizionali sul modulo in questione.

Tipi di RAM

I banchi di RAM differiscono per: tipo di slot (SDR, DDR, RAMBUS, etc.), taglio (dimensioni totali del modulo), frequenza operativa (es. SDR PC-133 = 133 MHz, DDR-400 = 200 MHz clock interno e 400 MHz clock esterno [per il fatto non che il canale lavori a 400 MHz ma perché la trasmissione dei bit avviene in full duplex per ogni ciclo di clock], densità dei chip che le compongono (ovvero la capienza nominale di un singolo chip di memoria espressa in Mbit o Gbit moltiplicata per il numero di chip), presenza del SPD (Serial Presence Detect), presenza della circuiteria ECC, buffered e unbuffered,oppure per l'essere double-sided o meno (la presenza dei chip neri su entrambi i lati).

È possibile inoltre effettuare una prima analisi "ad occhio" osservando la pedinatura del modulo e la grandezza dei chip: solitamente se il modulo presenta due interruzioni nella pedinatura, questo è un modulo SDR, mentre se ne presenta una può essere DDR (DDR1;DDR2;DDR3). Una prima distinzione tra DDR e DDR2 si può operare osservando il package dei chip, ovvero la forma che questi hanno. I chip DDR sono solitamente rettangolari, più alti dei chip DDR2 e 3 e presentano dei piedini che sono saldati al PCB del modulo di memoria, visibili a occhio nudo, a differenza delle DDR2 (e 3) che sono dotate di chip di forma quadrata saldati al PCB senza l'ausilio di piedini sporgenti dal chip stesso (dicasi package BGA). La presenza della tacca sullo slot di inserimento rende inoltre impossibile installare moduli che non siano progettati per quello specifico slot. Nel caso di schede madri dotate di più slot di differente tipologia (SDR e DDR), è quasi sempre impossibile installare moduli di entrambi i tipi, motivo per cui si preferisce quando possibile usare le memorie DDR. Per quanto riguarda le memorie ECC, esse presentano della circuiteria addizionale deputata al controllo di errori di memorizzazione dei bit su ogni cella: per distinguere memorie ECC da memorie non-ECC basta guardare il numero di chip per lato: se questi sono pari la memoria è sicuramente non ECC, mentre se sono dispari la memoria è con buona probabilità di tipo ECC.

La distinzione tra RAM double-sided e non riguarda il fatto che i chip possono essere presenti su entrambi i lati della scheda di memoria; i due lati non possono mai essere utilizzati in contemporanea dal computer ma solo uno per volta. Nel caso in cui ci siano problemi ad avviare un PC con un certo numero di moduli, è il caso di rimuoverli e di lasciarne uno solo, da provare su ciascuno slot sempre partendo da quello numerato con il numero più basso, proseguendo poi in caso di insuccesso testando con moduli di frequenza operativa e/o taglio inferiori.

Collocazione

I banchi di RAM si collocano negli slot specifici, partendo in genere da quello più vicino al processore o, comunque, da quello numerato con il numero più basso (es. DIMM0 o DIMM1, e così via) per una questione di rapidità di accesso. Per installare una RAM si deve verificare che i blocchetti laterali siano aperti, inserire il banco nello slot facendolo entrare nelle piste e, sucessivamente, spingere verso il basso fino a quando non si sente lo scatto che i due blocchettini laterali producono, se non si sente lo scatto bisogna verificare che la RAM sia stata ben inserita e che sia arrivata fino in fondo facendo bene contatto. Può essere necessario spingere con un po' di forza verso il basso per far scattare i blocchetti, è comunque necessario prestare attenzione e non sforzare troppo altrimenti si rischia di rompere i banchi e/o lo slot.